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View Full Version : L'ingenua - Gianfranco Baldanello, 1975



Renato
08-02-2008, 15:06
di Gianfranco Baldanello, 1975

http://img120.imageshack.us/img120/8034/lingenuamx6.jpg (http://imageshack.us)

con: Ilona Staller, Giorgio Ardisson, Ezio Marano, Daniele Vargas, Patrizia Bilardo
Soggetto e sceneggiatura: Giacomo Gramegna
Fotografia: Romano Scavolini
Musiche: Carlo Savina
Rega: Gianfranco Baldanello
Prodotto da: Armando Bertuccioli


http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/schedafilm.jsp?codice=13776&completa=si
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Uscito in dvd per la Cult Media - MHE. Solo il film e zero extra... qualcuno di voi lo ha gi visto?

vergerus
10-02-2008, 01:26
visto settimana scorsa: scoraggiante... davvero modesto.

gimsey909
11-02-2008, 13:52
L'avevo visto in vhs (edizioni shendene). Onestamente bruttino, e la presenza della Staller non lo solleva pi di tanto.

Dinamite Bla
24-03-2008, 20:24
Concordo appieno.
Irriconoscibile la Staller pre-Cicciolina.
Film tutto sommato inutile, da salvare solo per le nudit dell'ottimo cast femminile.

Antares
08-04-2008, 19:16
L'ho visto un paio di anni fa su Odeon Tv. Abbastanza scialbo.

D-Fens
15-06-2012, 18:05
il film effettivamente poca cosa, fu voluto da Bertuccioli per rincorrere il successo - e i soldi - de La Nipote, tant' che il cast fotocopiato, e pure l'ambientazione lo ricalca molto. C' da dire per cha la visione merita almeno per le tre grazie, una Staller giovane e fresca (doppiata in veneto!), una bellissima e burrosa Orchidea De Santis, e la moglie di Ezio Marano nel film (chi , Patrizia Bilardo forse? Comunque gran belle tette sode!). Le attrici si spogliano generosamente e, perlomeno per il pubblico maschile, un bel vedere ininterrotto, pazienza se la trama non proprio degna della miglior narrativa russa :-p

Nel suo libro-intervista (quello a cura di Fabio Melelli) la De Santis racconta di come quello fosse un brutto periodo per lei, reduce dalla scomparsa del padre, e di come fosse dedita all'alcol. Racconta che a fine giornata, dopo le riprese, si dedicava al Fernet, e questo spiega anche il suo essere particolarmente in carne. Doppio onore al merito dunque, visto che, nonostante l'anima nera, Orchidea riuscita comunque a imbambolare chiunqe si sedesse davanti allo schermo, grazie alla sua bellezza ma anche alla sua professionalit, poich la sua Susy nel film un inno alla spensieratezza e alla vita. A tal proposito, memorabile l'amplesso in auto con Ardisson ...che bagagliaio!