PDA

View Full Version : Una ragione per vivere e una per morire - Tonino Valerii, 1973



scerbanenco1986
20-02-2006, 19:26
Produzione Italia / Francia / Germania / Spagna
Anno 1973
Regia :: Tonino Valerii

Interpreti
:: José Suarez
:: Telly Savalas
:: Bud Spencer
:: James Coburn

Genere Western
Durata 118'

http://img108.imageshack.us/img108/5541/14332pe3.jpg
Recensione Spaghetti Western Database (http://www.spaghettiwestern.altervista.org/spencer.htm)

dom, 26/2 - 16:15, Rete4

Tuchulcha
21-02-2006, 00:08
Bello,il western di Valerii che preferisco.Ennesima variante de Quella sporca dozzina,con un manipolo di caratteristi mica male.Uno dei ruoli più azzeccati che abbiano dato a Bud Spencer,assieme al barbone di Quattro mosche di velluto grigio è quello che ricordo con più gusto.

SWAT
21-02-2006, 00:17
Capolavoro! Con un umile... ed eroico Bud Spencer assolutamente insolito.

Franco Grattarola
21-02-2006, 01:30
A breve esce in dvd per la Medusa.
Il film, comunque, è notevole, molto più riuscito del successivo western di Valerii, il vacuo e pretenzioso "Il mio nome è nessuno".
La coppia Spencer-Coburn, poi, funziona molto meglio di quella formata da Hill e Henry Fonda.

Tuchulcha
21-02-2006, 13:18
A breve esce in dvd per la Medusa.
Il film, comunque, è notevole, molto più riuscito del successivo western di Valerii, il vacuo e pretenzioso "Il mio nome è nessuno".
La coppia Spencer-Coburn, poi, funziona molto meglio di quella formata da Hill e Henry Fonda.
Sono due film imparagonabili,Il Mio nome è nessuno aveva un taglio volutamente parodistico mentre Una Ragione...è un western "serio" e più legato alle convenzioni del genere.A me piacciono entrambi,ma ovviamente Il Mio nome...lo riguardo giusto per farmi due risate,il genere era altra cosa dalle scazzottate alla Trinità.

john trent
22-02-2006, 10:09
Finalmente!
Ho un grande ricordo legato a questo film che proiettai varie volte in Super 8 nei primi anni '80.
Ricordo che stranamente sul cofanetto il titolo era scritto molto piccolo: c'era scritto BUD SPENCER E' ELI' IL LADRONE nel film "Una ragione per vivere e una per morire".
Questo dvd non mi sfuggirà!

geepy
22-02-2006, 10:18
http://www.dvd.it/img_big/297776.jpg
DVD disponibile dal primo marzo.
Formato video: ?
Audio: italiano mono
sottotitoli per non udenti in italiano
Extra: trailer
Durata: 111 min. circa
Prezzo al pubblico: 16.99€

Bmw2002
25-02-2006, 02:17
Capolavoro! Con un umile... ed eroico Bud Spencer assolutamente insolito.

Da guardare sicuramente!Sono troppo curioso!

Firestone
25-02-2006, 15:16
Buona anche l'interpretazione di Telly Savalas nella parte del comandante del forte

Tuchulcha
01-03-2006, 19:22
Visto oggi alla Fnac a 15,90 euro.

Caltiki
02-03-2006, 16:04
Comprato oggi a 14,90 euro (Messaggerie musicali corso V.Emanuele Milano).
Ad una prima occhiata mi è parsa un'ottima edizione, bella qualità del video.

geepy
03-03-2006, 08:34
Da queste parti ancora nessuna traccia :smt012

Franco Grattarola
03-03-2006, 19:48
>Sono due film imparagonabili,Il Mio nome è nessuno aveva un taglio volutamente parodistico mentre Una Ragione...è un western "serio" e più legato alle convenzioni del genere.A me piacciono entrambi,ma ovviamente Il Mio nome...lo riguardo giusto per farmi due risate,il genere era altra cosa dalle scazzottate alla Trinità.

"Il mio nome è nessuno", che ho visto e rivisto in giovane e non più giovane età, è un pretenziosissimo e poco convincente, oltre che convinto, connubio tra western spaghetti "comico" (alla Clucher, per intenderci) ed western spaghetti "epico" (alla Leone, of course).
Ha ragione Valerii ad incazzarsi quando gli citano "Nessuno", film nettamente inferiore a "Una ragione.." e agli western firmati in precedenza dal regista d'origine teramana. "Nessuno" rimane, nel bene e (soprattutto) nel male, un film minore "di" Sergio Leone, che chissà perché, visto che ha spesso rivendicato di averne girato diverse sequenze, non ha avuto il coraggio di firmarlo.

Tuchulcha
03-03-2006, 21:07
>Sono due film imparagonabili,Il Mio nome è nessuno aveva un taglio volutamente parodistico mentre Una Ragione...è un western "serio" e più legato alle convenzioni del genere.A me piacciono entrambi,ma ovviamente Il Mio nome...lo riguardo giusto per farmi due risate,il genere era altra cosa dalle scazzottate alla Trinità.

"Il mio nome è nessuno", che ho visto e rivisto in giovane e non più giovane età, è un pretenziosissimo e poco convincente, oltre che convinto, connubio tra western spaghetti "comico" (alla Clucher, per intenderci) ed western spaghetti "epico" (alla Leone, of course).
Ha ragione Valerii ad incazzarsi quando gli citano "Nessuno", film nettamente inferiore a "Una ragione.." e agli western firmati in precedenza dal regista d'origine teramana. "Nessuno" rimane, nel bene e (soprattutto) nel male, un film minore "di" Sergio Leone, che chissà perché, visto che ha spesso rivendicato di averne girato diverse sequenze, non ha avuto il coraggio di firmarlo.
Però Valerii si incazza anche di più,quando gli ricordano la pretesa paternità leoniana del film...de Il Mio nome è nessuno preferisco più i risvolti parodistici che quelli epici,francamente poco incisivi.Certo Una ragione... è tutt'altra cosa,son d'accordo con te.

Franco Grattarola
03-03-2006, 23:16
Farebbe bene, invece di incazzarsi, Valerii ad ammettere, finalmente, che il film, dopo il suo, chiamiamolo così, allontanamento dal set, l'ha finito di girare Leone (o chi per lui).

Tuchulcha
03-03-2006, 23:26
Farebbe bene, invece di incazzarsi, Valerii ad ammettere, finalmente, che il film, dopo il suo, chiamiamolo così, allontanamento dal set, l'ha finito di girare Leone (o chi per lui).
Fra l'altro,non è stata neanche l'unica volta che un suo film è stato completato da altri.Mi pare che anche un suo lavoro per la TV avesse subìto analogo destino,scommetto che sai di cosa parlo(io non ricordo che diavolo fosse,ahimè:oops: ).

Franco Grattarola
03-03-2006, 23:31
"Il ricatto", film per la televisione con Massimo Ranieri, completato da Ruggero Deodato.

Tuchulcha
03-03-2006, 23:35
"Il ricatto", film per la televisione con Massimo Ranieri, completato da Ruggero Deodato.
Sìsìsì,ricordo adesso l'intervista di Deodato pubblicata su Nocturno.Grazie per le delucidazioni,my friend.:grattarol Senti,nel topic su Il Mio nome nessuno ti ho postato un'altra domanda,non volevo andare troppo ot in questo thread che è dedicato ad Una ragione...

Giorgio Brass
04-03-2006, 00:58
Ma la copertina del dvd è quella postata da geepy oppure è questa?

http://www.thrauma.it/cataloghi/dvd/image_high/med549.jpg

El topo
04-03-2006, 02:13
La tua Giorgio.

Caltiki
06-03-2006, 09:32
Notevole Savalas quando accende il fiammifero sulle palle della statua greca :).
Sono soddisfatto dell'acquisto, davvero un bel master. Peccato per l'assenza di extra.

Firestone
06-03-2006, 18:06
Una curiosità, ma l'ufficiale interpretato da Telly Savalas era una checca per caso? Perchè riguardandolo ho avuto questa impressione

SWAT
06-03-2006, 18:32
Una curiosità, ma l'ufficiale interpretato da Telly Savalas era una checca per caso? Perchè riguardandolo ho avuto questa impressione

Le dispiacerebbe Sig. Firestone esporre le sue questioni in modo più argomentato e meno criptico?

Firestone
10-03-2006, 18:32
i due ufficiali sudisti uno interpretato da Telly Savalas e l'altro che non ricordo da chi era interpretato sembravano essere uniti da un'amicizia equivoca (niente di strano perchè gli omosessuali li ho visti anche nell'esercito italiano sia tra i soldati che tra gli ufficiali), quello che vorrei sapere è se Telly Savalas interpretava nel film la parte di un ufficiale sudista frocio (va bene così?)

tepepa77
30-12-2006, 10:44
In onda su TPS Cinextreme

Chato
08-09-2010, 23:08
Stupisce rivedere film che da ragazzini sembravano poveri e trasandati e scoprire che si tratta invece di film ricchi e curati.
Questo davvero lo ricordavo un film grigetto e poverello, invece è un film evidentemente molto ricco (infatti è coproduzione italo-iberico-franco-tedesca), con fotografia e scenografie di prima scelta (il bellissimo fortino è quello costruito dagli americani per El Condor), e girato fin troppo bene.
Ribaltato anche il giudizio sulla storia.
Da ragazzino mi annoiava la prima parte, con l’arruolamento della mezza sporca dozzina, e mi divertiva la seconda con la conquista del forte . Rivedendolo ho trovato invece molto bella la parte iniziale, dove lo stile “leoniano” della regia sfrutta bene il tono picaresco e le tensioni interne al gruppo di protagonisti, che devono attraversare una zona di guerra tra mille difficoltà. Notevole la scena dei contadini tagliagole, che ricordavo appena.
Invece la seconda parte sconta proprio lo stile lento e "leoniano" di Valerii. Stile perfetto quando resta sui personaggi (come nei suoi western maggiori), meno quando c’è da stringere i tempi e mandare avanti una storia con un po’ di sprint. Insomma, nella lunghissima parte in cui vediamo i protagonisti che si intrufolano nel forte rischia di partire qualche sonoro sbadiglio. Bello però il massacro finale, con Savalas che fa una morte spettacolare.
Gran parata di facce patibolari del nostro cinema, con in aggiunta l’impagabile, torvissimo sguardo di James Coburn e il marpionissimo ghigno di Telly Savalas… ovviamente da ragazzino non avevo minimamente colto l’ambiguità sessuale del rapporto tra lui e il suo secondo. Che se ne dica, ottimo anche Bud Spencer in una parte alla Tuco (molto meno carogna). Certo non è un gigione da Actors Studios come Eli Wallach o Rod Steiger, ma con il suo stile asciutto e posato è riuscito a dare corpo e personalità ad un personaggio molto diverso dai suoi soliti. Certo, anche con l’aiuto del consueto, perfetto Glauco Onorato al doppiaggio.

Anche se è forse il suo western più impersonale, il quarto dei cinque western di Valerii è piuttosto curioso. Stavolta non tanto per la trama o lo stile, anzi abbastanza convenzionali, quanto per la morale pacifista, decisamente insolita in un genere abbonato al sadismo e alla violenza gratuita come i western all’italiana.

ringo 89
09-09-2010, 12:22
Stando alle intenzioni di Valerii il film doveva essere un western ancora più serio e drammatico (titolo:"Morti noi,morto il mondo)ispirato ai racconti di Ambrose Bierce sulla guerra di secessione ma i produttori optarono per un'opera più commerciale.
in un primo momento doveva esserci Lee Van Cleef al posto di James Coburn(che ebbe non pochi problemi con Valerii)mentre Bud Spencer subentrò per sostituire Eli Wallach che aveva declinato per ulteriori impegni.Comunque un film che mi piace molto in quanto diverso dalla media,spettacolare e ben interpretato(Pedersoli non sfigura affatto a Coburn e a Savals,anzi...).
In virtù di Spencer il film venne rieditato come una parodia(titolo:"Eli il ladrone")mentre nel trailer le musiche di Riz Ortolani sono quelle,migliori,de "I giorni dell'ira".
Doppiaggio:
James Coburn:Emilio Cigoli
Bud Spencer:Glauco Onorato
Telly Savalas:Renzo Palmer
Renè Koldehoff: Leonardo Severini
Josè Suarez: Roberto Villa
Ugo Fangareggi:Oreste Lionello
Benito Stefanelli:Rino Bolognesi
Adolfo Lastretti: Carlo Sabatini

NoName
08-02-2013, 09:15
Parlando dell'edizione Medusa, si tratta di un DVD5?

Zardoz
13-08-2015, 18:00
C'è il br yankee, label Kino Lorber, audio solo inglese, zero subs, giusto un trailer come extra. Il master pare buono ma non entusiasmante, vedi www.dvdbeaver.com/film5/blu-ray_reviews_68/a_reason_to_live_a_reason_to_die_blu-ray.htm