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View Full Version : Salò o le 120 giornate di Sodoma (Pier Paolo Pasolini, 1975)



beat79
09-10-2005, 22:57
http://i41.tinypic.com/bg92u1.jpg

Imdb (http://www.imdb.com/title/tt0073650/)
Wiki (http://it.wikipedia.org/wiki/Sal%C3%B2_o_le_120_giornate_di_Sodoma)
MyMovies (http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=21391)
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Non so se è la sezione giusta per postare... comunque stasera guardando Blu Notte, ho appreso che le pizze della prima versione del film furono rubate da ignoti che pretendevano inizialmente 2 miliardi per la restituzione della refurtiva. A quel punto il produttore Aurelio Grimaldi offrì 100 milioni di lire e i ladri non accettarono. Pasolini si vide costretto ad utilizzare tutte le sequenze alternative, girate da altri punti di vista, per ricostruire il film.
Qualcuno di voi ne era a conoscenza?

Franco Grattarola
09-10-2005, 23:02
Il produttore di "Salò" si chiama Alberto Grimaldi; Aurelio è il regista.

Tuchulcha
10-10-2005, 00:03
Di recente era stato Citti a tirar nuovamente fuori questa storia,dopo le ritrattazioni di Pelosi sulle sue responsabilità nella morte del regista.

Franco Grattarola
10-10-2005, 00:08
Questo ed altro in un mio libro di imminente pubblicazione (scusate la bieca pubblicità...).

Tuchulcha
10-10-2005, 00:20
Questo ed altro in un mio libro di imminente pubblicazione (scusate la bieca pubblicità...).
Se ci dici di che tratta il libro ti perdoniamo.

Pollanet
10-10-2005, 00:21
questa puntata l'avevano già data comunque

mi sovviene appena un piccolo dubbio che non sia stata rimontata e a essa aggiunto qualcosa anche se mi pare improbabile, però mi pareva di ricordare che le rivelazioni di pino la rana alla trasmissione della cederna fossero arrivate poco tempo dopo la messa in onda di blu notte

Franco Grattarola
10-10-2005, 00:28
Franco Grattarola - Pasolini, una vita violentata, Roma, Coniglio Editore, 2005.

agentespeciale
10-10-2005, 09:53
E' una cosa (arci)nota, come tutte le altre, nessuna esclusa, dette questa sera dal "bignamista" Lucarelli.
Reputo Lucarelli un forbitissimo conduttore televisivo nonchè un uomo dalla cultura cinematografica abissale e una persona degna di essere annoverata fra i migliori creatori di casi della storia.
Cordialmente....................

Tuchulcha
10-10-2005, 12:19
"Cultura cinematografica abissale"? :confused:

Franco Grattarola
11-10-2005, 01:45
Non metto in dubbio la cultura di Lucarelli e tutto il resto. Rimane però il fatto, inoppugnabile, che le sue trasmissioni, spesso se non sempre, si riducano a "bignamizzare" fatti noti e arcinoti.
Per restare a Pasolini, un quarto di secolo fa, nel 1980, Franco Biancacci, un giornalista che credo non si ricordi più nessuno, condusse una trasmissione sul feroce omicidio dello scrittore che, per i suoi contenuti, suscitò polemiche a non finire, compresa una denuncia da parte di Pelosi. Avendo visto entrambe le trasmissioni, non credo di sbagliare quando affermo che Lucarelli è un "bignamista", onesto e scrupoloso quanto si vuole, ma pur sempre un "bignamista".

agentespeciale
11-10-2005, 09:43
Veramente era in tono sarcastico.

Devill
15-12-2005, 14:01
Ieri alla sala Trevi a Roma è stata presentata la copia restaurata.
Credo sia la stessa copia passata a Venezia, aveva i sottotitoli in inglese.
Erano previsti molti ospiti ma si è presentato solo Paolo Bonacelli, ho registrato il suo intervento. Per chi è interessato

http://rapidshare.de/files/9192390/V002.WAV.html

La qualità e bassa, come anche l'audio però è ascoltabile.

Prima del film hanno mostrato 3-4 minuti del backstage del film dove Pasolini dava istruzioni agli attori per le scene delle torture. Molto interessante.

Il film presentava a volte dei salti bruschi, ma come le conservano le pellicole?

A.N.
15-12-2005, 15:32
>Franco Biancacci, un giornalista che credo non si ricordi più nessuno

Quando era corrispondente Rai da Ginevra, aveva creato una curiosa gag: alla fine di ogni servizio, quando era inquadrato dalla telecamera, usciva precipitosamente dall'inquadratura prima che l'immagine staccasse... Cose vecchie, anni 70, che non ricorda più nessuno...

luciferrising
02-02-2007, 14:12
Parlando del dvd greco:
Io ho la seguente versione: http://cgi.ebay.it/Pasolini-Salo-Or-The-120-Days-Of-Sodom-DVD-UNCUT_W0QQitemZ290078189941QQihZ019QQcategoryZ6086 8QQrdZ1QQssPageNameZWD2VQQcmdZViewItem
A quanto pare esiste anche la versione con la scritta sulla cover in italiano.
Chiedo a mister.seed, quando ha tempo, se può indicare la durata, io adesso controllo. Dovrebbe trattarsi della stessa copia, giusto per sicurezza...

mister.steed
02-02-2007, 14:20
Parlando del dvd greco:
Io ho la seguente versione: http://cgi.ebay.it/Pasolini-Salo-Or-The-120-Days-Of-Sodom-DVD-UNCUT_W0QQitemZ290078189941QQihZ019QQcategoryZ6086 8QQrdZ1QQssPageNameZWD2VQQcmdZViewItem
A quanto pare esiste anche la versione con la scritta sulla cover in italiano.
Chiedo a mister.seed, quando ha tempo, se può indicare la durata, io adesso controllo. Dovrebbe trattarsi della stessa copia, giusto per sicurezza...

Se è marchiata "Silver media group" dovrebbe sicuramente essere la stessa... solo che immagino che la "giucar", che se non sbaglio le ha importate a suo tempo per il mercato italiano, deve aver fatto stampare copertine ad hoc dalla Silver media... operazione peraltro meritoria dato le pessime edizioni italiane di Pasolini e le "esosissime" edizioni medusa per Fellini pein ogni caso a questo link trovi le schede per confrontare tutte le versioni esistenti http://www.videoarcheologia.it/html/it/index.asp?mainurl=dvd/search.asp
c'è anche il minutaggio... cmq poi controllo anche il mio dvd e ti faccio sapere

luciferrising
02-02-2007, 14:33
Il mio dvd dura 1h 51'59"

La scena incriminata, quella che non compare nelle altre edizioni, è attorno al minuto 42, in pratica sulle scale Paolo Bonacelli legge dei versi di Gottfried Benn.
Il dvd italiano dura 1h51'29"


Se è marchiata "Silver media group" dovrebbe sicuramente essere la stessa... solo che immagino che la "giucar", che se non sbaglio le ha importate a suo tempo per il mercato italiano, deve aver fatto stampare copertine ad hoc dalla Silver media... operazione peraltro meritoria dato le pessime edizioni italiane di Pasolini e le "esosissime" edizioni medusa per Fellini pein ogni caso a questo link trovi le schede per confrontare tutte le versioni esistenti http://www.videoarcheologia.it/html/it/index.asp?mainurl=dvd/search.asp
c'è anche il minutaggio... cmq poi controllo anche il mio dvd e ti faccio sapere

Si è Silver MEdia Group, dubbio chiarito.

Il dvd italiano di Salò no è malvaggio, rispetta il formato, mancea della scena incriminata, ma la qulaità è discreta.Il prezzo al solito non è basso

A proposito di Pasolini, io ha per lo più i dvd francesi Carlotta, che costano la metti di quelli italiani e sono ben fatti.
Di Fellini, invece in dvd non ho nulla, perchè non ho ancora trovato niente di decente.

mister.steed
02-02-2007, 14:34
Il mio dvd dura 1h 51'59"

La scena incriminata, quella che non compare nelle altre edizioni, è attorno al minuto 42, in pratica sulle scale Paolo Bonacelli legge dei versi di Gottfried Benn.
Il dvd italiano dura 1h51'29"

Si.. la scena è quella come confermato anche su "videoarcheologia"... se sul tuo dvd c'è quella sei a cavallo... hai fatto un'ottimo acquisto perché in Italia è ormai introvabile. Io volevo comprare in edizione greca anche il primo "Amici miei" perché l'edizione italiana che ho (quella de "La Repubblica" su licenza Filmauro) sembra sia tagliata in più punti... ma, ahimè, in giro non si trova più

Venticello
02-02-2007, 14:48
In Grecia tali edizioni sono ancora reperibili che voi sappiate ? Nel caso sarei pronto a fare incetta a Luglio.

mister.steed
02-02-2007, 15:20
Il mio dvd dura 1h 51'59"

Si è Silver MEdia Group, dubbio chiarito.

Il dvd italiano di Salò no è malvaggio, rispetta il formato, mancea della scena incriminata, ma la qulaità è discreta.Il prezzo al solito non è basso

A proposito di Pasolini, io ha per lo più i dvd francesi Carlotta, che costano la metti di quelli italiani e sono ben fatti.
Di Fellini, invece in dvd non ho nulla, perchè non ho ancora trovato niente di decente.

Si... ma il dvd Carlotta di Salò, anche se qualitativamente migliore del greco e dell'italiano, non è integrale e non rispetta il formato originale... in compenso so che ha 2 documentari abbastanza lunghi... se sono interessanti ti conviene tenerle tutte e due e, se lo hai, cedere il dvd italiano della cde...

in che senso non hai trovato niente di decente di Fellini? ti riferisci al prezzo ? dato che i prezzi medusa sono davvero indecenti... oppure alla qualità tecnica dei dvd con i suoi film... oppure proprio a quella artistica?:-p
scherzi a parte... io non sono un grande fan di Fellini... tuttavia ho comprato in edizione greca quasi tutti i suoi primi film... "luci del varietà", "lo sceicco bianco", "le notti di cabiria", "la strada" e in aggiunta "amarcord": si tratta di tutte versioni "fotocopia" di quelle Criterion americane... con gli stessi extra.. spesso più interessanti di quelli medusa... e cmq , dato che li ho pagati circa 8/10 euro a dvd, non temevano confronti... la resa tecnica di "amarcord" poi è nettamente superiore al dvd warner... anche se adesso stanno facendo uscire un doppio dvd special edition con vari extra e, si spera, la pellicola quanto meno rimasterizzata


In Grecia tali edizioni sono ancora reperibili che voi sappiate ?


Io sapevo che le edizioni dvd della Silver Media Group erano merito di un produttore greco che sfruttando un vuoto legislativo ha copiato e distribuit i dvd Criterion americani in Grecia (e probabilmente nel resto del mondo). Non tutti i dvd sono ottimi (pare che quello de "la città delle donne" sia pessimo) cmq io ho anche "il gatto a nove code" in quella versione e ci sono due belle interviste a Dario Argento e Dardano Sacchetti che sulla versione medusa non esistono.
Cmq ho fatto una breve ricerca su internet e non ho trovato nessun dvdshop online che le vendesse... secondo me gli americani l'hanno beccato a questo qui... speriamo solo non gli venga in mente di invadere la grecia solo per questo!!!

luciferrising
02-02-2007, 15:42
Riguardo all'edizione Carlotta di Salò ti do ragione, è pure sbagliato il formato, infatti non l'ho preso. Però ad esempio per il Vangelo secondo Matteo l'edizione Carlotta è integrale oltre ad avere un packaging succulento.

mister.steed
02-02-2007, 16:21
Riguardo all'edizione Carlotta di Salò di do ragione è pure sbagliato il formato, infatti non l'ho preso. Però ad esempio per il Vangelo secodno Matteo l'edizione Carlotta è integrale oltre ad avere un packaging succulento.
Riguardo Fellini, hai un link da dove acquistare? (naturlamente per decente mi riferisco ad un buon rapporto qualità/prezzo, Fellini oltretutto è delle mie parti)

Dunque... come dicevo nella risposta a Venticello ho effettuato una veloce ricerca online e non ho trovato nessuno che venda più i dvd silver media... io ne trovo ancora qualcuno (nuovo, non usato) durante i miei giri per mercatini... però si trovano soprattutto "la città delle donne", "la voce della luna" e magari i 2 dvd sfusi di "novecento" di Bertolucci. Uno dei gestori di questi banchetti mi aveva spiegato che il dvd silver media di "Salò" in pratica era stato proprio sequestrato (deve essere il destino del film!) presumibilmente su denuncia della ditta che detiene i diritti di sfruttamento in Italia... d'altronde il prezzo era concorrenziale e la versione completa!
Non vedendoli più in vendita nei negozi non vorrei che anche gli altri dvd avessero subito la stessa sorte. Cmq io della silver media (comprati tutti a circa 8 euro) ho anche "la ciociara" di De Sica, "l'armata brancaleone" di Monicelli, "il vangelo..." e "uccellacci uccellini": riguardo quest'ultimo il video non è perfetto ma come extra c'è un intervista mediometraggio con Pasolini stesso che dura quasi un'ora... purtroppo Pasolini parla in francese ma, magari visionandolo insieme a qualche amico che mastica quella lingua, il suo francese alquanto "maccheronico" si capisce abbastanza. Mi dispero per non aver comprato anche "Medea": la versione rarovideo, benché ottima, costa uno sproposito!

aflow
02-02-2007, 16:27
Si trovano ancora bene in Grecia, su eBay:

http://stores.ebay.it/greek-products_W0QQsspagenameZL2QQtZkm

http://stores.ebay.it/StelioStoreS_W0QQsspagenameZL2QQtZkm


(Ricerca nel titolo e nella descrizione -> italian)

mister.steed
02-02-2007, 16:49
Si trovano ancora bene in Grecia, su eBay:

http://stores.ebay.it/greek-products_W0QQsspagenameZL2QQtZkm

http://stores.ebay.it/StelioStoreS_W0QQsspagenameZL2QQtZkm


(Ricerca nel titolo e nella descrizione -> italian)

molto interessante aflow... ci sono anche ostia/una vita violenta abbinati nella stessa confezione... però non tutti i prezzi sono concorrenziali e con le spese postali lievitano ulteriormente...
cmq il fatto che si trovino solo su ebay mi conferma che i dvd non si trovano più non solo qui in Italia e che probabilmente questo produttore greco è stato fermato in qualche maniera

almayer
02-02-2007, 17:26
Riguardo Fellini, hai un link da dove acquistare? (naturlamente per decente mi riferisco ad un buon rapporto qualità/prezzo, Fellini oltretutto è delle mie parti)

Accattati questo:

http://www.2xmoinscher.com/DVD/detail.asp?id=27062&Affilie=dvdpc&NoCache=0%2C5286829

Di Salò alla fine le ho prese tutte: la CDE (che si trova sotto i 13 €), la Carlotta, la BFI (con sottotitoli "bruciati) e le greca/Criterion.

luciferrising
20-03-2007, 20:13
Da evitare con cura, invece, "Salò", film mediocre e pretenzioso che infatti è solitamente apprezzato dai pasoliniani dell'ultima ora o dai cultori del sadomaso in versione piccolo-borghese e onanista.

Non sono d'accordo, al di la del giudizio sul film, non mi sembra che sia un flm estimato da Pasoliniani dell'ultima ora, anche in questo forum mi pare sia estimato da gente con una certa competenza/passione. E poi da evitate con cura non riesco proprio a condividerlo, fa parte della parabola del regista, film testamento senza compromessi, irrinunciabile per chi ama il regista

Franco Grattarola
21-03-2007, 14:08
Ribadisco: "Salò" piace a chi ha una conoscenza men che superficiale dell'opera - dell'intera opera, intendo - di Pasolini. E' un brutto film, che ricicla in maniera superficiale la cornice ed alcune situazioni del testo - questo sì maledetto e testamentario - di De Sade; che si avvita in un finale a dir poco anodino (e infatti sappiamo che, furto della pellicola a parte, Pasolini aveva concepito più epiloghi); che ha come bersaglio una borghesia che, come invece aveva capito il Pasolini polemista, già all'epoca era un anacronismo vivente. Per concludere, è un brutto film che piace agli amanti del sadismo da hard discount, che infatti vanno in brodo di giuggiole per le torture, la coprofagia et similia.
Il vero testamento di Pasolini è, ancorché incompleto, il romanzo postumo "Petrolio".
Consentitemi, a questo proposito, un'autocitazione:

Incompleto a causa dell’improvvisa scomparsa dell’autore, rimasto inedito fino al 1992 e oggetto di polemiche per la sua ritardata pubblicazione, Petrolio (titolo alternativo Vas), che Pasolini aveva concepito come un «Satyricon moderno», si presenta da una parte come un affresco della decadenza e della corruzione della società italiana, e dall’altra, con le sue crude e ossessive descrizioni di rapporti (omo)sessuali, come un’impudica autobiografia. A conferma di quest’ultima valenza, militano le foto, scattate da Dino Pedriali all’interno del rifugio di Torre di Chia, di Pasolini in costume adamitico, che nelle intenzioni dello scrittore dovevano fare «da corollario a una specie di grossa autobiografia: […] «Un’opera in cui metterò a nudo tutto di me, la cosa più scandalosa che abbia mai fatto»». Romanzo definitivo dello scrittore Pasolini, che non a caso l’aveva immaginato come suo ultimo cimento letterario, Petrolio possiede, nel suo furore (auto)distruttivo, quella dimensione di obliquo testamento che invece manca a Salò o le 120 giornate di Sodoma, un film nato in contrapposizione all’abiurata “trilogia della vita”, in sintonia con una nuova, ancorché pessimistica, visione umana e artistica («Insomma, è ora di affrontare il problema: a cosa mi conduce l’abuira dalla Trilogia? Mi conduce all’adattamento. […] Io mi sto adattando alla degradazione e sto accettando l’inaccettabile. Manovro per risistemare la mia vita. Sto dimenticando com’erano prima le cose. Le amate facce di ieri cominciano a ingiallire. Mi è davanti – pian piano senza più alternative – il presente. Riadatto il mio impegno ad una maggiore leggibilità (Salo?)»). Scritto da Pupi Avati e Sergio Citti, Salò avrebbe dovuto in realtà essere diretto da quest’ultimo, sennonché, per una serie di circostanze di carattere produttivo, il film passa dalle mani dell’amico e collaboratore a quelle di Pasolini, che trasferisce le fantasiose efferatezze sessuali di De Sade nell’anacronistica cornice dell’effimera repubblica di Mussolini.
(F. Grattarola, Pasolini una vita violentata, Roma, Coniglio Editore, 2005, p.259-60)

liberAnomalia
21-03-2007, 15:54
personalmente credo che gli amanti del sm "piccolo borghese e onanista" non cerchino affatto film come Salò.. un film che non è minimamente erotico, che anzi è freddo, gelido, distaccato, affatto compiaciuto di ciò che mostra... l'amante tipo del sm da "hard discount" va alla ricerca di ben altri prodotti.. o, almeno, così credo.. e poiché conosco un bel numero di "amanti del sm", credo di parlare con cognizione.

il testo del Conte di Mazan, non viene superficialmente riciclato... Salò non vuole essere un adattamento da Sade.
"le 120 giornate..." (libro, concordo, maledetto e testamentario, e aggiungo assoluto, irripetibile) è solo un pretesto, un punto di partenza per fare un serissimo discorso sui fascismi, sull'anarchia dei poteri.

se mi è concesso, aggiungo anche che non considero Salò un film testamentario... lo è diventato suo malgrado, come spesso accade in certe tristi circostanze. e, forse, non considero un'opera testamentaria nemmeno Petrolio (grande libro, sì, seppur incompleto).
inoltre, sempre a mio parere, non credo affatto che il "bersaglio" di Pasolini, in questo film, fosse la "borghesia".
piuttosto l'oggetto dell'analisi -la disperazione pasoliniana di quel periodo, d'altronde- credo fosse l'impossibilità di diversificare vittime e carnefici, e il "bersaglio", dunque, potrebbe essere un certo sistema consumistico e omologante per cui si è tutti merce complice, compromessa, irrimediabilmente sporcata.
come tu stesso scrivi, Pasolini era perfettamente conscio dell' "anacronismo vivente".

detto ciò -pasoliniano della prima o dell'ultima ora- non ritengo Salò il miglior film del regista friulano... anzi, come ho detto in altro topic, il mio film preferito è "Accattone".
ricordo alcune affermazioni di Di Leo in merito a Salò, affermazioni coincidenti con le tue... con cui mi trovavo perfettamente d'accordo. Ma, scusami tanto, non lo ritengo nemmeno un film da evitare con cura...
io, con cura, evito ben altro.

bacio le mani;)

Franco Grattarola
21-03-2007, 16:06
> inoltre, sempre a mio parere, non credo affatto che il "bersaglio" di Pasolini, in questo film, fosse la "borghesia".

Pasolini, non Franco Grattarola, dichiarò in alcune interviste che il bersaglio polemico del film era la così detta borghesia.

Per il resto, non posso che ribadire quanto scritto, che è comunque una mia personalissima opinione, opinabile e discutibile come tutte le opinioni.

Le certezze apodittiche le lascio, anche in questo caso, ai compiaciuti analfabeti amanti del sadomaso da hard discount di cui sopra.

liberAnomalia
21-03-2007, 16:23
> Pasolini, non Franco Grattarola, dichiarò in alcune interviste che il bersaglio polemico del film era la così detta borghesia.

beh.. come ben saprai Pasolini ha rilasciato diverse interviste, e spesso contraddittorie... io ne ho sentite e lette alcune in cui non si parlava di "borghesia", ma di altro.

>Le certezze apodittiche le lascio, anche in questo caso, ai compiaciuti analfabeti amanti del sadomaso da hard discount di cui sopra

se ti è parso che le mie fossero certezze apodittiche preciso che io non ho certezze e che, come tu stesso fai, esprimo solo personalissimi pareri.

P.S.: poiché mi interesserebbe approfondire il settore.. mi consiglieresti qualche film "sadomaso da hard discount" e qualche film "sadomaso da elite di gran classe per intellettuali esigenti"?;)

Franco Grattarola
21-03-2007, 16:29
A meno che tu non abbia la così detta coda di paglia, è chiaro che le certezze apodittiche non sono a te riferite.

Per il sadomaso di qualsiasi genere, ti consiglio caldamente di rivolgerti ai compiaciuti analfabeti succitati. I nomi? Non hai che l'imbarazzo della scelta, ne è piena la rete (e non solo la rete).

liberAnomalia
21-03-2007, 16:43
nessuna "coda di paglia".. è che mi piace dibattere con te;)

e polemiche a parte: complimenti per il brano citato, provvederò a recuperare il tuo libro;)

bye:cool:

Renato
21-03-2007, 16:44
Pur preferendo personalmente i primi due film di Pasolini, non condivido un giudizio così negativo su Salò, che secondo me resta un grande film. Il modo in cui il regista ha contraddetto in qualche modo de Sade può anche essere discutibile, ma credo che la scelta di PPP di rappresentare l'estremo orrore mantenendo comunque uno sguardo pieno di pietas -se così vogliamo chiamarla- sia anzi uno dei punti di forza del film

liberAnomalia
21-03-2007, 16:51
la scelta di PPP di rappresentare l'estremo orrore mantenendo comunque 1sguardo pieno di pietas -se così vogliamo chiamarla- sia anzi uno dei punti di forza del film

a mio avviso non c'è, per una volta, nessuna pietas nello sguardo del regista.
anzi, c'è sdegno e amarezza nei confronti di vittime che son tali perfino per scelta.

Renato
21-03-2007, 17:00
a mio avviso non c'è, per una volta, nessuna pietas nello sguardo del regista.
anzi, c'è sdegno e amarezza nei confronti di vittime che son tali perfino per scelta.

Beh, è giusto che ognuno veda un film a modo proprio :)
Personalmente ho sempre trovato che l'apparente freddezza nel filmare le scene più dure del film -cioè tutte o quasi, in pratica- celasse una partecipazione emotiva notevole, ma può anche essere che abbia male interpretato io, non sono certo un esperto ai vostri livelli...è solo la mia sensazione dopo aver visto il film un po' di volte, tutto qua :)

liberAnomalia
21-03-2007, 17:11
bè,è giusto ke ognuno veda 1film a modo proprio :)
personalmente ho sempre trovato ke l'apparente freddezza nel filmare le scene più dure del film -cioè tutte,in pratica- celasse 1partecipazione emotiva notevole,ma può anke essere ke abbia male interpretato io,nn sono certo un esperto ai vostri livelli...solo la mia sensazione dopo aver visto il film un po' di volte,tutto qua:)

caro Renato,
non mi ritengo esperto a nessun livello.. solo un appassionato di cinema come te.
e lungi da me voler "insegnare" qualcosa o "imporre" il mio -discutibile sempre- punto di vista.
qui si dibatte.. si confrontano punti di vista, tutti legittimi.
come il Grattarola, neanch'io credo nelle certezze assolute e ciò che cerco in un forum di cinema è, appunto, il confronto con diversi modi di percepire e intendere i film.
bacio le mani;)

Marcello
21-03-2007, 17:44
Faccio solo una veloce capatina in questo interessante confronto ben conscio di essere un poco fuori luogo fra gli intelletti che mi hanno preceduto.

Credo di essere un tipico esponente di quella "piccola borghesia" che può, alle volte, andare a caccia di facile prurigine o al supermercato o in altri luoghi ove la mercificazione di qualchecosa possa servire appunto a sfamare di simili bassezze...

Non so, per la verità, di essere (o meno) "onanista" perchè, confesso, ignoro il significato di questo aggettivo anche se sospetto abbia qualcosa a che fare con l'andare a prenderselo in quel posto lì non tanto in grazia di Dio insomma...
E poi ho capito che qui dentro van per la maggiore tutti quegli aggettivi del tipo "uranista", "onanista" etc. etc. chè insomma mi è chiaro che ne apprezzate un sacco la musicalità!

Di sicuro però non amo il sado-maso, il fetisch (si scrive così? Sì insomma quella roba là che si mettono su tutti quei vestiti di gomma colorata che sembrano dei goldoni ambulanti) e altre manifestazioni particolari dei propri complessi di colpa.

Capite bene che non ho mai scritto un libro su Pasolini e che quando leggo frasi con dentro "certezze apodittiche" vado un po' in confusione e mi avvicino lesto lesto al dizionario...

Ma tant'è ho visto un buon numero di film, ho letto abbastanza (nel mio piccolo, s'intende!), mi son costruito un "gusto" con un minimo di "approvazione generale" e ho visto qualche volta il film qui in oggetto.

Dalla mia prospettiva ("bassa" e piccolo-borghese) Salò non è "buono" a soddisfare i "veloci impulsi" e, se mai gli chiedessi la soddisfazione degli stessi, probabilmente passerei tutto il tempo schiacciando i tasti dell'avanzamento veloce alla ricerca di quello che non troverei mai.
Il film infatti non presenta per quelli come me, nulla, ma proprio nulla, di facilmente "sfruttabile" per "bassi scopi". Anzi è del tutto "respingente" e impermeabile ad usi, scusatemi il gioco di favella, "usa e getta".

Questa sarebbe allora una testimonianza della bontà di alcune affermazioni di Anomalia ma non vuole essere, al contempo, uno sfottò a quanto affermato da Grattarola.
Probabilmente la visione che Franco ha di "borghesia bassa" è "viziata" dai suoi studi e dalle sue competenze o, più semplicemente, io forse appartengo ad una fascia ancor più "lontana" dalle manifestazioni del suo sguardo (il tutto scritto senza nessunissima malizia).

Tornando alla pellicola in questione questa per me rimane una eccezionale testimonianza di "cinema estremo". Forse la meglio che uno come me possa individuare (uno come me eh?).
Una rappresentazione, ferocissima fino al dolore, di quanto livida e opprimente possa manifestarsi la tristezza umana.
Il tutto servito coll'uso di una tale "poetica del brutto" da suscitarmi emozioni del tutto opposte a quelle, per rimanere in autore, provocatemi dalla visione di Uccellacci.

Cordialità.

agentespeciale
21-03-2007, 23:14
Quand'ero fanciullo e paninaro Salò lo guardavo per farmile seghe su alcuni fotogrammi ( vedi la vecchia laida che scende dalle scale e la parata di culi femminili) ergo concordo con il Grattarola.
E', come sempre accade in questi casi, il suo film più pubblicizzato e meno riuscito.
Diciamo un film per "classisti".

agentespeciale
28-03-2007, 16:51
Sull'efficacia di Salò, che consiglio più che altro a drudi pubescenti, nutro seri dubbi.
Il cinema di Pasolini è un cinema silenzioso, fatto di frasi e di interiorizzazione, non certo di eclatanti colpi di scena o frasi ad effetto.
Ecco perchè è duro digerire Accattone o Mamma Roma mentre è facile innmaorarsi di un algido Salò.
Ma allora di chi è la colpa? (cit.)

gu61
28-03-2007, 21:54
Sull'efficacia di Salò, che consiglio più che altro a drudi pubescenti, nutro seri dubbi.
Il cinema di Pasolini è un cinema silenzioso, fatto di frasi e di interiorizzazione, non certo di eclatanti colpi di scena o frasi ad effetto.
Ecco perchè è duro digerire Accattone o Mamma Roma mentre è facile innmaorarsi di un algido Salò.
Ma allora di chi è la colpa? (cit.)
Tutto opinabile...e strano, consentimi, è un'analisi molto inconsueta la tua: la rispetto ma non vedo perchè i tre film, nell'opera pasoliniana non possano coesistere, e come mai ritieni indigeribili i primi due film. :confused:

agentespeciale
28-03-2007, 22:57
Tutto opinabile...e strano, consentimi, è un'analisi molto inconsueta la tua: la rispetto ma non vedo perchè i tre film, nell'opera pasoliniana non possano coesistere, e come mai ritieni indigeribili i primi due film. :confused:
Innanzitutto non ho affatto detto che sono indigeribili ma duri da digerire, che almeno semanticamente mi sembrano due cose lungi dall'essere affini, poi opinando il tuo variegato mondo delle idee altrui opinabili, sarei curioso di sapere quanto bene mi conosci per affermare con elogiabile certezza che la mia analisi è strana ed invero inconsueta.
Ho visto Salò ho visto Mamma Roma e ho visto Accattone ma non mi sembrano per nulla sequenziali o obbligati seppur lo facciano, a coesistere.
Solo questo.

gu61
29-03-2007, 00:43
Innanzitutto non ho affatto detto che sono indigeribili ma duri da digerire, che almeno semanticamente mi sembrano due cose lungi dall'essere affini, poi opinando il tuo variegato mondo delle idee altrui opinabili, sarei curioso di sapere quanto bene mi conosci per affermare con elogiabile certezza che la mia analisi è strana ed invero inconsueta.
Ho visto Salò ho visto Mamma Roma e ho visto Accattone ma non mi sembrano per nulla sequenziali o obbligati seppur lo facciano, a coesistere.
Solo questo.
Per carità ho detto strana ed inconsueta analisi soltanto ed unicamente perchè, dalle molteplici recensioni critiche lette et similia, giammai mi era capitato di sentire un simile accostamento fra i tre film (inconsueto e strano, poichè fuori dal comune sentire) ed in particolare sul fatto che i primi due film siano più difficilmente digeribili di Salò (mai parlato di tre film sequenziali)...
...ho anche detto (dall'inizio) che rispetto la tua opininone che comunque mi lascia perplesso e non avevo nessuna altra intenzione giacchè (senza interesse) avrei certamente sorvolato: ma perchè ci si accapiglia sempre quando si parla di Pasolini in genere e di Salò in specie? per sopravvivere o diversamente pensare ci si deve nascondere?:confused:

Giorgio Brass
21-05-2008, 19:59
La Criterion sta per fare uscire una riedizione a doppio disco di questo film.

Qui (http://www.criterion.com/asp/release.asp?id=17) maggiori info.

SWAT
21-05-2008, 21:10
La Criterion sta per fare uscire una riedizione a doppio disco di questo film.

Qui (http://www.criterion.com/asp/release.asp?id=17) maggiori info.

Ammetto che sia una info dannatamente nerd, ma volevo comunicare che il numero di serie sulla costina rimarrà il #17, quello del vecchio DVD singolo che qualche anno fa su ebay andava sui 250/500$, ho appena controllato su ebay e c'è già chi se ne sta sbarazzando per poche decine di dollari.
E chi ha la criterion collection completa si troverà due numeri 17... :mad: (io non ci dormirei la notte)

Frank Costello
30-09-2008, 16:50
Interessante making of:

Prima Parte
http://it.youtube.com/watch?v=aZhwLk95t9g&feature=related

Seconda Parte
http://it.youtube.com/watch?v=869P2iH1b_s&feature=related

E' anche nel DVD Criterion?

uomomorto
15-11-2008, 14:52
Oggi in edicola ho visto per 7,9€ l'edizione che ha questa copertina:
http://www.kultvideo.com/scheda.asp?item=4088&type=DVD
ma non è della Eagle ma della CDE (sono le stesse?!).

Inoltre Kult lo riporta come integrale mentre videoarcheologia dà la CDE per Non integrale. Quindi l'edizione CDE che ho visto in edicola com'è? :confused:

liberAnomalia
15-11-2008, 15:35
Oggi in edicola ho visto per 7,9€ l'edizione che ha questa copertina:
http://www.kultvideo.com/scheda.asp?item=4088&type=DVD
ma non è della Eagle ma della CDE (sono le stesse?!).

Inoltre Kult lo riporta come integrale mentre videoarcheologia dà la CDE per Non integrale. Quindi l'edizione CDE che ho visto in edicola com'è? :confused:

l'edizione CDE e la Eagle sono le stesse.

videoarcheologia segnala la non integralità perché in questa edizione (come nella maggior parte delle edizioni) mancano i famosi secondi in cui Bonecelli recita dei versi.
secondi mancanti, cmq, anche nell'ultima edizione Criterion.
secondi, inoltre, non imprescindibili.

a quel prezzo ti consiglio l'acquisto: il master presenta qualche segno del tempo ma non è brutto... direi "accettabile".
;)

almayer
08-12-2008, 08:48
La Criterion su Salo` ha ormai perso la bussola e il treno. La BFI ha tirato fuori dal suo cilindro il piu` classico dei conigli, e annulla la Criterion con non una bensi` due nuove edizioni, Blu-Ray & DVD:

http://www.play.com/DVD/DVD/4-/5948659/Salo/Product.html
http://www.play.com/DVD/Blu-ray/4-/5983169/Salo/Product.html

Io mi sono accattato la prima, che comunque batte la reissue Criterion per integralita` e quantita` + qualita` degli extra. Per DVDBeaver la Criterion viene battuta anche per qualita` dell'immagine.

http://www.dvdbeaver.com/film/DVDCompare/salo.htm

E cosi` ora sono a 6 copie dello stesso film, dopo CDE, Criterion, Carlotta, Greca, BFI originale... :oops:

Caltiki
24-01-2009, 06:57
L'edizione in Blu-ray, in due dischi, curata dalla British Film Institute, è superba, piena zeppa di extra tra l'altro.
Questa è l'edizione definitiva.

Labellavita
08-02-2009, 06:34
Visto stanotte (probabilmente era l'edizione cut senza la scena del tipo che scende le scale leggendo versi.....ma in fin dei conti chi se ne frega :-p)

non si può dire sia un brutto film o non sia interessante e se pensiamo alla storia travagliata che ebbe alla sua uscita con sequestri e denuncie penali....tuttavia non tutto mi ha convinto:

alcune scene mi sembrano decisamente gratuite se non persino compiaciute nella loro disgustosità (una volontaria e ricercata caduta di stile) eppoi l'eccitazione sessuale dov'è?
una donna può anche essere frigida ma l'uomo direi proprio di no: ecco proprio laddove ci voleva mostrare un minimo di coinvolgimento per rendere appassionante la storia, si difetta!

questo è uno dei casi in cui ho apprezzato maggiormente la "versione" originale scritta da de sade perchè riesce a rendere meglio sensazioni e sentimenti (persino il divertimento sadico rimane più "genuino") e credo che visivamente parlando fosse un'obiettivo alla portata del regista che quindi mancò.

Sicuramente avrà inciso anche l'utilizzo degli esordienti totali la cui recitazione non sempre è credibile ma anche di questo il regista è responsabile.

un film che comunque andava fatto

Tucaio
07-01-2010, 16:53
C'è differenza, a parte il prezzo :D , tra questa

http://www.play.com/DVD/DVD/4-/5948659/Salo/Product.html

e questa

http://www.play.com/DVD/DVD/4-/90732/Salo/Product.html?ptsl=1&ob=Price&fb=0

?

dan880
07-01-2010, 18:20
penso che è un film per il quale il significato metaforico o viene recepito o non viene recepito. è un lavoro che non si presta a vie di mezzo o mezze misure nelle opinioni. o lo si ama o non lo si ama.

Killer Klown
07-01-2010, 20:22
C'è differenza, a parte il prezzo :D , tra questa

http://www.play.com/DVD/DVD/4-/5948659/Salo/Product.html

e questa

http://www.play.com/DVD/DVD/4-/90732/Salo/Product.html?ptsl=1&ob=Price&fb=0

?

Qua è tutto spiegato nei dettagli

http://www.dvdbeaver.com/film/dvdcompare/salo.htm

Tucaio
07-01-2010, 20:54
Qua è tutto spiegato nei dettagli

http://www.dvdbeaver.com/film/dvdcompare/salo.htm

Si, ok, ma le edizioni che ho postato sono tutte e due BFI...:confused:

gu61
07-01-2010, 23:32
L'edizione in Blu-ray, in due dischi, curata dalla British Film Institute, è superba, piena zeppa di extra tra l'altro.
Questa è l'edizione definitiva.

Confermo, sublime e integrale (uncut, uncensored): http://img511.imageshack.us/img511/3139/salobluraylarge.jpg (http://img511.imageshack.us/i/salobluraylarge.jpg/) http://img511.imageshack.us/img511/salobluraylarge.jpg/1/w591.png (http://g.imageshack.us/img511/salobluraylarge.jpg/1/) :rolleyes:

almayer
12-01-2010, 10:47
Si, ok, ma le edizioni che ho postato sono tutte e due BFI...:confused:

Il primo link è quello giusto, l'edizione più economica è quella più recente e migliore.

Tucaio
13-01-2010, 13:36
Grazie, Almayer! L'ho messa già in ordine da Play!;)

Renato
13-01-2010, 13:45
penso che è un film per il quale il significato metaforico o viene recepito o non viene recepito. è un lavoro che non si presta a vie di mezzo o mezze misure nelle opinioni. o lo si ama o non lo si ama.

In realtà gran parte della critica, oltre a numerosi miei amici/conoscenti ne danno una valutazione media. Io stesso lo considero un buon film, certo non il suo migliore. Perché questo fatto del dover per forza dividere tra si ama o si odia, proprio non l'ho mai capito...

dan880
13-01-2010, 22:17
perchè ogni momento del film è funzionale al suo significato metaforico.

Frank Costello
22-01-2010, 21:28
Rivisto per la quinta volta, causa visione con amici. No, non è il migliore film di Pasolini (quello è Accattone), ma è sempre qualcosa di grande, il grande degrado umano, la sessualità che diventa rito funebre, meccanico e imposto dall'alto. Un qualsiasi reality show si avvicina all'ultima opera di Pasolini. Sembra girato nel 2009/2010, e parla dell'Italia, del mondo contemporaneo. Insisto: da far vedere nelle scuole.


eppoi l'eccitazione sessuale dov'è?

Non c'è e non ci deve essere: il sesso è qualcosa di puramente meccanico e frutto di imposizione. Qui ci sono solo vittime, e padroni cretini contro i quali non ci si può ribellare.

dan880
23-01-2010, 17:14
il film parla delle dittature invisibili. l'anarchia di un potere autoritario fuori controllo che vuole dominare la società attraverso i condizionamenti.

Giorgio Brass
01-11-2010, 00:56
Ho visto il film (e gli extra) nell'edizione in blu ray edita dall'etichetta francese Carlotta.

Transfer ottimo (è lo stesso dell'edizione BFI) e sottotitoli italiani removibili senza dover smanettare.
E stavolta il formato è corretto, non è l'1.66:1 della precedente edizione.

C'è anche l'opzione per vedere il film con un picture in picture dove appare Pasolini che racconta cose relative al film (molte delle quali si trovano però negli extra) e dove vengono utilizzate diverse foto di scena. Lo si può attivare soltanto vedendo il film in francese (che comunque ha un doppiaggio meraviglioso, oggi ho rivisto il film in italiano ma lo vidi in francese anni fa al cinema e il doppiaggio era magistrale. Posso dire di preferirlo a quello italiano. Tra i vari doppiatori francesi, tra l'altro, segnalo Michel Piccoli)

Come extra abbiamo le stesse featurette contenute nella vecchia edizione in dvd, cioè:

Salo d'hier à aujourd'hui
Featurette di 32 minuti che mostra ampi estratti backstage delle sequenze finali del film e spezzoni di un'intervista a Pasolini. Intervengono anche Ninetto Davoli, Hélène Surgère e Jean-Claude Biette (quest'ultimo filmato in maniera indecorosa, una cosa imbarazzante).
Se tecnicamente questa featurette del 2002 non è proprio il massimo (ci sono tanti, troppi errori che la fanno sembrare un po' amatoriale - almeno per i miei gusti e standard - ), va detto che è comunque molto interessante. Molto inutile, però, la scelta delle sequenze del film che vengono mostrate, scelte senza criterio soltanto per mostrare le immagini più disgustose del film (praticamente vengono fatte vedere, senza motivo, quasi tutte le scene con le feci). Piccole cose, certo (forse..), ma andrebbero evitate. Comunque è interessante, da vedere.

Les Enfants de Salo
Featurette bruttarella (e tecnicamente ignobile, complice anche un transfer disastroso) di 17 minuti con interviste a 4 registi francesi (Gaspar Noé, Claire Denis, Catherine Breillat e Bertrand Bonnello) che in qualche modo sono stati influenzati dal film di Pasolini. Non indispensabile ma guardabile (anzi, ascoltabile visto che visivamente è tremendo).

Salò, L'ultimo film di Pasolini
Featurette di 10 minuti che consiste in un abile montaggio di foto di scena con in sottofondo la voce di Pasolini che dirige gli attori. È un po' ridondante visto che gran parte di questo materiale è stato usato per la prima featurette ma lo si segue comunque con piacere.

Poi c'è una photogallery (niente male) e il trailer italiano.

L'edizione è impreziosita da un ricco booklet che riproduce integralmente il press kit francese e aggiunge in coda una serie di fotografie. Molto bello.

mister.steed
09-01-2012, 13:57
Facendo un po' di ricerche ho notato che il bluray della Bfi è già andato esaurito, così come quelli della trilogia di Pasolini (Decameron, Canterbury e Mille e una notte), che purtroppo non presi...

EDIT: in realtà sul sito della Bfi risultano ancora disponibili, Salò addirittura in edizione dual disc (ossia Bd + Dvd), ma a prezzo esorbitante... negli altri shop, tipo play e amazon, invece non risultano più disponibili, se non da venditori privati a prezzi ancora più esorbitanti

almayer
09-01-2012, 14:09
Facendo un po' di ricerche ho notato che il bluray della Bfi è già andato esaurito, così come quelli della trilogia di Pasolini (Decameron, Canterbury e Mille e una notte), che purtroppo non presi...

EDIT: in realtà sul sito della Bfi risultano ancora disponibili, Salò addirittura in edizione dual disc (ossia Bd + Dvd), ma a prezzo esorbitante... negli altri shop, tipo play e amazon, invece non risultano più disponibili, se non da venditori privati a prezzi ancora più esorbitanti

Da domani in stock su Amazon.co.uk:

http://www.amazon.co.uk/Salo-Blu-ray-Pier-Paolo-Pasolini/dp/B004ZQJ3MG/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1326114260&sr=8-1

mister.steed
09-01-2012, 14:13
Da domani in stock su Amazon.co.uk:

http://www.amazon.co.uk/Salo-Blu-ray-Pier-Paolo-Pasolini/dp/B004ZQJ3MG/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1326114260&sr=8-1
Ah ecco... allora mi sa che è asaurita la tiratura della vecchia edizione singola e lo hanno ristampato in versione dual disc... spero che facciano lo stesso anche coi film della trilogia e che tornino disponibili anche su amazon.it o play

Zardoz
14-05-2013, 11:39
Ho un conoscente che oggi parte per Parigi, gli ho "ordinato" di prendermi il br francese del film (a un prezzo decente..), se lo trova. Va sottolineato come Pasolini medesimo considerasse l'edizione in francese quella "ufficiale" della sua opera. Per "rispetto" alla fonte letteraria, suppongo..
P.S. Piccoli, se rammento bene, diede voce a Paolo Bonacelli.

Giorgio Brass
14-05-2013, 11:49
Ricordi bene per quello che riguarda Michel Piccoli.

Il blu ray francese lo si trova sui 18/20 euro se non erro. Un po' caro ma è un'edizione che merita, ha pure un bel booklet ma credo di averne già parlato in questo stesso topic.

Zardoz
14-05-2013, 11:59
Gli ho detto appunto di spendere al massimo 20 euro, perfetto! Il film per intero l'ho visto una volta sola, grazie alla vhs allegata a "l'Unità" nel novembre '96, e c'ho poi riprovato nel 2001 col dvd BFI, ma ho mollato dopo un 40', non è certo qualcosa che si vede e rivede volentieri, a prescindere dall'indubbia elevatissima qualità artistica dell'opera.
P.S. Ancora grazie, MONSIEUR Brass!

liberAnomalia
14-05-2013, 19:04
Transfer ottimo (è lo stesso dell'edizione BFI)

io ho l'edizione BFI, quella con il libro dentro oltre ai dischi...
e concordo nel ritenerlo un buon master.
non capisco perché in tanti lo abbiano criticato aspramente...
:confused:

Zardoz
24-10-2013, 18:05
Arrivatomi oggi il dvd (per il br c'è tempo..) francese, label Carlotta. Indicata pure sul retro come "officielle" la versione francese. A mio modestissimo avviso, l'ultimo film di Pasolini rimane una grandissima opera sulla prevaricazione del Potere (politico, religioso, economico..), e forse mai è stata rappresentata così bene (TROPPO bene, vien da aggiungere..) la prevaricazione dei "pochi" (carnefici e scagnozzi) sui "tanti" (i ragazzi e le ragazze). Sesso ed erotismo? Mah: a dispetto della grande quantità di nudi maschili e femminili, è forse l'opera meno "erotizzante" della storia del cinema. A meno che uno non sia un fanatico sadomasochista (e pure un tantino coprofago, tanto per non farsi mancar nulla), non ci ho mai trovato nulla di "stimolante". Un film semmai "soffocante", anche terribile, ma forse non "definitivo" nella filmografia dell'autore (avrebbe dovuto essere seguito dal fantomatico e mai più realizzato "Pornoteokolossal").
P.S. Sul modo di vedere "le vittime", da parte di Pasolini. Guardatevi l'ultima intervista a PPP su youtube. Registrata per la tv francese, il 31 ottobre '75.

Zardoz
28-10-2013, 11:38
Visionato. Master davvero splendido, il medesimo delle nuove edizioni UK (tanto che, prima dei titoli, c'è il marchio BFI!). Di pulizia e nitidezza esemplari, subs francesi tranquillamente escludibili. Di grandissimo valore storico le riprese fatte sul set, con Pasolini che dà le indicazioni agli attori dando del lei (perfino a Valletti!). Come "rovescio della medaglia", c'è invece da dire che gli effetti di trucco appaiono - in questa edizione - davvero tarocchi, togliendo "l'orrore" dalle immagini..

Bmw2002
29-10-2013, 10:21
Gran Blu Ray che mi fece vedere Caltiki ai tempi del suo acquisto.
Il film mi piacque anche se ha una certa componente di disturbo.
Molto bella comunque la pasoliniana rappresentazione di un escalation di potere degrado e corruzione. Maestro.





Di grandissimo valore storico le riprese fatte sul set, con Pasolini che dà le indicazioni agli attori dando del lei (perfino a Valletti!)...

Io a Valletti per tenermelo buono avrei dato anche del Voi..... :rolleyes:
Faccia da maniaco come gli altri Cataldi Quintavalle e Bonacelli davvero perfetti nel ruolo.

Zardoz
20-11-2013, 17:37
Valletti era proprio "' 'na schifezza d'uomo", fisicamente (sguardo losco, e quei denti irregolari..): attivo come generico-comparsa che ha lavorato parecchio nei lavori più disparati (compare pure in "Salon Kitty", opera per molti versi affine al film di Pasolini), e qui ha la voce di Marco Bellocchio (!! Forse il maggior contributo di Bellocchio alla settima arte..). Bonacelli ha almeno un'aria distinta, con quella barba curata, e sul set è forse quello che più si divertiva, baciando e spalpacciando uomini e donne, indifferentemente. Quintavalle era uno scrittore, un raffinato intellettuale, ma qui è discretamente "tremendo", con quei baffacci e l'aria perennemente sudaticcia. Il peggiore è forse però Cataldii, "compare" di Pasolini (per dirla alla Pacciani, "compagni di merende"?), davvero ripugnante, con gli occhi a palla e la faccia da sifilitico. "Godetevelo" in alcuni primi piani, specie nel master Carlotta-BFI, e rabbrividite, gente..

Zardoz
23-11-2013, 12:45
Visto anche il dvd Criterion, e obiettivamente il master BFI-Carlotta è leggermente superiore. Però quest'ultimo è diviso in soli 9 capitoli, l'edizione yankee in ben 24. Altro punto di forza della Criterion, il secondo disco di extra, col documentario "Salò: ieri e oggi" (preso dalla Carlotta) coi subs english, e un altro documentario di 40' della nostra Bim Distribuzione, con interviste varie (a Bonacelli e alla Nemour, per esempio). Presente pure un'intervista al grande Dante Ferretti. Insomma, la Criterion esce comunque vincente, anche se stavolta "di misura"..
P.S. In questo periodo sto "riscoprendo" il film di Pasolini. E mi rendo conto che paradossalmente, dopo un decennio di reality (o cosiddetti tali), fra "Grande fratello", "Isola dei famosi", "La talpa", "La fattoria" ecc. sono stato un pò "anestetizzato" su certe cose. Un conto è vedere i ragazzetti e ragazzette che nel lavoro di Pasolini mangiano merda finta (e si vede che è tale..), un altro concorrenti che "si sbranano" fra loro onde pigliare un pezzo di cibo in più. Quest'ultimo è uno spettacolo più terrificante. .

Killer Klown
11-10-2015, 22:43
Salò torna in sala

http://www.centrostudipierpaolopasolinicasarsa.it/molteniblog/torna-nelle-sale-salo-in-versione-integrale/#sthash.qD1h7XOx.dpuf

Zardoz
02-11-2015, 17:49
A 40 anni dalla morte, un bel cofanone br con 6 film di Pasolini. A cura del BFI, mica di qualche label italiana, OVVIAMENTE. Vedi www.dvdbeaver.com/film5/blu-ray_reviews_69/pasolini_six_films_blu-ray.htm

COSMO
02-11-2015, 22:09
Lo vidi in vhs oltre 20 anni fa. Non ho mai più voluto vederlo, e mai più lo vedrò. Per quanto riconosca che sia un capolavoro, per me resta una visione insostenibile (e non per gli effetti speciali).

Zardoz
03-11-2015, 08:41
Per anni la pensavo come te. Dagli una seconda chance, credimi: vale il rischio.

Renato
03-11-2015, 11:56
E intanto il film è uscito anche in sala, ovviamente restaurato e blablabla.

A Milano è all'Anteo e all'Apollo.

Giorgio Brass
03-11-2015, 12:27
A Pisa lo danno al cinema Arsenale, io vado domani.

Comunque nonostante il nuovo transfer HD non ci sarà un blu ray italiano ma solo un nuovo dvd.

Killer Klown
03-11-2015, 12:36
Dove posso vedere una lista di sale disponibili?

Inviato dal mio MI 2S utilizzando Tapatalk

COSMO
03-11-2015, 12:39
Per anni la pensavo come te. Dagli una seconda chance, credimi: vale il rischio.

Non so. Ora come ora non me la sento di riaffrontarlo. Forse potrei provarci con qualcuno che non l'ha mai visto e voglia assolutamente vederlo.
Ma è più no che sì. Grazie comunque per l'incoraggiamento.

Zardoz
03-11-2015, 13:33
Ti dico che, inevitabilmente, una certa "forza del disgusto" il film l'ha persa. E mica per colpa di Pasolini, ma del mondo che ci circonda. Proprio quest'estate, durante un reality all'aria aperta, Michelle Rodriguez (si', l'attrice) ha mangiato un topo cucinato. .nel piscio di lei! "Sapeva di pollo", ha affermato la signorina. Come vedi, la realtà è imbattibile, altro che fantasie sadiane..

Tuchulcha
03-11-2015, 16:17
Ma non è questione di scene scatologiche, ovvio che il banchetto coprofago del film alla fin fine sia una sagra del cioccolato. Il disgusto nasce dall'atmosfera malata che pervade il film, che lo rende unico... un po' il discorso di Cannibal Holocaust. Film che ti disturba, non per il gore o le torture sugli animali (presenti in altre pellicole più innocue del filone) ma per il modo in cui è stato girato. Salò è uno dei film più neri, estremi, feroci mai fatti. Non lo trovo per niente datato, sia sul piano delle atmosfere che dei contenuti.

Zardoz
03-11-2015, 18:58
Hai ragione: l'atmosfera di " prevaricazione & dominio" è a tutt'oggi imbattibile. Io comunque sono ancora curioso del "recupero", tramite interviste, di un pò di ragazzi e ragazze che facevano le vittime. Va comunque sottolineato che attorialmente quasi tutti erano un branco di cani, proprio dilettanti allo sbaraglio. Ma se a Pasolini andavano bene così. .
P.S. "Errori di gioventù" anche per gli imberbi partecipanti al film? Il loro silenzio in merito forse è eloquente. .

Tuchulcha
03-11-2015, 22:45
Be', all'epoca il film ebbe noie legali a tempesta e i giovani protagonisti erano minorenni... magari un po' di imbarazzo c'è. La cagneria recitativa non spaventava Pasolini, anche nel Decameron non si scherzava su quel versante.

Zardoz
04-11-2015, 00:18
Attenzione: la produzione venne appunto accusata di aver usato, per quei ruoli, attori minorenni. Ma al processo risultò invece che erano tutti maggiorenni, al momento delle riprese. Si', già dal "Decameron" Pasolini aveva questo bruttissimo vezzo (o vizio? ): prendere giovanotti dal volto caruccio (ma a volte nemmeno quello. .), piazzarli davanti alla macchina da presa, e farli parlare. Dico parlare non a caso: mica recitavano. I risultati saranno stati "naturalistici", ma anche TRAGICI. Specie per le orecchie degli spettatori paganti. .

mister.steed
04-11-2015, 00:32
Si', già dal "Decameron" Pasolini aveva questo bruttissimo vezzo (o vizio? ): prendere giovanotti dal volto caruccio (ma a volte nemmeno quello. .), piazzarli davanti alla macchina da presa, e farli parlare. Dico parlare non a caso: mica recitavano. I risultati saranno stati "naturalistici", ma anche TRAGICI. Specie per le orecchie degli spettatori paganti. .
Vizio (bruttissimo) che comunque aveva anche Fellini... in questo aspetto entrambi favoriti dalla abituale predilezione del cinema italiano per il doppiaggio rispetto alla presa diretta... se fossero entrambi nati negli Stati Uniti chissà se si sarebbero comportati allo stesso modo...

Zardoz
04-11-2015, 08:52
Fellini le "sue" facce le faceva doppiare da fior di professionisti. Pasolini invece li lasciava esprimersi con le loro voci, con risultati spesso "urtanti". Il fatto è che Fellini amava l'artificiosita' della messa in scena, il che si rifletteva anche a livello sonoro, mentre Pasolini puntava a un certo qual "grezzo" realismo.
P.S. Altra differenza: quelle felliniane erano facce "da circo", mentre quelle pasoliniane spesso mi paiono raccattate in qualche cesso pubblico.

mister.steed
04-11-2015, 11:42
Infatti credo che, al di là degli scarsi limiti degli attori presi nei cessi (ma c'è da dire che Franco Citti in seguito, più di Davoli, ha dimostrato di esser capace anche recitando con la sua voce), ai film di Pasolini la presa diretta avrebbe giovato, perché almeno, pur con voci amatoriali, avremmo avuto una certa sincronia tra audio e video che purtroppo spesso latita nei suoi film...

Il problema di Fellini invece è che, pur facendo doppiare i personaggi da circo da attori veri, "improvvisava" le sceneggiature cambiandole in corso d'opera, magari dopo aver fatto un sogno... per questo li costringeva a dire i numeri invece delle battute, creando un effetto di non sincronia davvero tremendo che, pur capendo il suo amore per l'artificiosità della messa in scena, mi fa irritare ogni volta che vedo un suo film, soprattutto a partire da un certo periodo in poi...

Comunque non ci scordiamo che Fellini, non fidandosi dell'imperizia tecnica di Pasolini (almeno in questo perciò è accostabile a Muccino Sr. :D), stava per troncare sul nascere la carriera cinematografica del poeta/scrittore... probabilmente Alfredo Bini anche solo per aver impedito ciò dovrebbe essere fatto santo in qualche modo... ma direi di chudere qui l'OT, a meno di non splittare la discussione in un thread apposito...

Zardoz
04-11-2015, 12:40
Quoto. E a questo punto, una raccomandazione ai forumisti tutti: se non avete ancora visto "Salò", rimediate al più presto. Amatelo, odiatelo, discutetelo: ma per un cinefilo la sua visione è obbligata. E amen. .

Renato
04-11-2015, 15:13
Quoto. E a questo punto, una raccomandazione ai forumisti tutti: se non avete ancora visto "Salò", rimediate al più presto. Amatelo, odiatelo

Ecco, il momento del "O lo si ama o lo si odia!" non poteva tardare... :tuchulcha

Zardoz
04-11-2015, 18:34
E grazie al ciufolo: concedimi che se c'è sul pianeta UN solo FOTTUTISSIMO film che non ammette vie di mezzo è proprio questo. Ma il bello è che, a differenza di altri, puoi anche permetterti di amarlo E odiarlo al tempo, stessovolendo. Dipende dal mood dello spettatore, baby..
P.S. Viceversa "indifferenza" non credo proprio che la provochi. A meno che lo spettatore non sia cieco, sordo e muto.

Giorgio Brass
05-11-2015, 08:30
Rivisto ieri in sala.
Onestamente non capisco il senso del nuovo restauro, non ci ho visto differenze significative col master BFI.
Comunque è stato bello rivedere il film al cinema dopo tanti anni (anche se l'altra volta lo vidi in pellicola in Francia col bellissimo doppiaggio francese), la sala peraltro era decisamente piena, cosa che fa sempre piacere.
Interessante notare che ci sono stati diversi abbandoni da parte del pubblico (compresa la persona che era con me)

areknames
07-11-2015, 15:14
Rivisto ieri in sala.
Onestamente non capisco il senso del nuovo restauro, non ci ho visto differenze significative col master BFI.
Comunque è stato bello rivedere il film al cinema dopo tanti anni (anche se l'altra volta lo vidi in pellicola in Francia col bellissimo doppiaggio francese), la sala peraltro era decisamente piena, cosa che fa sempre piacere.
Interessante notare che ci sono stati diversi abbandoni da parte del pubblico (compresa la persona che era con me)

Visto anch'io in sala, a Milano.
Un centinaio di spettatori.
Diversi abbandoni durante il girone della merda...

Renato
07-11-2015, 17:10
Un film che continua ad essere un pugno nello stomaco dopo 40 anni. In tempi di effetti speciali roboanti, torture porn, 3D, 4D e cazzate varie.

Andatelo a spiegare a Muccino

Zardoz
07-11-2015, 17:14
Spiegarlo a Muccino? Solo fiato sprecato..
P.S. Comunque uno "scappa" dal film di Pasolini se è la sua prima volta. Dalla seconda, si rende conto che la merda è tarocchissima (e si vede..), ma il discorso sul Potere è preponderante. E magari apprezza pure le "gocce" di umorismo nerissimo..

SWAT
08-11-2015, 14:48
O lo si ama o lo si odia? come si fa ad amarlo?
Fosse limitato alla scena di Carlo lo si amerebbe sicuramente, ma è solo una piccola parentesi:


https://www.youtube.com/watch?v=TJvwOOVQHk4

Zardoz
08-11-2015, 15:06
Sì, è un'opera magistralmente "respingente". Indi apprezzarlo e AMMIRARLO si può. Amarlo..direi di no!

Pizzafichi
09-11-2015, 20:02
Io sarò sincero, la prima volta che l'ho visto m'ha fatto ridere in più punti : la voce di Bellocchio (non me ne voglia, perché lo ammiro molto come regista) è per me comica ed unita alla faccia di Valletti mi scatenò una notevole ilarietà. Il discorso metaforico sul potere è forte, ma credo che sia troppo schiacciato dalla messa in scena ripugnante.

Zardoz
10-11-2015, 11:50
Altola': parla di "dettagli ripugnanti" in certe scene, ma non definire come genericamente ripugnante la messa in scena in sè. Pasolini al contrario non è mai stato così preciso ed elegante (grazie anche ai signori collaboratori: Delli Colli e Ferretti innanzitutto) nel girare. Giusto una precisazione, onde evitare fraintendimenti o malintesi, specie per chi non ha ancora visto il film. .