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View Full Version : Adriano Sofri ospite Rai



mark920
10-01-2008, 20:29
Fazio invita Sofri in diretta tv, polemiche
Interrogazione parlamentare di Gabriella Carlucci (Forza Italia): è opportuno e chi lo autorizza?

http://www.corriere.it/spettacoli/08_gennaio_10/fazio_sofri_sabato_b45f3958-bf9e-11dc-a9fc-0003ba99c667.shtml


Un chiaro esempio di utilizzo disinvolto e personalistico del mezzo televisivo 'pubblico'.

Il suo stato di salute è incompatibile con la detenzione carceraria ma è in grado di presenziare in tv? Ci si lamenta del Rom agli arresti domiciliari per un reato colposo e si tollera questa provocazione?

Slogun
10-01-2008, 21:50
L'articolo dice che è la prima volta che Sofri ha un permesso per recarsi in uno studio televisivo, ma a voler essere pignoli non è del tutto esatto... un anno fa, all'epoca dell'uscita del suo libro "playlist - la musica è cambiata" fu invitato presso la sede del Corriere Della Sera per una presentazione online del suo libro, durante la quale rispondeva in diretta a domande che i lettori gli ponevano tramite il sito internet del quotidiano. Siccome il tutto era trasmesso in streaming video direi che alla fine non è che ci fosse poi tanta differenza con la situazione attuale. Questo per dire che non è una novità che l'incompatibile di salute Sofri se ne vada in giro bello tranquillo a fare pubblicità...

Al di là di quello che si possa pensare sulla sua vicenda giudiziaria.

mister.steed
10-01-2008, 22:15
L'articolo dice che è la prima volta che Sofri ha un permesso per recarsi in uno studio televisivo, ma a voler essere pignoli non è del tutto esatto... un anno fa, all'epoca dell'uscita del suo libro "playlist - la musica è cambiata" fu invitato presso la sede del Corriere Della Sera per una presentazione online del suo libro, durante la quale rispondeva in diretta a domande che i lettori gli ponevano tramite il sito internet del quotidiano. Siccome il tutto era trasmesso in streaming video direi che alla fine non è che ci fosse poi tanta differenza con la situazione attuale. Questo per dire che non è una novità che l'incompatibile di salute Sofri se ne vada in giro bello tranquillo a fare pubblicità...

Al di là di quello che si possa pensare sulla sua vicenda giudiziaria.
Il libro di cui parli Slogun l'ha scritto Luca Sofri... il figlio di Adriano nonché marito di Daria Bignardi... quindi probabilmente era lui che hai visto in streaming: d'altronde il ragazzo non se li porta benissimo, soprattutto se si fa un paragone con la moglie :D

Slogun
10-01-2008, 22:59
Il libro di cui parli Slogun l'ha scritto Luca Sofri... il figlio di Adriano nonché marito di Daria Bignardi... quindi probabilmente era lui che hai visto in streaming: d'altronde il ragazzo non se li porta benissimo, soprattutto se si fa un paragone con la moglie :D

Chiedo venia per l'incredibile gaffe, a mia parziale discolpa c'è solo il fatto che non ho visto direttamente la cosa ma ne avevo letto e basta, ed evidentemente mi erano rimasti impressi solo il titolo del libro e il cognome dell'autore... non avevo minimamente pensato potesse essere il figlio.

Azz che figuraccia... :oops:

bluevelvet
11-01-2008, 09:36
Trovo vergognosa l'esposizione di mediatica di questi soggetti spesso presentati come maestri di pensiero.
Sofri, poi, è uno che ha sempre goduto di vie privilegiate spacciate per "reinserimento" che ad altri detenuti sono precluse.

Pollanet
11-01-2008, 12:17
non entro nel merito del caso specifico, se non per dire che il fatto che la legge NON sia uguale per tutti non lo scopriamo adesso

ma comunque in linea di principio non trovo che un colpevole debba stare necessariamente muto e rassegnato a riflettere sulla sua colpevolezza

cerco di spiegarmi meglio

trovo che uno Stato abbia il dovere di perseguire la giustizia, e quando un suo cittadino sbiella punirlo in maniera congrua e certa (cosa che adesso diciamocelo pure non avviene)

ma non penso che si possa accontentare di punirlo, gli spetta anche cercare di capire perchè un cittadino ha sbiellato, ma non per una visione particolarmente romantica quanto piuttosto per cercare di evitare che qualcuno successivamente sbielli in circostanze analoghe, e questo io trovo lo si faccia ancora meno

per fare questo far parlare i "colpevoli", non dico liberamente, ma comunque slegati dalla logica di un processo, mi sembra una vittoria dello stato piuttosto che una sua sconfitta, a prescindere dal colore politico di essi sempre che ce l'hanno

poi casomai a chi sta parlando gli si sputa in faccia lo stesso, virtualmente o meno

bluevelvet
11-01-2008, 12:27
non entro nel merito del caso specifico, se non per dire che il fatto che la legge NON sia uguale per tutti non lo scopriamo adesso

ma comunque in linea di principio non trovo che un colpevole debba stare necessariamente muto e rassegnato a riflettere sulla sua colpevolezza

cerco di spiegarmi meglio

trovo che uno Stato abbia il dovere di perseguire la giustizia, e quando un suo cittadino sbiella punirlo in maniera congrua e certa (cosa che adesso diciamocelo pure non avviene)

ma non penso che si possa accontentare di punirlo, gli spetta anche cercare di capire perchè un cittadino ha sbiellato, ma non per una visione particolarmente romantica quanto piuttosto per cercare di evitare che qualcuno successivamente sbielli in circostanze analoghe, e questo io trovo lo si faccia ancora meno

per fare questo far parlare i "colpevoli", non dico liberamente, ma comunque slegati dalla logica di un processo, mi sembra una vittoria dello stato piuttosto che una sua sconfitta, a prescindere dal colore politico di essi sempre che ce l'hanno

poi casomai a chi sta parlando gli si sputa in faccia lo stesso, virtualmente o meno

Sarei d'accordo se questa possibilità fosse equamente distribuita (non dico concessa a tutti perchè sarebbe evidentemente impossibile).
Invece c'è gente di cui non sentiremo mai la voce, mentre ai terroristi (non dico ex, perché di terroristi pentiti non è che se ne vedano molti) sono concessi canali di accesso privilegiati alla visibilità mediatica e al mondo del lavoro.

Basik
11-01-2008, 12:35
Io trovo vergognoso pure che la carlucci venga pagata con le mie tasse, anche se è un altro discorso.

Comunque mi pare che ci sia una discreta moda del dichiararsi malati per non fare il carcere, se si vuol esser pignoli. Poi magari mi sbaglio io e questi stan veramente male... Mah


:tuchulcha

agentespeciale
11-01-2008, 23:38
Se poi si pensa che Corona ha scritto le mie prigioni al pari di un novello reduce da Saluzzo, Sofri di diritto assurge a maestro orientale di pensiero.
Al di là del discorso sulla colpevolezza che per me non significa un cazzo.

johnnyb
12-01-2008, 21:55
corona non solo ha scritto le mie prigioni ma ha pure fatto da testimone ad una compilation in cd contenente le canzoni che ascoltava in carcere...

Bmw2002
12-01-2008, 22:09
Io invece non ho ancora capito perchè a tutta 'sta gentaglia non è stata ancora piantata una pallottola nella nuca.

almayer
13-01-2008, 16:40
Mah, con tutta la gente che si meriterebbe una pallottola...non capisco perché prendersela con Sofri. Con tutto che mi sta altamente sulle balle. ma non è che condanno qualcuno solo perché mi sta sulle balle.

Bmw2002
13-01-2008, 16:45
Mah, con tutta la gente che si meriterebbe una pallottola...non capisco perché prendersela con Sofri. Con tutto che mi sta altamente sulle balle. ma non è che condanno qualcuno solo perché mi sta sulle balle.

Appunto, il mio discorso non si limitava solo a lui era molto più esteso.
Ho parlato di gentaglia, plurale

almayer
13-01-2008, 17:23
Appunto, il mio discorso non si limitava solo a lui era molto più esteso.
Ho parlato di gentaglia, plurale

Appunto, io non includerei lui.

Bmw2002
13-01-2008, 17:49
Appunto, io non includerei lui.

Io si.

bluevelvet
13-01-2008, 18:19
Io invece non ho ancora capito perchè a tutta 'sta gentaglia non è stata ancora piantata una pallottola nella nuca.

magari perchè se è un assassino lui non è detto che debba esserlo anche io

Tuchulcha
13-01-2008, 21:28
Sui presunti problemi di salute di Sofri vorrei far notare che presenziare ad un programma televisivo non è proprio la stessa cosa che soggiornare nelle patrie galere (sicuramente è meno nocivo, a parte i rischi di cadere nelle grinfie di Marzullo). Quanto ai risvolti etici, Sofri non è un cattivo maestro che inneggia ad una rivoluzione in cui nessuno crede più; è un uomo che da anni proclama la propria innocenza, ha rifiutato di chiedere la grazia proprio perchè sarebbe un'ammissione di colpevolezza e in più occasioni ha ammesso che i suoi articoli a suo tempo pubblicati su Lotta Continua fossero esecrabili. Un uomo che ammette i suoi sbagli, insomma; e che, chissà, potrebbe davvero non aver commesso il delitto per cui è stato condannato. Poi che goda di favoritismi negati ad altri finiti nell'ingranaggio della giustizia italiana è vero, ma in fondo non è neanche colpa sua.

bluevelvet
13-01-2008, 22:06
Sui presunti problemi di salute di Sofri vorrei far notare che presenziare ad un programma televisivo non è proprio la stessa cosa che soggiornare nelle patrie galere (sicuramente è meno nocivo, a parte i rischi di cadere nelle grinfie di Marzullo). Quanto ai risvolti etici, Sofri non è un cattivo maestro che inneggia ad una rivoluzione in cui nessuno crede più; è un uomo che da anni proclama la propria innocenza, ha rifiutato di chiedere la grazia proprio perchè sarebbe un'ammissione di colpevolezza e in più occasioni ha ammesso che i suoi articoli a suo tempo pubblicati su Lotta Continua fossero esecrabili. Un uomo che ammette i suoi sbagli, insomma; e che, chissà, potrebbe davvero non aver commesso il delitto per cui è stato condannato. Poi che goda di favoritismi negati ad altri finiti nell'ingranaggio della giustizia italiana è vero, ma in fondo non è neanche colpa sua.

Mmmmm... Proclamerà pure la propria innocenza ma ha passato tre gradi di giudizio più (mi pare) un'ulteriore revisione del processo...
Che uno ammetta i propri sbagli è sempre una buona cosa, ma secondo me per uno che ha fatto parte di un'organizzazione come Lotta Continua e ha detto e scritto certe cose non basta. Non mi risulta che Sofri (non solo lui, del resto) abbia mai dato un contributo vero alla giustizia facendo nomi, ricostruendo fatti, chiarendo situazioni da cui a parole si dissocia.
Facile dire mi sono sbagliato, ma qui si parla di morti e di famiglie di quei morti che alla fine hanno meno rispetto di quello che viene preteso nei confronti di Sofri.
Consiglio la lettura di un libro molto bello, Spingendo la notte più in là, del figlio del commissario Calabresi.

Bmw2002
14-01-2008, 07:31
magari perchè se è un assassino lui non è detto che debba esserlo anche io

Allora continuiamo a spendere i soldi per pagare le "ospitate" di questa bella gente onesta e coraggiosa...in tv ma anche nei locali, ecc...

Anzi sai che ti dico? Oggi uccido il mio capo poi vado da Emilio Fede e dico "non sono affatto pentito, l'omicidio è puro, casto e sacro ed è indice di coraggio" e poi idem da Vespa, Mentana e tutti gli altri...a 5000€ a sera come minimo....

Scusa eh....

almayer
14-01-2008, 11:04
Non mi risulta che Sofri (non solo lui, del resto) abbia mai dato un contributo vero alla giustizia facendo nomi, ricostruendo fatti, chiarendo situazioni da cui a parole si dissocia.

Lui la cazzata l'ha fatta, con i suoi articoli. Ma non è che possa aiutare più di tanto, se un cretino legge i suoi articoli e li mette in atto. Allora bisognerebbe condannare anche tutti i firmatari del documento di condanna a Calabresi.


Facile dire mi sono sbagliato, ma qui si parla di morti e di famiglie di quei morti che alla fine hanno meno rispetto di quello che viene preteso nei confronti di Sofri.

Mi pare che Sofri abbia già chiesto scusa a Gemma.


Anzi sai che ti dico? Oggi uccido il mio capo poi vado da Emilio Fede e dico "non sono affatto pentito, l'omicidio è puro, casto e sacro ed è indice di coraggio" e poi idem da Vespa, Mentana e tutti gli altri...a 5000€ a sera come minimo....

Forse dovresti studiarti un po' meglio la storia del Commissario Calabresi, di Sofri, Bompressi e Pietrostefani. Magari eviteresti di scrivere cappelle come quella qui sopra.

mark920
14-01-2008, 11:48
Sui presunti problemi di salute di Sofri vorrei far notare che presenziare ad un programma televisivo non è proprio la stessa cosa che soggiornare nelle patrie galere (sicuramente è meno nocivo, a parte i rischi di cadere nelle grinfie di Marzullo). Quanto ai risvolti etici, Sofri non è un cattivo maestro che inneggia ad una rivoluzione in cui nessuno crede più; è un uomo che da anni proclama la propria innocenza, ha rifiutato di chiedere la grazia proprio perchè sarebbe un'ammissione di colpevolezza e in più occasioni ha ammesso che i suoi articoli a suo tempo pubblicati su Lotta Continua fossero esecrabili. Un uomo che ammette i suoi sbagli, insomma; e che, chissà, potrebbe davvero non aver commesso il delitto per cui è stato condannato. Poi che goda di favoritismi negati ad altri finiti nell'ingranaggio della giustizia italiana è vero, ma in fondo non è neanche colpa sua.

Principalmente è un problema di forma. Dimostri in Tribunale la propria estraneità, chieda la revisione.
Le sentenze definitive vanno accettate (ed eseguite): è un principio di civiltà giuridica.
Lo stato di malattia è un problema comune a molti detenuti: con opportuni accorgimenti è possibile (o dovrebbe esserlo) garantire la permanenza del detenuto fino alla fine della pena.
Ad esempio Bernardo Provenzano è sofferente per i postumi di un intervento piuttosto serio alla prostata: mi risulta ancora detenuto e in regime di carcere duro. Idem Salvatore Riina o Contrada. Ma la lista è lunga e composta in massima parte da detenuti "comuni".
Cattivo maestro: l'arroganza è più o meno la stessa di sempre.
Interessante qualche passaggio sul rapporto Stato-Religione

Bmw2002
16-01-2008, 07:35
Forse dovresti studiarti un po' meglio la storia del Commissario Calabresi, di Sofri, Bompressi e Pietrostefani. Magari eviteresti di scrivere cappelle come quella qui sopra.

Cosa? Qua siamo oltre il limite del ridicolo...cioè IO, persona onesta, devo documentarmi e studiare per evitare di scrivere cappelle su criminali??
Loro devono pagare a vita , e non io documentarmi. E già stan troppo bene perchè non fanno un cazzo tutto il giorno mentre noi lavoriamo come negri e loro han tempo di diventare i nuovi guru del cazzo.


NCS, Almayer. Io gliela pago la vita a 'sta gente qua e non ,me ne frega un cazzo di capire. Altrimenti la mia cappella sopra ha senso eccome, cioè che son più importanti i delinquenti degli onesti.

Ma ormai mi sa che la gente onesta se la deve tagliare proprio, la cappella, tanto chi comanda è 'sta gentaglia qua.

mister.steed
16-01-2008, 11:33
Cosa? Qua siamo oltre il limite del ridicolo...cioè IO, persona onesta, devo documentarmi e studiare per evitare di scrivere cappelle su criminali??
Loro devono pagare a vita , e non io documentarmi. E già stan troppo bene perchè non fanno un cazzo tutto il giorno mentre noi lavoriamo come negri e loro han tempo di diventare i nuovi guru del cazzo.


NCS, Almayer. Io gliela pago la vita a 'sta gente qua e non ,me ne frega un cazzo di capire. Altrimenti la mia cappella sopra ha senso eccome, cioè che son più importanti i delinquenti degli onesti.

Ma ormai mi sa che la gente onesta se la deve tagliare proprio, la cappella, tanto chi comanda è 'sta gentaglia qua.
Penso che almayer si riferisse ai sospetti riguardanti la vicenda Pinelli (http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Pinelli)... diciamo che anche la storia del commissario Calabresi (http://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Calabresi) ha più di una macchia... anche se con questo non intendo minimamente sminuire le eventuali responsabilità di Sofri

almayer
16-01-2008, 14:02
Cosa? Qua siamo oltre il limite del ridicolo...cioè IO, persona onesta, devo documentarmi e studiare per evitare di scrivere cappelle su criminali??
Loro devono pagare a vita , e non io documentarmi. E già stan troppo bene perchè non fanno un cazzo tutto il giorno mentre noi lavoriamo come negri e loro han tempo di diventare i nuovi guru del cazzo.


NCS, Almayer. Io gliela pago la vita a 'sta gente qua e non ,me ne frega un cazzo di capire. Altrimenti la mia cappella sopra ha senso eccome, cioè che son più importanti i delinquenti degli onesti.

Ma ormai mi sa che la gente onesta se la deve tagliare proprio, la cappella, tanto chi comanda è 'sta gentaglia qua.

T'amo, o pio bove.

bluevelvet
17-01-2008, 10:25
Lui la cazzata l'ha fatta, con i suoi articoli. Ma non è che possa aiutare più di tanto, se un cretino legge i suoi articoli e li mette in atto. Allora bisognerebbe condannare anche tutti i firmatari del documento di condanna a Calabresi.

Il documento parlava di condanna morale, non di condanna a morte.
Ciò non toglie che sia stato un atto abbastanza vergognoso, di cui varrebbe la pena ricordare i firmatari.
In uno stato civile preferisco che certe sentenze vengano emesse dai giudici.
Fra l'altro, addossare in modo così sommario la responsabilità dell'omicidio di Pinelli a Calabresi ha finito per impedire un'indagine serie su questo fronte (magari poi risultava che l'assassino era proprio il commissario, ma avrei preferito una certezza a quelle che sono solo ipotesi).

Sul fatto che Sofri si sia limitato a scrivere articoli a cui poi altri hanno dato seguito... è possibile, ma le sentenze a suo carico purtroppo dicono altro.
Se non venisse rispettato quanto disposto dalla magistratura a suo carico, vorrebbe dire mettere in discussione qualsiasi sentenza, ogni processo potrebbe essere oggetto di critiche di questo tipo.

Ps: in Italia ci sono normalmente 3 gradi di giudizio, Sofri ne ha avuto qualcuno di più (fonte wikipedia)

Il processo

Furono celebrati complessivamente sette processi.

* 1 processo: il 2 maggio 1990 la Corte d'Assise di Milano condannò a 22 anni di reclusione Sofri, Pietrostefani e Bompressi e a 11 anni Leonardo Marino (pena ridotta rispetto agli altri perché beneficiario di attenuanti come collaboratore di giustizia).
* 2 processo: il 12 luglio 1991 la Corte d'Assise d'appello confermò le condanne.
* 3 processo: il 23 ottobre 1992 la Corte di Cassazione annullò la sentenza con rinvio alla corte d'appello.
* 4 processo: il 21 dicembre 1993 si concluse il nuovo processo d'appello con l'assoluzione di tutti gli imputati.
* 5 processo: il 27 ottobre 1994 la Cassazione annullò la sentenza per incongruenza delle motivazioni e ordinò un nuovo processo.
* 6 processo: il 11 novembre 1995 vennero confermate le condanne del primo processo, eccetto per Leonardo Marino, per il quale il reato venne dichiarato prescritto (il tempo passato tra il primo processo, in cui era stato condannato a 11 anni di reclusione, e l'ultimo processo, fece raggiungere i tempi della prescrizione).
* 7 processo: il 22 gennaio 1997 la Cassazione confermò in via definitiva la condanna di Sofri, Bompressi e Pietrostefani - ad oggi unico dei tre ad essere latitante - a 22 anni di reclusione. Due giorni dopo Sofri e Bompressi entrarono in carcere a Pisa.
* La magistratura si occupò ancora sette volte del caso, dopo la richiesta di revisione del processo, che venne dichiarata inammissibile prima a Milano, poi a Brescia, infine a Venezia nel 2000.

Ulteriori appelli

Furono condotti ulteriori appelli

* 18 marzo 1998: la corte d'appello di Milano respinse la richiesta di revisione del processo basata su nuove prove.
* 6 ottobre 1998: la Cassazione annullò l'ordinanza della Corte d'appello di Milano rinviando alla corte d'appello di Brescia la decisione sulla revisione.
* 1 marzo 1999: la corte d'appello di Brescia respinse la richiesta di revisione del processo basata su nuove prove.
* 27 maggio 1999: la Cassazione annullò l'ordinanza delle corte d'appello di Brescia rinviando alla Corte d'appello di Venezia la decisione sulla revisione.
* 24 agosto 1999: la corte d'appello di Venezia accolse la richiesta di revisione.
* 24 gennaio 2000: la corte d'appello di Venezia respinse la richiesta di revisione e confermò le condanne.
* 21 luglio 1997: venne presentato ricorso alla Commissione europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo.
* 4 marzo 2003: alla Corte di Strasburgo si tenne l'udienza sull'accoglibilità del ricorso di Sofri, Pietrostefani e Bompressi.
* 10 giugno 2003: la Corte di Strasburgo dichiarò irricevibile la richiesta degli imputati.

almayer
17-01-2008, 11:50
Il processo

Furono celebrati complessivamente sette processi.

* 1 processo: il 2 maggio 1990 la Corte d'Assise di Milano condannò a 22 anni di reclusione Sofri, Pietrostefani e Bompressi e a 11 anni Leonardo Marino (pena ridotta rispetto agli altri perché beneficiario di attenuanti come collaboratore di giustizia).
* 2 processo: il 12 luglio 1991 la Corte d'Assise d'appello confermò le condanne.
* 3 processo: il 23 ottobre 1992 la Corte di Cassazione annullò la sentenza con rinvio alla corte d'appello.
* 4 processo: il 21 dicembre 1993 si concluse il nuovo processo d'appello con l'assoluzione di tutti gli imputati.
* 5 processo: il 27 ottobre 1994 la Cassazione annullò la sentenza per incongruenza delle motivazioni e ordinò un nuovo processo.
* 6 processo: il 11 novembre 1995 vennero confermate le condanne del primo processo, eccetto per Leonardo Marino, per il quale il reato venne dichiarato prescritto (il tempo passato tra il primo processo, in cui era stato condannato a 11 anni di reclusione, e l'ultimo processo, fece raggiungere i tempi della prescrizione).
* 7 processo: il 22 gennaio 1997 la Cassazione confermò in via definitiva la condanna di Sofri, Bompressi e Pietrostefani - ad oggi unico dei tre ad essere latitante - a 22 anni di reclusione. Due giorni dopo Sofri e Bompressi entrarono in carcere a Pisa.
* La magistratura si occupò ancora sette volte del caso, dopo la richiesta di revisione del processo, che venne dichiarata inammissibile prima a Milano, poi a Brescia, infine a Venezia nel 2000.

Ulteriori appelli

Furono condotti ulteriori appelli

* 18 marzo 1998: la corte d'appello di Milano respinse la richiesta di revisione del processo basata su nuove prove.
* 6 ottobre 1998: la Cassazione annullò l'ordinanza della Corte d'appello di Milano rinviando alla corte d'appello di Brescia la decisione sulla revisione.
* 1 marzo 1999: la corte d'appello di Brescia respinse la richiesta di revisione del processo basata su nuove prove.
* 27 maggio 1999: la Cassazione annullò l'ordinanza delle corte d'appello di Brescia rinviando alla Corte d'appello di Venezia la decisione sulla revisione.
* 24 agosto 1999: la corte d'appello di Venezia accolse la richiesta di revisione.
* 24 gennaio 2000: la corte d'appello di Venezia respinse la richiesta di revisione e confermò le condanne.
* 21 luglio 1997: venne presentato ricorso alla Commissione europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo.
* 4 marzo 2003: alla Corte di Strasburgo si tenne l'udienza sull'accoglibilità del ricorso di Sofri, Pietrostefani e Bompressi.
* 10 giugno 2003: la Corte di Strasburgo dichiarò irricevibile la richiesta degli imputati.

Ecco, appunto, basta leggersi questo triste elenco per capire che non tutto quadra.

bluevelvet
17-01-2008, 12:26
Che ci siano cose che non quadrano in questa vicenda, da pinelli in poi, è evidente.
Ma come la vuoi risolvere? Facendo passare il principio che le sentenze dei magistrati sono sindacabili?
O che Sofri lo mandiamo da Fazio come risarcimento morale perchè forse lo stato ha sbagliato qualcosa?
E a tutti gli altri detenuti su cui può sorgere qualche dubbio come li risarciamo?

almayer
17-01-2008, 13:37
Che ci siano cose che non quadrano in questa vicenda, da pinelli in poi, è evidente.
Ma come la vuoi risolvere? Facendo passare il principio che le sentenze dei magistrati sono sindacabili?
O che Sofri lo mandiamo da Fazio come risarcimento morale perchè forse lo stato ha sbagliato qualcosa?
E a tutti gli altri detenuti su cui può sorgere qualche dubbio come li risarciamo?

Io gli avrei dato la grazia, punto. Che di errore in errore non si va avanti. Sbagliò Sofri a scrivere quegli articoli, sbagliò la questura a "bersi" l'imbeccata su Pinelli, e di sbaglio in sbaglio son morti 2 innocenti (Pinelli e Calabresi), altri innocenti son finiti in carcere, e non si va avanti.

bluevelvet
17-01-2008, 14:45
Il tuo discorso non fa una piega se parti dal pressupposto che Sofri sia innocente, ma come fai a stabilirlo?
Io non credo ci sia stata malafede nel giudizio proprio perchè i suoi processi hanno vagato fra giudici e tribunali diversi, trovo improbabile che fossero tutti daccordo in una congiura contro Sofri.
Più che lui dentro, mi sta sulle palle Marino fuori per prescrizione...

gu61
18-01-2008, 18:19
Io gli avrei dato la grazia, punto. Che di errore in errore non si va avanti. Sbagliò Sofri a scrivere quegli articoli, sbagliò la questura a "bersi" l'imbeccata su Pinelli, e di sbaglio in sbaglio son morti 2 innocenti (Pinelli e Calabresi), altri innocenti son finiti in carcere, e non si va avanti.
Condivido integralmente le Tue Considerazioni e la coerenza, oltre all'evidente sensibilità, con cui le hai formulate liberamente in un contesto in cui (mi sia consentito) a volte riscontro un livore preoccupante per me ed eccessivo e sproporzionato (a mio umile avviso) rispetto alla notizia di un Intervento Televisivo in cui, per Garantismo e Libertà d'Opinione, si dovrebbe consentire a Chiunque di esprimersi (come la Costituzione, peraltro, prescrive) liberamente e di essere confutato (altrettanto) liberamente (come in altri fatti, recentissimi, ove non sembra un diritto Sacrosanto ed Elementare si più esercitabile in Italia).
Lungi da me lasciarmi coinvolgere in Ritornanti dibattiti tra Colpevolisti o Innocentisti o, tanto meno, in Assoluzioni o Condanne di Piazza che non ci fanno tornare indietro restituendoci chi non è più ma ci fanno (SICURISSIMAMENTE) arretrare incivilmente nei secoli più bui.
Chiarisco che piango IN EGUAL MISURA le VITTIME, Calabresi e Pinelli, prematuramente scomparsi e sottratti ai loro cari ai quali mi stringo solidarmente ma consapevole che la Verità (forse ormai irrangiungibile) può rendere giustizia anziché una vendetta cieca e generalista.
A prescindere del Sofri Cattivo Maestro (Deprecabilissimo) , in Ottima Compagnia come in quegli anni (e non solo) è sovente accaduto (per le flebili menti che, in buona fede, li hanno ascoltati), altra cosa è ritenerlo Mandante Morale o Materiale di un Delitto secondo il Codice Penale...
...ho letto tantissimo negli anni, anche Stralci di Carte Processuali ed Estratti di Sentenze, ed i dubbi (presenti in Tantissimi, nonostante le condanne comminate) mi restano su molte Testimonianze del Pentito Marino (a mio avviso inattendibili e contradditorie, per un Verdetto Pieno di Colpevolezza)...
...al riguardo, volendo sdrammatizzare per allentare la tensione, consiglio la lettura dell'ottimo "Marino Libero ! Marino Innocente!" di Dario Fo (a cura di Franca Rame, che in Prima Persona ha subito una Violenza Terribile Frutto d'Intolleranza e Stupidità Ataviche) che non dimentichiamolo è un Premio Nobel (che già, del resto, su Pinelli scrisse un?opera Memorabile ed ancor oggi Attuale-vedi G8 Genovese e tant'altro) e si basa anche su Atti Processuali....
...e non mi schiero a Destra o a Sinistra: la Responsabiltà di Misteri Irrisolti e/o di Stragi Impunite è BI-TRI-QUATER-QUINQUIES_ESA_SEPTIES-PARTISAN...
...di Tutti, sia pure in diversa misura, anche nostra nel nostro piccolo...
...molti dubbi mi restano, tali da concedere (almeno) una Grazia...:(

mark920
18-01-2008, 19:17
Sofri è in regime di detenzione, seppur domiciliare, in esecuzione di una sentenza di condanna per omicidio volontario perpetrato ai danni di un rappresentante delle Istituzioni.

La Rai, azienda pubblica, invita in una trasmissione questo soggetto garantendogli anche uno spazio promozionale per il suo ultimo libro (magari anche un gettone per la presenza).

E' normale?