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View Full Version : Un altro giro di giostra



Yulai
01-04-2006, 15:28
http://img95.imageshack.us/img95/9998/copljcasp0uw.jpg

Titolo: Un altro giro di giostra. Viaggio nel male e nel bene del nostro tempo
Autore: Terzani Tiziano
Prezzo: EURO 14,88
Dati: 14 ed., 578 p., rilegato
Anno: 2006
Editore: Longanesi
Collana: Il Cammeo

In sintesi (dal sito ibs.it (http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?isbn=8830421421)):
Viaggiare è sempre stato per Tiziano Terzani un modo di vivere e così, quando gli viene annunciato che la sua vita è ora in pericolo, mettersi in viaggio alla ricerca di una soluzione è la sua risposta istintiva. Solo che questo è un viaggio diverso da tutti gli altri, e anche il più difficile perché ogni passo, ogni scelta - a volte fra ragione e follia, fra scienza e magia - ha a che fare con la sua sopravvivenza. Alla fine il viaggio esterno alla ricerca di una cura si trasforma in un viaggio interiore, il viaggio di ritorno alle radici divine dell'uomo. Un libro sull'America, un libro sull'India, un libro sulla medicina classica e quella alternativa, un libro sulla ricerca della propria identità.


Ormai sono mesi che ho questo libro sullo scaffale, l'ha comprato mia sorella dice che è molto bello eppure io non so che fare............lo inizio o non lo inizio? sono un pò indecisa.......mi intimorisce non poco, lo avete letto? che faccio? vale la pena di iniziarlo? uffa......che svogliata che sono!

Tuchulcha
01-04-2006, 17:31
Leggilo,no?Almeno,se ti piacciono i viaggi...come ho già detto in un altro topic,trovo l'autore troppo incline alla retorica.Ma è innegabile che esperienze ne abbia fatte parecchie,i suoi lettori lo amano proprio per questo.

minnimalinconico
02-04-2006, 09:50
io l'ho letto l'anno scorso, è un libro che ad una scrittura semplice e scorrevole corrisponde una intensità dei contenuti sorprendente e smisurata.
Si narra di popoli e culture distanti viste con gli occhi di un malato di cancro alla ricerca dell'essenza della vita non iniziata e non finita con la nascita e la morte; si racconta invece di una vita che viaggia senza tempo e senza spazio.
Terzani cerca se stesso non più nella storia attraverso gli occhi del giornalista, ma vuole rincorrere e cavalcare quella libertà che la materia e il materiale ha offuscato per tutti gli anni della sua vita.
E' un buon libro

agentespeciale
04-04-2006, 19:30
L'ho letto solo per un motivo che mi ha fatto piangere fra l'altro non poco; in un dialogo riportato su non so quale giornale fra il papà e il figlio emergeva che la volontà di Terzani era quella di apporre come titolo dell'ultimo capitolo la parola Cucù.
Sono andato a verificare e c'era davvero Cucù!
Mi ha dato l'idea tangibile che Terzani fosse tutto li in quella semplice parola, Cucù.

Yulai
20-04-2006, 18:46
Yulai ti è piaciuto poi un altro giro di giostra?;)
Sono a metà, mi piace al momento.
Ciò che mi lascia perplessa è la lucidità con cui parla della malattia del suo corpo che porterà poi alla morte. Credo che solo una persona altamente "illuminata" e nello stesso tempo razionale riesca a vedere così serenamente la propria fine.

minnimalinconico
20-04-2006, 19:23
metti da parte le perplessità e magari procurati "Anam il senzanome" così potrai conoscere meglio terzani

http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?isbn=883042286X

agentespeciale
21-04-2006, 12:08
E' si il senza nome spiega di gran lunga la visione che Terzani fortunatamente si è fatto della vita.
Cmq il fatto che egli veda cosi la vita secondo me è possibilissimo, basta essere sereni e consapevoli.
Non mi pare una esagerazione.

Yulai
21-04-2006, 22:28
E' si il senza nome spiega di gran lunga la visione che Terzani fortunatamente si è fatto della vita.
Cmq il fatto che egli veda cosi la vita secondo me è possibilissimo, basta essere sereni e consapevoli.
Non mi pare una esagerazione.
Si,si sono d'accordo, non è che mi sembra un'esagerazione, semplicemente mi lascia un pò così.... in tutta sincerità lo invidio un pò perchè mi sento ancora molto molto ma molto lontana al raggiungimento di questa serenità.