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View Full Version : Angels & Demons - Angeli e demoni (2009)



Labellavita
26-12-2008, 11:27
http://img703.imageshack.us/img703/576/mv5bmjeznzm2mjgxmf5bml5.jpg

http://www.imdb.com/title/tt0808151/
http://www.cinematografo.it/pls/cinematografo/consultazione.redirect?sch=49717


Premetto che i libri di Dan Brown li trovo avvincenti e sia questo che il Il codice da Vinci li ho letti tutti d'un fiato.



regia di Ron Howard
http://www.wildaboutmovies.com/images_6/AngelsAndDemons.jpg

SOLITE POLEMICHE COL VATICANO: Il 16 giugno 2008, la Diocesi di Roma ha negato al cast la possibilità di filmare all'interno delle chiese Santa Maria del Popolo e Santa Maria della Vittoria; il responsabile dell'Ufficio Stampa della Diocesi, Don Marco Fibbi ha spiegato così i motivi del rifiuto: «Forniamo spesso le nostre chiese a produzioni che hanno finalità o compatibilità con il sentimento religioso, ma non quando il film agisce in una linea di fantasia che va a ledere il comune sentimento religioso, come è successo con "Il codice Da Vinci". Nel caso di "Angeli e demoni" non c'erano neanche i presupposti per chiederci permessi. E quando gli americani lo hanno fatto con il ministero dell'Interno, abbiamo dato il nostro parere preventivo.» fonte wikipedia

Johnny Global
26-12-2008, 12:40
Il romanzo è molto divertente, è antecedente al Codice da Vinci anche se pubblicato dopo. Ha lo stesso protagonista Robert Langdon (Tom Hanks) ed è molto ma molto più esagerato del Codice. Ci sono cose davvero assurde ma proprio per questo risulta essere scoppiettante e pieno di ritmo. Inoltre come del Codice anche qui ci sono brevi "lezioni" di arte essendo quasi tutto il libro ambientato a Roma e vengono prese in esame diverse opere del Bernini.

Detto questo temo fortemente la regia di Ron Howard, che ha fatto un pessimo lavoro con il Codice da Vinci. Il vecchio Ricky mi sta anche simpatico ma è sempre così lento e pomposo dietro la macchina da presa che ho paura non venga fuori un gran film (per essere bello dovrebbe puntare un po' sull'ironia e non prendersi troppo sul serio).

stubby
26-12-2008, 17:19
Anch'io sono dell'avviso che Ron Howard non sia affatto una garanzia per questa nuova trasposizione del libro di Brown, il suo codice da Vinci non mi era piaciuto affatto, troppo frettoloso e sconclusionato, a differenza del libro che mi aveva coinvolto.

Labellavita
27-04-2009, 11:58
Lancia Delta auto ufficiale del film

Nel nuovo kolossal cinematografico "Angeli e Demoni", pellicola ispirata dall’omonimo bestseller di Dan Brown sul filone del “Codice Da Vinci”, ci sarà una protagonista a quattro ruote d’eccezione. E’ la nuova Lancia Delta star nella produzione hollywodiana accanto a T.Hanks e P.Favino :cool:

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_trovacinema/2008/06/05/1212655938178_ad5.jpg

chissà cosa ne pensano in Vaticano :-p

http://www.omniauto.it/awpImages/photogallery/2008/7603/photos650/la-lancia-delta-sul-set-di-angeli-e-demoni_1.jpg

Jack Carter
27-04-2009, 12:51
premessa: come scrittore Dan Brown non mi fa impazzire. le trame ci sarebbero, ma la sua narrazaione la trovo un pò macchinosa e spesso troopo sopra le righe.....il libro in questione è godibile quanto forzato in certi frangenti, Crypto mi è piaciuto un pò di più......

il primo film non mi ha fatto impazzire e non ho nemmeno letto il libro , per cui mi astengo dal paragone. concordo che avendo probabilmente "toppato" il primo, angeli e demoni poteva essere affidato ad un altro.

gu61
27-04-2009, 14:28
Sul brd de "il codice Da Vinci" vi è un'anticipazione, di circa 10 minuti e con un'introduzione brevissima di Howard che peraltro consente di ammirare le location romane, sul Film (oggetto di questo topic) in uscita a maggio nelle sale. :)

Bmw2002
28-04-2009, 08:20
Aspetto la prima con una certa curiosità.
Il Trailer mi perseguita da settimane prima di ogni mia visione cinematografica.
Non ho ancora visto però Il Codice Da Vinci.

Labellavita
28-04-2009, 09:51
Non ho ancora visto però Il Codice Da Vinci.

Trattandosi di un prequel non ti perdi niente.

federicop
28-04-2009, 12:57
Trattandosi di un prequel non ti perdi niente.

Non si perde niente in ogni caso. E' pazzesco che Howard sia riuscito a creare una cosa più noiosa e scialba del libro dal quale ha tratto il film.

Johnny Global
13-05-2009, 23:17
Appena visto. Un appunto prima di iniziare:
- il film è un sequel mentre il libro è un prequel. Anzi, è il libro del Codice ad essere un sequel essendo stato scritto e pubblicato dopo A&D (negli USA).
Ma poco importa, perchè a parte il protagonista nulla lega i due film e di conseguenza non userei nemmeno le parole sequel e prequel.

Il film del Codice mi aveva profondamente deluso in quanto liquidava con poche battute le parti più belle del libro ovvero le spiegazioni sulla storia della religione, il passaggio dal paganesimo al cristianesimo, le spiegazioni sulla simbologia, l'analisi delle opere d'arte. Oltre a ciò è riuscito a far diventare lento e noioso un romanzo che dal punto di vista dell'intreccio giallo e del ritmo era incalzante e avvincente come pochi romanzi riescono ad essere.

Nel libro Angeli e Demoni c'è lo stesso ritmo incalzante e soprattutto c'è una trama che per quanto inverosimile, esagerata e piuttosto "trash" è comunque molto originale e divertente. Inoltre nel romanzo non mancano diversi interessanti commenti a diverse opere d'arte presenti nella nostra capitale.

Questa volta Ron Howard aggiusta il tiro, caga poco o niente le lezioni d'arte e si concentra sulla trama e sul ritmo dell'azione e a mio parere fa centro. Il film si segue piacevolmente, non indugia sugli aspetti del romanzo che seppur interessanti rallenterebbero lo sviluppo dell'azione. Anzi, riesce a trovare quel giusto equilibrio tra film d'azione e film giallo "ad indizi".
Secondo me la mancanza di ritmo era uno dei difetti maggiori di questo regista che sembrava voler far vedere sempre tutto quanto, sembrava non voler tralasciare nulla, e finiva sempre per rendere i suoi film troppo "mastodontici", lenti e dallo sbadiglio facile, volevano stupire a tutti i costi. Mi dava l'idea di voler essere un secondo Zemekis o Spielberg senza averne l'ironia e la freschezza. Infatti Frost/Nixon mi ha stupito e mi ha lasciato ben sperare per questo Angeli e Demoni, sebbene tutt'altro tipo di film.

Per quanto riguarda Dan Brown e le sue storie, le sue ipotesi, le sue teorie... ognuno è libero di pensarla come vuole, io lo prendo come un buon romanziere, che sa scrivere bene e appassionare il lettore e che offre numerosi spunti di riflessione su arte e storia. Spunti, che magari innescano ricerche personali più approfondite o spunti che magari ci spingono a voler conoscere meglio certi artisti, a volerli andare ad osservare, a leggere libri.
E questo non credo sia negativo, anzi. Se questo film, seppure trash patinato, ci alimenta la voglia di sapere, la voglia di cultura, è da applaudire. E la città di Roma non può che ringraziare per questo mega spot di livello mondiale.

johnny hamlet
14-05-2009, 15:14
E la città di Roma non può che ringraziare per questo mega spot di livello mondiale.

In effetti un thriller che coinvolge il Vaticano lo potevano girare anche a Ponte di Legno,non so spiegarmi perchè l'hanno ambientato proprio nella città eterna.

Johnny Global
14-05-2009, 23:03
vabbèèèè, potevano sempre decidere di non girarlo affatto...
grisham ha fatto un romanzo sul football americano ambientato a parma, un giallo ambientato a treviso e bologna. non li hanno trasformati in film e non credo che a queste città dispiacerebbe se lo facessero. ecco, questo volevo dire.

poi avevo fatto questa osservazione dal momento che il vaticano si è sempre schierato contro dan brown mentre dovrebbe fargli un monumento per la pubblicità che ne ha fatto.

e infine (dato che questa critica alla mia nota mi sembra gratuita) quando si fa un film tratto da un romanzo lo si può anche reinterpretare e stravolgere, o cambiare location. è ovvio che sarebbe assurdo per un film come angeli e demoni ma se leggi la mia affermazione come riferita al libro e non al film la tua critica va a farsi friggere...

Labellavita
14-05-2009, 23:46
il vaticano si è sempre schierato contro dan brown mentre dovrebbe fargli un monumento per la pubblicità che ne ha fatto.


Ma che stai a dì? :-p
in curia hanno davvero bisogno di questa pubblicità propalatrice di dottrine eterodosse? :D
passi ben hur, quo vadis e la saga dell'esorcista ma dan brown è roba massonica-illuminista-modernista-positivista, siamo agli antipodi ;)

p.s. libri stravolti? i film di ron howard hanno ricevuto il placet sia di sceneggiatura che di prodotto finale da parte di dan brown (che partecipa attivamente in prima persona alla realizzazione dei contenuti speciali dei dvd/bluray) come i film di harry potter lo hanno avuto dalla Kathleen Rowling :tuchulcha

johnny hamlet
14-05-2009, 23:53
La mia non era una critica ma una notazione ironica,ma vedo che non è più possibile neanche questo visto l'alto livello di permalosità che si registra ultimamente.Comunque sia il libro che il film riguardando il soglio di Pietro ,a meno di non concernere il periodo della cattività avignonese,non potevano che essere ambientati a Roma,per quanto possa dispiacere ai leghisti e agli altri fan della Capitale.Ringraziamo sia Brown che Howard ,che sono i primi romanziere e regista ad avere avuto l'idea geniale di ambientare un romanzo ed un film a Roma dato che prima di loro nessuno aveva pensato a questa location sconosciuta e priva di storia.

Labellavita
15-05-2009, 09:13
Anche il mio post era ironico (e pieno di faccine :-p): ma mica tanto in quanto Civiltà Cattolica, Jesus, l'Osservatore Romano, Avvenire e il Timone nei loro articoli di apologetica hanno da sempre fatto a pezzi dan brown e relative trasposizioni cinematografiche:

Valutazione Pastorale: Pubblico e critica, sia nazionale che internazionale presenti all’apertura del Festival di Cannes, hanno stigmatizzato il film come "la Waterloo di Dan Brown" (Bbc). Lo stesso cast non ha potuto mostrare performance di buon livello o perlomeno al pari dei blasonati curricula. Quello che doveva essere il thriller più avvincente e cult degli ultimi anni si è risolto in una noiosa trasposizione di costume. Il film di Ron Howard, Il codice da Vinci, mette in scena tutte le confusioni e le incongruenze dell’omonimo romanzo di Dan Brown da cui è tratto. Documenti e testi dichiaratamente fallaci, colpevole confusione tra i manoscritti ritrovati nell’oasi egiziana di Nag Hammadi, che sono testi gnostici, e quelli trovati a Qumran sul Mar Morto, che sono testi essenici, illazioni esoteriche tratte dalla mente instabile del curato sospeso a divinis di Rennes-le-Chateau, Bérenger Saunière, e dalle successive speculazioni sul tema del falsario Pierre Plantard, collaborazionista del governo di Vichy e persecutore di ebrei. Il tutto con un atteggiamento anticattolico che, nel libro, Dan Brown assume ricollegandosi al femminismo chic propugnato dall’antropologa Margaret Alice Murray, autrice del pamphlet new age Il dio delle streghe. Si tratta realmente di una posizione non solo ignorante (gli storici medioevalisti sono concordi in questo) ma anche colpevole nel sottrarre continuamente il proprio romanzo alla chiarezza di definizione di un genere. Un atteggiamento, quello di Dan Brown, non nuovo. Come afferma il Cardinale Ruini: “già il Nuovo Testamento conosce la tendenza ad andare dietro alle favole, piuttosto che dare ascolto alla testimonianza della verità (cfr. 2 Tim 4,3-4; 2Pt 1, 16), ma è difficile sottrarsi alla sensazione che il grande successo di lavori come Il codice da Vinci abbia a che fare con quell’odio, o quel venire meno dell’amore per se stessa che, come osservava l’allora cardinale Ratzinger (Senza radici, ed. Mondadori, pp. 70-71), si è insinuato nella nostra civiltà. Anche in questo caso, però, non è il caso di cedere al pessimismo: alla fine il fascino della verità è più forte di quello dell’illusione, e di verità la nostra gente oggi ha una gran sete”. Per tali motivi il film, non presentando significativi elementi cinematografici, non si mostra di alcun interesse pastorale. La valutazione è inaccettabile, negativo.

Johnny Global
15-05-2009, 12:45
Ma che stai a dì? :-p
in curia hanno davvero bisogno di questa pubblicità propalatrice di dottrine eterodosse? :D
passi ben hur, quo vadis e la saga dell'esorcista ma dan brown è roba massonica-illuminista-modernista-positivista, siamo agli antipodi ;)

p.s. libri stravolti? i film di ron howard hanno ricevuto il placet sia di sceneggiatura che di prodotto finale da parte di dan brown (che partecipa attivamente in prima persona alla realizzazione dei contenuti speciali dei dvd/bluray) come i film di harry potter lo hanno avuto dalla Kathleen Rowling :tuchulcha

scusate mi chiarisco:
1-come pubblicità mi riferivo alla pubblicità turistica. best sellers come questi riescono davvero a muovere masse di gente.
2- ho letto su un giornale che un rappresentante del vaticano ha assistito ad una proiezione in anteprima e ha apprezzato il film nonostante la presenza di diversi personaggi "oscuri" tra le fila dei prelati. è la famosa vecchia regola del "bene o male purchè se ne parli".
3- sui libri stravolti non mi riferivo a dei libri in particolare ma al fatto che talvolta ci si può ispirare ad un libro e cambiarlo completamente. non è il caso di Dan Brown e la Rowling.

johnny hamlet
15-05-2009, 13:42
1-come pubblicità mi riferivo alla pubblicità turistica. best sellers come questi riescono davvero a muovere masse di gente.


Sicuramente senza Brown e la Sony qui i turisti non sarebbero mai venuti.So già di molte agenzie di viaggi che hanno organizzato l'Angels & Demons Tour.

Grazie,Marì
16-05-2009, 18:49
In effetti un thriller che coinvolge il Vaticano lo potevano girare anche a Ponte di Legno,non so spiegarmi perchè l'hanno ambientato proprio nella città eterna.

ahahah, a Ponte di Legno, con Tom Hanks che si mette a parlare con un prete leghista... l'hanno girato a Roma perchè c'è il Vaticano,no?
2+2=4 (forse...)

Labellavita
16-05-2009, 21:06
2- ho letto su un giornale che un rappresentante del vaticano ha assistito ad una proiezione in anteprima e ha apprezzato il film nonostante la presenza di diversi personaggi "oscuri" tra le fila dei prelati. è la famosa vecchia regola del "bene o male purchè se ne parli".

Mi tocca correggerti di nuovo :-p ma non per pignoleria :D
per conoscere come un film è accolto dal magistero di Santa Romana Chiesa (e quindi se sarà proiettato in seconda visione nei cinema parrocchiali) bisogna riferirsi al sito della http://www.acec.it/ che a loro volta si rifanno direttamente alla C.E.I. (Conferenza Episcopale Italiana) ;)

vediamo allora cosa si dice di Angeli e Demoni:
"La trasposizione cinematografica del romanzo omonimo di Dan Brown condivide con il precedente "Codice da Vinci" la presenza di Tom Hanks che interpreta il personaggio principale prof. Langdon. Film di genere, si tratta di un thriller fantapolitico che asseconda tutti gli stilemi narrativi del genere di appartenenza. Intrighi e giochi di potere ambientati in una improbabile cornice vaticana -all'indomani della morte del pontefice in carica- sono gli elementi tipici della pubblicistica americana che, orfana di strumenti concettuali adeguati, può solo affidare alla fiction il complesso e tutt'altro che unilaterale rapporto tra fede e scienza. Tutto è all'eccesso; inseguimenti frenetici, esplosioni roboanti e rivelazioni a ogni pie' sospinto. Anche se tutto depone per la finzione, é da segnalare lo sconfinamento, per chi non ha competenze storiografiche anche minime, verso la presunzione di rappresentare un mondo, quello della Chiesa, che nella realtà é decisamente distante, ovvero nel fuoricampo etico e ideologico di questo 'action' rumoroso e senza pretese. Per questi motivi il film, dal punto di vista pastorale, é da valutare come complesso e nell'insieme problematico."

Ognuno può giudicare da solo se trattasi di recensione positiva :tuchulcha

johnny hamlet
28-06-2009, 14:56
Sono d'accordo con Johnny Global sul ritmo del film,uno degli elementi positivi che nonostante gli innumerevoli difetti lo rende quantomeno godibile,soprattutto nella parte centrale con la corsa contro il tempo di Langdon nel tentativo di evitare le esecuzioni rituali dei cardinali rapiti in una sorta di thriller alla Se7en molto meno stilizzato ma piuttosto coinvolgente.Quello che non convince è soprattutto la trama piena di buchi , incongruenze e di errori anche grossolani(a cominciare dalla figura del camerlengo per finire con Langdon,studioso di simbologia religiosa che non conosce il latino).Quanto alla questione se sia la pellicola a giovarsi delle locations romane,molto ben sfruttate,o la città eterna della pubblicità cinematografica,anche se mi sono già pronunciato forse un po' troppo sarcasticamente,ritengo ancora che la bilancia penda a vantaggio del film.Standard la prova di tutto il cast,con una menzione per il bravo Favino in un personaggio di contorno.Pessimo l'italiano biascicato da Ayelet Zurer e Carmen Argenziano nella scena ambientata al Cern.

Jack Carter
12-12-2009, 14:27
visto in BD, è godibile, il ritmo lo rende davvero scorrevole. la storia (come il libro....) non mi ha esaltato, però arrivi in fondo tranquillamente.....l'ho preferito al Codice...il cast è azzeccato in parte, Favino e la attrice che fa la Vetra non mi paiono il massimo.....

johnny hamlet
12-12-2009, 15:16
Pessimo l'italiano biascicato da Ayelet Zurer e Carmen Argenziano nella scena ambientata al Cern.

Quasi quanto quello dei basterds tarantiniani nella scena ambientata nell'atrio del cinema.

almayer
09-01-2011, 15:08
Visto Giovedì scorso in DVD, a mio avviso meglio del primo, castronerie di Dan brown a parte (un abile scribacchino e plagiatore di opere altrui) il film risulta ritmato e divertente, con discrete prove degli attori (Favino m'è piaciuto, peccato solo che venga eliminato quasi subito, un classico del cinema USA con gli italiani). Ovvio, bisogna spegnere il cervello, ma è un film d'intrattenimento senza pretese, e quindi gli strafalcioni su antimateria, camerlenghi o professori che non sanno il Latino li si accettano per quello che sono, normali cappelle di un prodotto così, allo stesso modo in cui si può sorridere ai libercoli del Brown.

Killer Klown
28-12-2011, 09:41
L'ho visto ieri su Cielo, un thrillerone ritmato senza impegno, buono per passare 2 ore in famiglia. Infatti mio papà era curioso se le scene all'interno dei monumenti sono tutte state ricreate digitalmente. Quanto c'è di vero e quanto di falso?

Wikipedia dice questo:

http://it.wikipedia.org/wiki/Angeli_e_demoni_%28film%29

Paragrafo "riprese".

Cosmodrome
28-12-2011, 11:28
L'ho visto ieri su Cielo, un thrillerone ritmato senza impegno, buono per passare 2 ore in famiglia. Infatti mio papà era curioso se le scene all'interno dei monumenti sono tutte state ricreate digitalmente. Quanto c'è di vero e quanto di falso?
Tanto, non solo digitale e non solo interni ma anche esterni, fra cui proprio piazza San Pietro. Qui puoi vedere qualche esempio


http://www.youtube.com/watch?v=AkOkj2lq-U8

http://www.youtube.com/watch?v=6Ifv-r7U88M

Sul Cinefex #118 c'è un articolo al proposito, se riesco magari posto qualche immagine.

Cosmodrome
30-12-2011, 19:34
Piazza S. Pietro e il Pantheon.
http://img593.imageshack.us/img593/5230/cinefex11835.th.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/593/cinefex11835.jpg/) http://img862.imageshack.us/img862/7757/cinefex11825.th.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/862/cinefex11825.jpg/) http://img189.imageshack.us/img189/5323/cinefex11834.th.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/189/cinefex11834.jpg/) http://img716.imageshack.us/img716/873/cinefex11829.th.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/716/cinefex11829.jpg/)