PDA

View Full Version : Horror e infantilismo



Blu petrolio
10-08-2011, 17:04
Mi raccomando poi datemi ancora torto quando dico che l'horror è in assoluto il genere più infantile della storia del cinema.
E come tale non può che attirare l'interesse di certi soggetti... senza contare che il torture-porn è un sotto-genere, quindi siamo ancora più in basso ovviamente.

- Oh raga, ho avuto un'idea geniale cazzo!
- Sentiamo!
- Un gruppo di persone, magari anche solo 2 così risparmiamo sul budget, resta bloccato in una casa/fabbrica abbandonata/supermercato e vengono tutti uccisi/torturati!
- CAZZO SEI UN GENIO FOTTUTO, COM'E' CHE HAI SOLO 19 ANNI??
- Grazie grazie lo so, domani freghiamo la videocamera a mio zio Ettore ed iniziamo a girare!!

Nel tuo sarcasmo dici comunque una cosa sensata: l'horror è sicuramente infantile, non è altro che la versione per adulti delle fiabe.
Nonostante ciò, credo, il fatto che un ragazzino esaltato produca una cagata (come potrebbe capitare con qualunque genere cinematografico, o con la videoart, o con la musica, etc. etc.) non può dimostrare che non si possano girare ottimi film, se non capolavori, all'interno del genere. O che non vi si possano inserire dei contenuti nella sottotraccia narrativa. "Shining" o "La notte dei morti viventi" sono gli esempi più immediati, "Psycho" - a fronte di un budget irrisorio per gli standard di Hitchcock - è tuttora un punto di riferimento tecnico.
La base "infantile" di un'opera non la vedo come una cosa negativa: sono infantili anche i film sulle arti marziali, certe commedie degli equivoci, buona parte dei film d'azione con l'eroe che uccide una pletora di nemici da solo... il cinema è anche sogno, e mi fa piacere provare delle emozioni da "bambino" almeno davanti a uno schermo, ché di responsabilità nella vita ne abbiamo a sufficienza.
Poi, questi sogni possono essere realizzati bene o male. Il punto sta qui. Chi ha studiato qualcosa di cinema ed ha l'occhio allenato riesce a distinguerlo, chi è ignorante può trovare un capolavoro anche "In the market" (che non ho visto, ma il trailer è effettivamente addiacciante.)
Grazie per il bello spunto ;)

Giorgio Brass
10-08-2011, 17:34
Per me conta molto anche lo spirito con cui si fanno le cose.
Quando entrano di mezzo la presunzione, la cialtroneria e l'arroganza crolla tutto.
Trovo che in questo "infantilismo" di cui parli sia necessario mantenere una certa purezza, altrimenti si corrompe tutto.
Quando manca la genuinità crolla tutto miseramente.
Non parlo solo dell'horror, ovviamente, mi riferisco a tutto il cinema di genere, specialmente a quello fantastico/d'azione.
Per quello che mi riguarda qualsiasi storia se raccontata con competenza, passione e genuinità può essere interessante e gradevole. Se invece svanisce la "magia" perché viene soffocata dalla presunzione anche la storia più bella del mondo perde il suo fascino.

Green Jelly
10-08-2011, 17:55
Sono sostanzialmente d'accordo con quello che avete scritto, ma in fondo le pellicole horror non possono essere considerate come una naturale evoluzione tecnologica delle fiabe nere che si raccontavano ai bambini?

Poi chiaramente la mia è un'analisi semplicistica e generalizzata, mi pare di capire che non è tanto l'etichettatura del genere che può generare un disaccordo, quanto il fatto che il genere si presta molto ad essere cannibalizzato dai "parassiti intellettuali" con brame autoriali.

Renato
10-08-2011, 18:31
Non entro più di tanto nel merito perché non ho voglia nè competenza.
Certo, su 3 miliardi di horror ne sono stati girati anche di bellissimi, persino qualche capolavoro probabilmente. Da sempre esiste l'horror di atmosfera (tipo il gotico italiano, per dire) e l'horror che per fare paura ha bisogno di alzare il volume di uno strillo fino a danneggiarti un timpano; oppure di mostrare una frattura ossea scomposta, o un ago che entra diretto nella vena. Tutti abbiamo un attimo di paura quando qualcuno ci fa BU! alle spalle all'improvviso, è una reazione naturale. Sfruttarla per far paura in un film è perlomeno cinico, soprattutto se in mancanza di idee migliori... ma sto divagando

Tuchulcha
10-08-2011, 19:13
Tutto il genere avventuroso (etichetta in cui può starci anche l'horror, come la fantascienza e il western) è infantile. I fumetti che leggevamo da bambini cos'erano? Niente di nuovo sotto il sole; a patto di non usare l'argomentazione come scusa per denigrarlo, nel qual caso saremmo alla cazzata spinta.

mister.steed
11-10-2013, 20:24
a proposito di "horror e infantilismo"... questo thread direi che casca a fagiolo :D

I bambini più horror del cinema: dove sono adesso?
Le gemelle Grady di Shining, la piccola Regan de L’esorcista, Samara in The Ring: sono solo alcuni dei bambini più terrificanti dei film horror. Che fine hanno fatto i loro interpreti? Ecco una carrellata dei baby-attori più spaventosi degli ultimi anni.

http://it.cinema.yahoo.com/foto/i-bambini-piu-horror-del-cinema-slideshow/linda-blair-photo-1377266633684.html

vi posto solo una foto... per gli altri sfogliate la fotogallery nel link

http://i44.tinypic.com/2zsnr00.jpg