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View Full Version : "CHUNG KUO CINA " L'introvabile Documentario di Antonioni sulla Cina



gu61
03-12-2007, 22:32
Nella fertile Collana “Real Cinema” della Feltrinelli è appena uscito, nella versione Doppio dvd + Libro dal titolo “CINA CHUNG KUO”, “CHUNG KUO CINA” (il celeberrimo documentario del 1972 di Michelangelo Antonioni sulla Cina suddiviso in due dvd contenenti il lungo filmato ed un’intervista a Marco Bellocchio sul film medesimo) ed un libro intitolato “LA SINDROME CINESE” (contenente Saggi sulla Cina a cura Moravia, Parise, Rampino e Terzani con interventi di Maraini e Vattimo).
E’ stato emozionante per me avere la possibilità di acquisire un film straordinario di cui Aldo Tassone, già nel 1990 nel suo grandissimo testo sul grande Maestro Italiano e di cui è uscita una ricchissima seconda edizione prima della scomparsa di Antonioni, lamentava l’irreperibilità e di cui la Casa Editrice è riuscita a trarre due dvd da una copia cinematografica originale (con i comprensibili segni d’usura del tempo) regalandoci un sogno per quelli di noi che ormai si basavano soltanto su ricordi televisivi (essendo stato realizzato dalla RAI).
Nel ponderoso documentario del Regista Ferrarese (con la collaborazione di Andrea Barbato, indimenticabile Giornalista anch’egli scomparso), girato com’è noto tra mille difficoltà, la macchina da presa oscilla nell’osservare cose e persone ricche di storia millenaria senza indulgere a propagandismo o commiserazione con una Voce Narrativa Fuori Campo ridotta davvero al minimo.
Ecco la partizione del Documentario, in base alle Scene dei due dvd:
Parte 1ª
1) CENTRO POLITICO E RIVOLUZIONARIO.
2) AUSTERITA’ E DISCIPLINA.
3) SOCIETA’ COLLETTIVA.
4) LA GRANDE MURAGLIA.
5) COMUNITA’ RURALI: IERI E OGGI.
6) IL MERCATO.
7) LA CITTA’ “PROIBITA”.
8) AUSTERA POVERTA’.
9) LA “NUOVA” PECHINO.

Parte 2ª
10) A SUD DEL FIUME GIALLO.
11) LE COMUNITA’ AGRICOLE.
12) UN VILLAGGIO DEL DISTRETTO.
13) IL GIORNALE MURALE.
14) LA VALLE DELLO YANG TZE KIAN.
15) LA CITTA’ DEI CANALI.
16) LABIRINTI DI VERDE.
17) NANCHINO CITTA’ INDUSTRIALE.
18) LE SCUOLE DI NANCHINO.

Parte 3ª
19) CITTA’ DELLA TRASFORMAZIONE.
20) NASCITA DELLACINA COMUNISTA.
21) CAPANNE DI FANGO E PAGLIA.
22) LA “CASA DA TE”.
23) LA PERIFERIA INDUSTRIALE.
24) IL PORTO FLUVIALE.
25) FABBRICHE E TRASPORTO DIPENDENTI.
26) THAI CHI PER LE STRADE.
27) SPETTACOLI CINESI.
Un link, per saperne di più: http://www.feltrinellieditore.it/SchedaLibro?id_volume=5000934
...:wave:

areknames
08-12-2007, 11:33
L'ho inserito nella letterina a babbo natale


Un film che aspetto di vedere da tempo, per la stima immensa per Antonioni e per l'interesse per la Cina.

gu61
08-12-2007, 15:26
L'ho inserito nella letterina a babbo natale
Un film che aspetto di vedere da tempo, per la stima immensa per Antonioni e per l'interesse per la Cina....a quanto costa in promozione poi, e per ciò che offre: mi ci sono infatti, come tanti del resto, fiondato subito...
...vale la spesa, ovviamente, e reputo iniziative così aiutino a combattere la pirateria...
...molto valida, anche, l'Intervista a Bellocchio che ti riporta al clima dell'epoca...
...come anche, d'altronde, gli ottimi saggi del libro allegato che aiutano sia la memoria che la comprensione dell'esatto senso degli eventi e delle cose...;) :yes: :wave:

Renato
16-11-2012, 16:12
Recuperato e visto, in due parti (dura quasi quattro ore). Molto interessante, alcuni particolari restano davvero impressi, specie le sequenze girate nella Cina più povera e rurale. Qua e là Antonioni avrebbe anche potuto sforbiciare un po', comunque.

Caltiki
16-11-2012, 16:59
Io ho l'edizione Criterion, ma devo ancora vederlo. Presumo sia la medesima uscita per Feltrinelli.

bastardnasum
17-11-2012, 15:20
master Criterion lo stesso uscito per Feltrinelli e per l'edizione francese: ovvero abbastanza granuloso e sporco. Bellissimo documentario comunque.

Caltiki
18-11-2012, 13:30
master Criterion lo stesso uscito per Feltrinelli e per l'edizione francese: ovvero abbastanza granuloso e sporco. Bellissimo documentario comunque.

Si, non è il massimo, ma penso che sia un difetto del girato originario.

bastardnasum
19-11-2012, 11:21
non penso che la RAI si mettaa a restaurare i documentari o le serie TV. Tutto il materiale RAI pubblicato finora in DVD ha la stessa qualita' da positivo piuttosto rovinato. Tra l'altro non penso esistano piu' i negativi originali negli archivi RAI (o se esistono, non si sbattono a cercarli), ma solo trasferimenti su betamax o vhs.

Comunque, dato che la Cina me la son vista in lungo e largo, a vedere questo documentario mi viene un po' di nostalgia. Tutte le cose e luoghi che si vedono in questi 3 episodi ormai non esistono quasi piu', e ai giovani cinesi d'oggi nun glie ne frega un cavolo di "come eravamo". L'ho proiettato in classe qualche volta, con commenti da parte degli studenti che vanno da "una palla assurda" a "noioso". Mezza classe si addormenta dopo i primi 5 minuti, l'altra meta' regge per altri 15 o 20... Ho provato a cercare quei posti, quei murales, quelle genti, ma a parte in pochissimi e sperdutissimi villaggi, ormai e' tutto perduto, sepolto e dimenticato. Oggi va di moda il dollaro in Cina... non esiste neanche piu' quello spirito di solidarieta' e senso di appartenenza a una comunita' come si vede nel documentario.. ognuno ormai pensa ai cavolacci propri.

Saimo
21-11-2012, 16:53
Per la cronaca, 15 anni prima Antonioni aveva cercato di realizzare un altro documentario antropologico dedicato al Brasile, ma in pratica il Ministero glielo aveva proibito per motivi diciamo "sindacali", perché girando quasi tutto il film all'estero non avrebbe dato lavoro ai soliti noti dell'industria italiana... I dettagli, insieme al trattamento originale, sono usciti sulla rivista "Cabiria", n. 171.
http://www.amazon.it/Cabiria-Studi-di-cinema-171/dp/8880126458/