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View Full Version : Scusa Quentin, ma a chi ti riferisci?



kinemazone
30-05-2007, 17:04
Fa' un po' male sentirselo dire da uno come Quentin Tarantino, ma in fondo tra noi (Italiani) ce lo diciamo continuamente, e ciò non significa che sia del tutto esatto.
Sto parlando delle dichiarazioni Cannensi (di Cannes) del regista americano che nei giorni scorsi ha definito il cinema italiano di oggi deprimente e povero di idee. Ha accusato i nostri cineasti (registi, produttori, sceneggiatori) di raccontare sempre le solite storie di adolescenti in crescita, di problemi di coppia e "vacanze per minorati mentali". Una critica dura che viene da un conoscitore e appassionato di cinema italiano degli anni '60 e '70 con una certa predilezione per il cosiddetto cinema di "serie B", o meglio "non autoriale". Tarantino ha in progetto da tempo il remake di un film di Enzo G. Castellari ("Quel maledetto trenno blindato") e spesso, da Pulp Fiction in poi, ha omagiato con più o meno esplicite citazioni registi come Lucio Fulci, Mario Bava e altri appartenenti a quella sorta di artigianato del cinema che sicuramente non trova una linea di continuità in quel cinema che oggi pare disprezzare tanto.
Se volessimo dare dei nomi ai riferimenti di Tarantino nelle sue dichiarazioni potremmo riconoscere negli "adolescenti in crescita" i film di Fausto Brizzi, nelle coppie in crisi sicuramente ci vedremmo Veronesi e Muccino mentre i minorati mentali in vacanza (con tutto il rispetto) non possono essere altri che Boldi e (Christian) De Sica dei cinepanettodi di Parenti e Vanzina.
Beh, caro Quentin (sappiamo che ci leggi con una certa assiduità...), non è in questi autori che devi cercare il nuovo cinema italiano. Sicuramente non ti mancano i mezzi per conoscere registi meno industriali come Paolo Virzì, Soldini, Sorrentino, Crialese o Luchetti (quest'ultimo anche fortunato al botteghino).
Ci piacerebbe che tu ampliassi la tua critica anche a questo cinema italiano (quello vero). Probabilmente confermeresti quello che hai già detto, ma a noi non resterebbe il dubbio di un'opinione troppo superficiale.

http://kinemazone.blogspot.com/2007/05/tarantino-e-il-cinema-italiano-quale.html

gu61
30-05-2007, 17:19
...Certo, quest'anno, non ha tutti i torti (giusto Lucchetti e rarissime eccezioni, il botteghino non fa testo, il 2007 sino ad ora è stato un pianto)...
...daltronde se c'è qualcuno che ha, sempre e senza limiti, elogiato il nostro Cinema Questi è proprio Tarantino...
...speriamo serva da incoraggiamento...:(

LaBelvaColMitra
30-05-2007, 17:20
Come ha dichiarato, lui può vedere solo opere che poi vengono esportate sul mercato internazionale con la lingua inglese...ovvio che molti autori gli siano sconosciuti...

Marcello
30-05-2007, 17:22
Nemmeno io amo molto "quel" particolare cinema italiano.
Non ci giro attorno, è così e bo.
Tematiche, situazioni e "girato" da fiction televisiva li scanso come la peste.
Un Posto Al Sole in tv e Un Posto All'Ombra al cinema non sono i miei ideali di spasso.
Con questo non voglio sparare su tutto quanto è stato prodotto ma è un fatto che se penso al cinema italiano di adesso, nell'insieme, non mi viene in mente nulla di roseo.
Poi, a ben vedere, se uno è pure un fanatico di cinema di genere dei bei tempi che furono...beh allora le distanze si fanno smisurate.

No, non mi ha proprio scandalizzato l'intervento di Quentino.

mister.steed
30-05-2007, 17:37
Io concordo con quello che ha detto Tarantino in linea di massima... ovviamente lui ha estremizzato e l'ha detto a modo suo facendo un parallelo fra il nostro cinema di genere odierno e quello vintage... e in questo caso non c'è davvero confronto.
Tuttavia andrebbero fatte alcune puntualizzazioni riguardo il cinema più autoriale: in questo campo infatti, grazie a qualche "grande [più o meno] vecchio" (penso ad Olmi e Bellocchio che, IMHO, in tempi recenti hanno sfornato due capolavori come "Il mestiere delle armi" e "l'ora di religione") e a un paio di "giovani" (come Sorrentino e Garrone) ci difendiamo ancora bene... ma la distanza fra questi e i brizzi, i veronesi o i neri parenti (volutamente minuscoli) ecc ecc come la colmiamo? Un tempo c'erano una serie di autori di "seconda fascia" che non sfornavano tutti capolavori come il primo De Sica o come il Monicelli dei tempi d'oro... ma che tuttavia si difendevano bene con opere di un certo spessore anche se non esenti da squilibri vari... ad esempio mi vengono in mente i nomi di Bolognini, Leto, la Wertmuller degli anni '60 e '70, Sergio Citti (che però secondo me un paio di capolavori li ha girati) ma purtroppo questi registi non hanno prodotto "discepoli" ai giorni nostri... e adesso ne paghiamo le conseguenze! :(
Qualcuno potrebbe replicare a questo mio intervento: "e muccino dove lo metti?" :confused:
Ma mi faccia il piacere!!!111111 :D

Johnny Global
30-05-2007, 17:40
nemmeno a me.
anche perchè se pensiamo che esportiamo pure all'estero e pure con clamore e successo il RE della crisi dei ventenni, dei trentenni e dei genitori... ovvero Muccino allora capiamo perchè ha detto così. Se uno come lui ha tanto amato il cinema italiano del passato vedendo cosa c'è oggi gli viene da piangere. (poi voi lo sapete meglio di me, io non sono un esperto del cinema di genere)

ma anche le cose più "serie" diciamolo, non sono un po' bolse, già viste, magari ben fatte ma sempre con le stesse facce, recitate sempre con quel tono drammatico da fiction tv? magari ben fatte ma poco innovative, poco competitive con cose più fresche che giungono dall'estero?
perchè oggi recitano tutti in maniera pessima e sforzata mentre una volta anche gli attori più sputtanati avevano una recitazione naturale?
sono domande, non una affermazioni, perchè di cinema italiano contemporaneo non ne guardo tanto per via di questi limiti che mi fanno incazzare. ma pensate a chi aveva una volta l'italia. di genere e non di genere. erano tantissimi quelli validi! non 3 o 4 come oggi, come quelli citati.

ivanrassimov
30-05-2007, 17:54
Sentito della diatriba stamane al tg, mi aggrego agli altri forumisti circa l'eistenza in Italia di una piccola ondata di giovani cineasti che riescono a fare film decenti (i già citati Sorrentino, Garrone a cui aggiungo anche Soavi), ma in fondo "Re Mida QT" non ha tutti i torti, pensando alle orrende porcherie made in italy che affollano le sale e che vanno anche nei festival (vero Costanzo?, e l'ultimo Olmi? e l'ultimo televisivissimo Taviani?).
A questo punto molto, ma molto meglio il cinema dei fratelli Guzzanti, sia di Sabina (il cui prossimo film verrà presentato a Venezia2007) che del fratello (il cui Fascisti su Marte è senza ombra di dubbio il miglior film italiano uscito nella scorsa stagione). Per il resto l'autorialità solipsistica di molti registi nostrani non può far altro che confermare le affermazioni del regista americano. Basti confrontare questi ultimi film "d'autore" e quelli prodotti negli anni 90 ai soli film usciti ad es. nel 1978 (sia di autore che di genere) per rendersi conto di "come siamo caduti in basso". Nascerà mai un nuovo Castellari? Non credo.

Green Jelly
30-05-2007, 18:08
Quando parla Tarantino sembra che parli Dio. L'opinione del mitico Quentin è opinabile così come quella di qualsiasi altro addetto ai lavori.
A me pare che la discussione parta da un assunto completamente sbagliato, Tarantino non mi pare abbia fatto nessun parallelo con il cinema di ieri e quello di oggi, ha semplicemente riportato un dato di fatto e cioè che il cinema italiano di oggi fà pena, e ciò è sacrosanto e sotto gli occhi di tutti.
Non sono le eccezioni che cambiano i dati di fatto, e considerando che chi si salva in Italia ormai sono un pugno di invisibili, il discorso di Tarantino non fà una grinza e non è nemmeno superficiale anzi è un'osservazione spietata. E poi regà...è sempre il solito discorso

Killer Klown
30-05-2007, 18:20
Mi sembra chiaro che Tarantino si riferiva al cinema popolare. Anche il cinema di genere degli anni '70 lo era. Quindi ha tracciato un paragone tra due epoche e mi trova d'accordo

Impact
30-05-2007, 18:27
Beh non e che ci voleva Tarantino per scoprire che il cinema Italiano di oggi e una merda è basta! Io non salvo quasi niente del nostro cinema odierno...fa cagare ha ragione...ma fa cagare davvero di brutto.Sentirselo dire poi da uno come lui che apprezza quello che e stato il nostro grande cinema dei tempi andati beh e anche una bella figura di cacca, siamo stati bravi solo a fare sempre peggio.Ha ragione non ci sono cazzi....

mister.steed
30-05-2007, 18:48
Un contributo alla discussione dal sito mymovies.it

http://www.mymovies.it/cinemanews/2007/2253/

alcune cose scritte da chi ha redatto l'articolo sono condivisibili... altre un po' meno

LaBelvaColMitra
30-05-2007, 18:55
La cosa che mi sta sul cazzo di Tarantino è che è furbo come pochi(precisando che comunque su questo argomento ha in parte ragione)...
Guarda caso fa' questa affermazione qualche giorno prima dell'uscita nelle sale italiane di Death Proof...

saurilla
30-05-2007, 19:03
Si vede comunque che Quentin non aveva ancora visto Zombies: the beginning

Tuchulcha
30-05-2007, 19:06
Che il Quentin su 'ste cose ci marci è palese, ma il suo amore per un certo tipo di cinema italiano è sincero. E che a confutare certe sue argomentazioni (superficiali quanto volete ma un fondo di verità ce l'hanno) abbiano scomodato nientemeno che Tullio Kezich, con le sue sparate su "Tarantino estimatore di porcherie", "Cinema di serie Z" e quant'altro la dice lunga. Porcherie? Ma non era Kezich che in tempi recenti salutava de Sica e Boldi come "i nuovi Totò e Peppino"? Giusto per rimanere in tema, eh.

Marcello
30-05-2007, 19:20
Ho letto l'articolo gentilmente riportato dall'immarcescibile Steed.

Il critico che dice che "quel cinema" eran filmacci...ha ragione al pari di chi, costretto a sorbirsi Mio Fratello E' Figlio Unico per esempio, non riceve lo stesso carico di emozioni con cui si innaffia invece l'anima nel vedere Perché Quelle Strane Gocce...

La "critica" non va sempre là dove ti porta il cuore.

E così, che diavolo volete che vi dica, se pur mi guardo un bell'incubo di Garrone o di un altro regista "capace" (e lascio stare gli incapaci...) che mi proponete voi, degli ultimissimi anni, ecco che purtroppo non scatta quasi mai quel "qualcosa". Tabula rasa di emozioni. Passioni in "out of lunch" perenne. Divertimento a -20 che sembra di essere in Svezia durante la festa di Santa Lucia.

Le passioni non sono né progressiste né conservatrici e anche se mi si mette innanzi l'Olmi dei Cento Chiodi la sostanza non cambia. Anzi il discorso diviene ancor più imbarazzante.
Togliersi le bende dagli occhi prego.

Non piace il cinema popolare?
Bene...bene...

Parliamo di cinema "CINEMA" allora...

Prendiamo un po' uno Scola degli anni settanta và...
Io metto sul piatto una robetta del tipo Una Giornata Particolare (1977).
Il critico di turno con che mi rilancia del 2007 (ma va bene anche se mi trova una pellicola del '97, 98, 99, etc. etc. etc.)?

Aspetto e spero...(intanto però vo a cacare...)

Tuchulcha
30-05-2007, 19:29
Il guaio è che tanti critici non considerano il cinema popolare "vero cinema". Hanno sdoganato a denti stretti Sergio Leone, ma col piffero che fanno lo stesso con Bava (degnato del termine di "artigiano" col tono che riserveremmo ad uno studente zuccone ma in fondo benvoluto, che sulla pagella si ritrova la sufficienza più per simpatia che effettivi meriti didattici), Di Leo o Fulci. Poi è chiaro che partire dall'eccesso opposto (il vero cinema è Joe D'Amato, fanculo a Ermanno Olmi perchè i suoi film son difficili per il grande pubblico) sia altrettanto deleterio; ma appunto di eccessi si tratta. Che il cinema tricolore sia da tempo in crisi lo sapevamo senza che si scomodassero i filmakers americani, grazie tante.

saurilla
30-05-2007, 19:56
Ricapitolando e parlando dei soli anni 2000
a Tarantino :
1)non è piaciuto il nuovo Dario Argento che è molto più loffio di prima, ma permettetemi , la mette nel popò a tutti i film horror orientali tanto di moda.
2) i Manetti non se li fila di pezza (e mi sa che quelli piacciono soltanto a me)
3) L'ultimo Mattei non l'ha visto
4) La Fiction Deodatiana non arriva in Usa
5) Non ha visto i porno di D'Amato (spero)...unico caso insieme a Brass di involuzione registica, di solito dal Porno si Inizia e poi si fanno i film veri...
6)Non sa chi è Roger Fratter (ma gli americani di Fratter ne hanno a bizeffe, gli bastano i films con Misty Mundae)
7) Non avuto ancora il tempo di vedere l'ultimo Bava Jr.
7) Alex Infascelli, Eros Puglielli, Alessandro Pambianco e Paolo Sorrentino non esistono (averli accorpati non vuol dire stimarli alla stessa maniera)

...siamo sicuri che ha torto mettendo i settanta sulla bilancia?

Quel che lui ha detto è soltanto lo schietto parere di uno a cui il cinema piace e non lo fa soltanto per lavoro.


....E cosa fondamentale non mi sembra arroganza ma mancanza di inutile ruffianesimo.

Tuchulcha
30-05-2007, 20:07
Tarantino fa il genere di film che ama vedere al cinema. E trovo ridicolo che i sepolcri imbiancati come Kezich lo rimproverino di guardare solo "al cinema di serie Z" e di dimenticare Olmi e i fratelli Taviani. Ma sant'Iddio, mica si vuole negare il valore di un certo tipo di cinema! Semplicemente, al pubblico non puoi proporre solo quello, ha il diritto di vedere altre cose. Non fu proprio Kezich, nelle sue recensioni risalenti agli anni 80, a lamentare la scomparsa di un cinema medio (leggi: popolare) qualitativamente valido? Sta ben lì il problema: il cinema non lo portano avanti solo i maestri e le avanguardie, qui in Italia la maggior parte di ciò che passa per cinema d'intrattenimento attualmente fa schifo, salvo poche eccezioni. Non c'è bisogno di guardare ai prodotti americani; Francesi e Spagnoli da un pezzo realizzano pellicole di genere più interessanti delle nostre.

luciferrising
30-05-2007, 20:36
Tuttavia andrebbero fatte alcune puntualizzazioni riguardo il cinema più autoriale: in questo campo infatti, grazie a qualche "grande [più o meno] vecchio" (penso ad Olmi e Bellocchio che, IMHO, in tempi recenti hanno sfornato due capolavori come "Il mestiere delle armi" e "l'ora di religione") e a un paio di "giovani" (come Sorrentino e Garrone) ci difendiamo ancora bene...

E dimentichi che Bellocchio ha fatto pure Il regista di matrimoni, gran sorpresa per me, che fino ad un paio di anni fa avevo molti pregiudizi sul cinema italiano moderno, per fortuna li ho messi da parte. Insomma, ripeto la mia posizione, la crisi c'è, ma invece di piangerci addosso, perchè non ci sforziamo di guardare tra in nostri autori? Di buoni ce ne sono. E invece di stare solo a tirar merda sarebbe bene sostenere i film che meritano, pochi forse, ma ci sono...perchè sommergerli insieme al resto?

Johnny Global
30-05-2007, 21:14
Tarantino fa il genere di film che ama vedere al cinema. E trovo ridicolo che i sepolcri imbiancati come Kezich lo rimproverino di guardare solo "al cinema di serie Z" e di dimenticare Olmi e i fratelli Taviani. Ma sant'Iddio, mica si vuole negare il valore di un certo tipo di cinema! Semplicemente, al pubblico non puoi proporre solo quello, ha il diritto di vedere altre cose. Non fu proprio Kezich, nelle sue recensioni risalenti agli anni 80, a lamentare la scomparsa di un cinema medio (leggi: popolare) qualitativamente valido? Sta ben lì il problema: il cinema non lo portano avanti solo i maestri e le avanguardie, qui in Italia la maggior parte di ciò che passa per cinema d'intrattenimento attualmente fa schifo, salvo poche eccezioni. Non c'è bisogno di guardare ai prodotti americani; Francesi e Spagnoli da un pezzo realizzano pellicole di genere più interessanti delle nostre.

quoto tutto quanto. hai detto una cosa a cui non avevo mai pensato. in italia non è che il cinema è in crisi perchè manca il cinema di qualità, di alto livello, serio. è in crisi perchè è il cinema popolare che fa cagare, e quentin ha ragione, ragionissima. il cinema che fa grossi incassi, fa cagare e li fa perchè ha anche soldi da spendere in marketing, e si sa che con un buon marketing puoi vendere anche la merda.

concludo dicendo che a volte sputare merda può aver la valenza di un incitamento, di spronare il cinema italiano. vedere che tutto un certo cinema non esiste più lo ha giustamente fatto incazzare. e se il cinema intero si sdegna e fa le orecchie da mercante scazza altamente. in fondo gli andrà bene così, a mangiare sono sempre i soliti noti e pieraccioni oggi ha persino annunciato che la prossima protagonista del suo film sarà Laura del grande fratello.... giusto per prendere un'attrice professionista di livello... e via...

Alleluja
31-05-2007, 11:33
Concordo pienamento con Quentin.;)

Questa definizione detta da lui durante un'intervista (o non so cosa) che il cinema italiano di oggi lo deprime e lo fa rattristire, lo pensavo già da un pezzo prima che il regista lo affermasse.

Certo non c'era bisogno di lui che lo dicesse, bastava guardarsi gli ultimi film del momento per capire che non ci siamo proprio (almeno secondo me), film noisosi e poco incisivi, poca azione e poco intrattenimento.

<<ORMAI SEMBRA TUTTO FINITO>> Una frase detta proprio da lui!!:(

Sartana
31-05-2007, 11:38
Si...l'ha detto al Tg2 mi sembra.......e anch'io concordo pienamente con lui e con mio fratello......
non c'&#232; pi&#249; ispirazione.....o magari c'&#232; ma non &#232; molto limpida e va a finire sempre per produrre i soliti generi che si toccano negli ultimi anni: commedia-drammatrica, comico, commedia, e ancora commedia-drammatica......
questo cinema non mi piace sinceramente....e non sono andato e non andr&#242; mai al cinema per vedere questi film futili che secondo me sono vicini alla realt&#224; quotidiana, ma vanno sempre a finire per non appassionare....non che gli attori attuali siano meno bravi, anzi sono veri professionisti ma manca quella cosa in pi&#249; che una volta avevamo e che ora credo non ci sia e non posso ritornare mai pi&#249;.....non so cosa sinceramente.....

Tuchulcha
31-05-2007, 18:27
E dimentichi che Bellocchio ha fatto pure Il regista di matrimoni, gran sorpresa per me, che fino ad un paio di anni fa avevo molti pregiudizi sul cinema italiano moderno, per fortuna li ho messi da parte. Insomma, ripeto la mia posizione, la crisi c'è, ma invece di piangerci addosso, perchè non ci sforziamo di guardare tra in nostri autori? Di buoni ce ne sono. E invece di stare solo a tirar merda sarebbe bene sostenere i film che meritano, pochi forse, ma ci sono...perchè sommergerli insieme al resto?

E chi parla di sommergerli? Ma se vogliamo fare un'analisi obiettiva dello stato di salute del nostro cinema dobbiamo ammettere che è preoccupante, mica possiamo consolarci con quei pochi titoli interessanti che saltuariamente riesce a sfornare. Non è un piangersi addosso; semplicemente rifiutiamo l'assurdo ottimismo di zombi che gravitano attorno alla celluloide tricolore come Veltroni o la Buy, pronti a farneticare di "netta ripresa del cinema italiano" e di una presunta superiorità delle muccinate nostrane rispetto ai "film di plastica americani" (ovviamente se Muccino vola negli States nessuno obietta. Meno male che a noi i film di plastica fanno schifo!).

liberAnomalia
31-05-2007, 21:01
Ricapitolando e parlando dei soli anni 2000
a Tarantino :
1)non &#232; piaciuto il nuovo Dario Argento che &#232; molto pi&#249; loffio di prima, ma permettetemi , la mette nel pop&#242; a tutti i film horror orientali tanto di moda.
2) i Manetti non se li fila di pezza (e mi sa che quelli piacciono soltanto a me)
3) L'ultimo Mattei non l'ha visto
4) La Fiction Deodatiana non arriva in Usa
5) Non ha visto i porno di D'Amato (spero)...unico caso insieme a Brass di involuzione registica, di solito dal Porno si Inizia e poi si fanno i film veri...
6)Non sa chi &#232; Roger Fratter (ma gli americani di Fratter ne hanno a bizeffe, gli bastano i films con Misty Mundae)
7) Non avuto ancora il tempo di vedere l'ultimo Bava Jr.
7) Alex Infascelli, Eros Puglielli, Alessandro Pambianco e Paolo Sorrentino non esistono (averli accorpati non vuol dire stimarli alla stessa maniera)

...siamo sicuri che ha torto mettendo i settanta sulla bilancia?

Quel che lui ha detto &#232; soltanto lo schietto parere di uno a cui il cinema piace e non lo fa soltanto per lavoro.


....E cosa fondamentale non mi sembra arroganza ma mancanza di inutile ruffianesimo.

credo non abbia visto nemmeno l'ultimo film di Soavi. stupendo.

in liea di massima, cmq, son d'accordo con tutto quello che avete detto...
e mi associo allo sdegno esternato da Tuchulcha nei confronti del sepolcro imbiancato.
gi&#224;...
prima Boldi e De Sica come Tot&#242; (sar&#224; che gli era pi&#249; conveniente sostenere affermazioni come questa)... adesso.. beh.. s&#236;.. la serie Z e le porcherie.
della serie: va dove ti porta il vento.

ma per piacere:mad:

gu61
31-05-2007, 23:32
E chi parla di sommergerli? Ma se vogliamo fare un'analisi obiettiva dello stato di salute del nostro cinema dobbiamo ammettere che è preoccupante, mica possiamo consolarci con quei pochi titoli interessanti che saltuariamente riesce a sfornare. Non è un piangersi addosso; semplicemente rifiutiamo l'assurdo ottimismo di zombi che gravitano attorno alla celluloide tricolore come Veltroni o la Buy, pronti a farneticare di "netta ripresa del cinema italiano" e di una presunta superiorità delle muccinate nostrane rispetto ai "film di plastica americani" (ovviamente se Muccino vola negli States nessuno obietta. Meno male che a noi i film di plastica fanno schifo!).
...Vero tutto e da straquotare, se poi il nostro cinema è Muccino...
...batterò bandiera Panamense...;)

almayer
01-06-2007, 10:31
Un contributo alla discussione dal sito mymovies.it

http://www.mymovies.it/cinemanews/2007/2253/

alcune cose scritte da chi ha redatto l'articolo sono condivisibili... altre un po' meno

A me è piaciuto, lo trovo equilibrato. Vero che c'è gente che parla solo di Jennifer e non conosce Paisà, come è vero il contrario. Sostanzialmente però son d'accordo con Tarantino.


1)non è piaciuto il nuovo Dario Argento che è molto più loffio di prima, ma permettetemi , la mette nel popò a tutti i film horror orientali tanto di moda.

Ma di che film di Argento parli? Onestamente preferisco la produzione orientale?


2) i Manetti non se li fila di pezza (e mi sa che quelli piacciono soltanto a me)

Anche a me! :-)


5) Non ha visto i porno di D'Amato (spero)...unico caso insieme a Brass di involuzione registica, di solito dal Porno si Inizia e poi si fanno i film veri...

Brass non fa porno, e involuzione registica un fischio. Consiglio visione di Senso 45. Ma anche Monamour.


7) Non avuto ancora il tempo di vedere l'ultimo Bava Jr.

Ma non era loffissimo? :confused:

saurilla
01-06-2007, 12:05
A me è piaciuto, lo trovo equilibrato. Vero che c'è gente che parla solo di Jennifer e non conosce Paisà, come è vero il contrario. Sostanzialmente però son d'accordo con Tarantino.



Ma di che film di Argento parli? Onestamente preferisco la produzione orientale?



Anche a me! :-)



Brass non fa porno, e involuzione registica un fischio. Consiglio visione di Senso 45. Ma anche Monamour.



Ma non era loffissimo? :confused:

1)Preferisco anche il cartaio guarda , adoro il cinema orientale da Zatoichi a bollywood.
Gli orientali hanno portato " l'innovazione" su tutti i generi cinematografici e ne hanno inventato di nuovi, ma gli horror per me non li sanno fare. Dormo proprio.

2)Manetti rulez

3)Brass non faceva porno sino a senso45 infatti. Fallo e Monamor tra scene vere e cut per me ha virato ma qui si dovrebbe discutere su ciò che è porno e quello che non lo è...lo preferivo nel periodo del "disco volante"

4) l'ultimo Bava non l'ho visto manco io ma mi pare che se ne parli come prodotto dignitoso o sbaglio?

LaBelvaColMitra
01-06-2007, 12:09
Ma scusate date contro a Tarantino e poi non avete visto l'ultimo Bava jr.?
Che senso ha la discussione allora se non si vedono i film italiani?
Posto poi che a me l'ultimo Bava &#232; piaciuto(diciamo discreto)...ma qui siamo OT

L'Infame
01-06-2007, 12:16
4) l'ultimo Bava non l'ho visto manco io ma mi pare che se ne parli come prodotto dignitoso o sbaglio?

a me è piaciuto!
probabilmente avranno perso qualche pagina dalla sceneggiatura durante le riprese (come Arbore in F.F.S.S!). e alcuni vuoti si sentono!:mad:
(e scusate anche il mio di OT)

almayer
01-06-2007, 12:20
4) l'ultimo Bava non l'ho visto manco io ma mi pare che se ne parli come prodotto dignitoso o sbaglio?


http://www.gentedirispetto.com/forum/showthread.php?t=8512&highlight=ghost+son

gu61
03-06-2007, 21:16
...Anche in "Grindhouse" vi sono cospicui omaggi al Cinema Italiano da parte del Cineasta anche nelle musiche con utilizzo di brani, come oggi ho potuto ascoltare con le mie orecchie al Cine e come testimoniato nei titoli di coda del film medesimo, tratti da colonne sonore di polizieschi all'italiana (quali, a titolo esemplificativo, "Italia a mano armata" e "La polizia sta a guardare")...
...non si può quindi, ancora una volta, dubitare dell'amore di Tarantino per il Cinema Italiano (suo stabile modello di riferimento sia pure, ovviamente, non esclusivo) per cui le sue critiche (peraltro fondamentalmente condivisibili) sono da definirsi costruttive...
...ho appena finito di visionare l'Annuario del Cinema 2006 che reputo una buona annata ed al cui confronto questo 2007, infimo, sembra distante un secolo...:(

Tuchulcha
04-06-2007, 17:22
...ho appena finito di visionare l'Annuario del Cinema 2006 che reputo una buona annata ed al cui confronto questo 2007, infimo, sembra distante un secolo...:(

Ma va' là...

Caltiki
04-06-2007, 17:49
Ma va' là...

cioè? da gettare tutte e due le annate, una sola e l'altra no.. :confused: ;)
Per me, van tutte gettate, da quindici anni a questa parte (almeno), fatto salvo qualche caso isolato.
Tarantino ha ragione sino a un certo punto, oggi il cinema di genere in Italia non si può più fare, non ci sono i soldi..un film, mettiamo, d'azione, risulterebbe un qualcosa di ultrapoveristico.

gu61
04-06-2007, 19:38
...Del resto anche Coloro i Quali non hanno condiviso le esternazioni di Tarantino sul Cinema Italiano non mi sembra che, sul momento attuale, abbiano contrapposto tangibili motivazioni dimostrative del contrario...
...ripeto: è l'urlo di dolore di un grande amante, del nostro Cine di Genere, che si sente tradito e (soprattutto) è molto dispiaciuto...:(

SWAT
04-06-2007, 19:46
http://www.gentedirispetto.com/forum/showthread.php?t=5043

almayer
17-07-2007, 16:19
http://www.gentedirispetto.com/forum/showthread.php?t=10986