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View Full Version : Amarcord - Federico Fellini, 1973



Yulai
29-06-2006, 11:20
http://www.cinemaitalia.com/fellini/images/amarcord.jpg

Anno :1973
Durata :125 min
Origine :FRANCIA, ITALIA
Colore: C
Genere COMMEDIA, DRAMMATICO
Formato: PANORAMICA - TECHNICOLOR
Distribuzione: DEAR - WARNER HOME VIDEO, L'UNITA' VIDEO (GLI SCUDI)
Regia: Federico Fellini
Attori: Pupella Maggio(Miranda), Armando Brancia(Aurelio),Magali' Noel(La "Gradisca"),Ciccio Ingrassia(Teo, Lo Zio Matto)

Trama:
È il ricordo della giovinezza di Fellini e di tutti i fatti vissuti in essa, ma trasfigurati dalla memoria ("a m' arcòrd" in emiliano "mi ricordo"). Il film è ambientato a Borgo, una Rimini reinventata, che ha le caratteristiche della tipica cittadina italiana, con tutti i vizi e le virtù di un ambiente ristretto, dove l'educazione cattolica provinciale coabita con quella fascista. Protagonista è l'adolescente Titta con un padre iroso e politicamente anarchico ed una madre isterica. Titta\Fellini cerca pian piano di diventare adulto, di comprendere la vita muovendosi in questo piccolo microcosmo di paese, fatto di maschere, di personaggi, di macchiette. Nel film scorrono, inframmezzati alla routine quotidiana, piccoli e splendidi episodi che danno il sapore di
sogno alla vita.

Visto per la prima volta ieri sera, affascinante e divertente, a tratti amaro e malinconico. Molto caratteristici i personaggi (splendidi il "scureza di Corpolò" e "la volpina") che si destreggiano tra le vie di una finta Rimini(dato che è stato girato a Cinecittà se nn ricordo male...peccato).

Tuchulcha
29-06-2006, 12:54
Film che onestamente non amo molto,gli preferisco di gran lunga I Vitelloni che partiva da un'idea simile se vogliamo.Però è innegabile che sia una delle cose migliori di Fellini,scene come quella del tipo costretto a ingurgitare olio di ricino sono esilaranti e visivamente c'è già quel gusto per i colori accesi e surreali che troveremo in Toby Dammit e altri lavori felliniani del periodo.Fra l'altro trovo significativo che pur non trattandosi di una pellicola dichiaratamente "di genere" si continui a etichettarlo come commedia.

almayer
29-06-2006, 13:00
Non è un film, è una riflessione, un pensiero, i ricordi che sgorgano come acqua da una sorgente, ovviamente distorti dalla lente della memoria, poesia allo stato puro, cinema allo stato puro, Fellini allo stato puro.

Una scena su tutte, il nonno che esce nella nebbia.

Più di un film, un modo di vedere la vita.


Le manine scoincideno ne nostro paese con la primavera.

Sono delle manine di cui che ggirano, vagano qua e vagano anche llà.
Sorvoleno i i iccimitero di cui tutti riposeno in pace
sorvoleno il lungomare con i tedeschi, datosi che il freddo non lo sentono loro
hai halle vvagano vagano
girrolanz gironzano giron-za-lon
VAGANO VAGANO VAGANO!

Tuchulcha
29-06-2006, 13:05
Massì,lo aveva intitolato Amarcord proprio per questo.Ma preferivo lo stile (finto)neorealista de I Vitelloni,dove il concetto di rimembranza nostalgica la faceva pure da padrone.Il Fellini surreale mi piace meno,anche se non ne nego l'efficacia.

Straniero
29-06-2006, 13:32
Caro Tuchulcha,


Film che onestamente non amo molto,gli preferisco di gran lunga I Vitelloni ...

Io preferisco di gran lunga "Amarcord" a "I Vitelloni".


Massì,lo aveva intitolato Amarcord proprio per questo.Ma preferivo lo stile (finto)neorealista de I Vitelloni,dove il concetto di rimembranza nostalgica la faceva pure da padrone.Il Fellini surreale mi piace meno,anche se non ne nego l'efficacia.

Ma questo film, Amarcord, non e FONDAMENTALMENTE surreale (que io ricorde...)

http://www.moviemail-online.co.uk/images/small//Amarcord2.jpg.asset_rgb.jpg

Salutti,
Straniero

Tuchulcha
29-06-2006, 14:43
Non ho detto che sia "fondamentalmente surreale".Semplicemente,ha risvolti surreali che si faranno più evidenti in lavori come Otto e mezzo o La Nave va.Quanto al preferire Amarcord ai Vitelloni(o viceversa)è ovviamente questione di gusti.

Straniero
29-06-2006, 15:11
Non ho detto che sia "fondamentalmente surreale".Semplicemente,ha risvolti surreali che si faranno più evidenti in lavori come Otto e mezzo o La Nave va.Quanto al preferire Amarcord ai Vitelloni(o viceversa)è ovviamente questione di gusti.

Che tentavo di dire lei è che questo è un film REALISTA (per me). El cinema surreale de Fellini, ex: "La Città delle donne" , non e per me. El surrealismo in Fellini me pare atemporale, in el senso que non e soltanto al fino de la sua carriera, ma in tuta, poi o meno.


Salutti,
Straniero

Tuchulcha
29-06-2006, 15:25
Che tentavo di dire lei è che questo è un film REALISTA (per me). El cinema surreale de Fellini, ex: "La Città delle donne" , non e per me. El surrealismo in Fellini me pare atemporale, in el senso que non e soltanto al fino de la sua carriera, ma in tuta, poi o meno.


Salutti,
Straniero
Certo,tutte le opere felliniane hanno qualcosa di surreale.Ma i suoi lavori come I Vitelloni,La Strada e Le Notti di Cabiria hanno comunque una vena più realistica,era il periodo in cui il cinema neorealista andava molto e anche lui si adeguava.Sicuramente Amarcord appartiene a un periodo registico più maturo di Fellini,ma preferisco la prima fase della sua carriera(che non a caso ho definito "finto-neorealista",dal momento che neorealista Fellini non lo è stato mai davvero).

Adesso mi sorge un dubbio,Straniero:nel tuo post ho letto la parola "Surrealismo".Non è che ti riferisci a Bunuel e Dalì,vero?Io ho usato il termine "surreale",che è cosa diversa dal Surrealismo.Il cinema di Fellini adottava risvolti surreali e fantastici,ma non era assolutamente surrealista.

Shanghai Joe
29-06-2006, 15:51
La scena migliore? il nonno che scoreggia in salotto appoggiato alla sedia!

un due tre: prrrrrr
un due tre: prrrrrr
un, due, tre!: prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

Straniero
29-06-2006, 16:01
Certo,tutte le opere felliniane hanno qualcosa di surreale.Ma i suoi lavori come I Vitelloni,La Strada e Le Notti di Cabiria hanno comunque una vena più realistica,era il periodo in cui il cinema neorealista andava molto e anche lui si adeguava.Sicuramente Amarcord appartiene a un periodo registico più maturo di Fellini,ma preferisco la prima fase della sua carriera(che non a caso ho definito "finto-neorealista",dal momento che neorealista Fellini non lo è stato mai davvero).

Adesso mi sorge un dubbio,Straniero:nel tuo post ho letto la parola "Surrealismo".Non è che ti riferisci a Bunuel e Dalì,vero?Io ho usato il termine "surreale",che è cosa diversa dal Surrealismo.Il cinema di Fellini adottava risvolti surreali e fantastici,ma non era assolutamente surrealista.

Ma, e anche prima di questo... (I Vitelloni, La Strada e Le Notti di Cabiria),
in "Lo Sceicco bianco", è anche elemento surreale.

"Surrealismo" e surreal ("sureal") e lo steso, basicamente, in Spagnolo, relativo al sogno, fantastico, irreale. No parlo bene l'Italiano, e lo mixturo con Spanuolo, Portugues, ecc. jijijiji!

In generale la mia opinione e simile a la tua, ma me piace altre filme di piu (ex: Roma, Amarcord).

Saluti,
Straniero

Yulai
29-06-2006, 18:37
Però è innegabile che sia una delle cose migliori di Fellini,scene come quella del tipo costretto a ingurgitare olio di ricino sono esilaranti
Oddio è proprio la scena secondo me più triste....si vede che nn ho colto il lato umoristico?! :rolleyes:

Tuchulcha
29-06-2006, 23:04
Oddio è proprio la scena secondo me più triste....si vede che nn ho colto il lato umoristico?! :rolleyes:
La scena di per sè è brutale,ma anche innegabilmente caricaturale.

Burian
30-06-2006, 11:44
è il film di Fellini che amo di più insieme alla Dolce Vita e alla Strada(ma xchè è stato uno dei primi film che ho visto e i primi film non si scordano mai......)....

MestrualVampire
03-07-2006, 23:03
("a m' arcòrd" in emiliano "mi ricordo")


arrrrrrrrrrrgggggggghhhhhhhh! EMILIANO?
chi è che ha scritto questa bojata yulai?
altro grande errore dell'incapace che ha scritto la trama: titta NON E' fellini, trattasi dell'avvocato titta benzi, amico d'infanzia di federico. viene narrata la storia di benzi, NON quella di fellini!
ma dove l'hai trovata sta trama dercazzo?

anyway, da riminese (e ROMAGNOLO) purosangue non posso non amare questo film, visto anche che conosco il grandissimo avvocato titta benzi (persona che, a 80 anni di età, si macinava in bici da corsa ogni giorno i 15 km da rimini a san marino).


La scena migliore? il nonno che scoreggia in salotto appoggiato alla sedia!

un due tre: prrrrrr
un due tre: prrrrrr
un, due, tre!: prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr


come ripeto sono legatissimo a questo film...e il nonno è il vero boss...soprattutto quando descrive le abitudini del "ba de su ba", tale carnazza che a 102 anni ancora ci dava dentro dibbrutto.

Yulai
04-07-2006, 16:34
arrrrrrrrrrrgggggggghhhhhhhh! EMILIANO?
chi è che ha scritto questa bojata yulai?
altro grande errore dell'incapace che ha scritto la trama: titta NON E' fellini, trattasi dell'avvocato titta benzi, amico d'infanzia di federico. viene narrata la storia di benzi, NON quella di fellini!
ma dove l'hai trovata sta trama dercazzo?

anyway, da riminese (e ROMAGNOLO) purosangue non posso non amare questo film, visto anche che conosco il grandissimo avvocato titta benzi (persona che, a 80 anni di età, si macinava in bici da corsa ogni giorno i 15 km da rimini a san marino).

Sorry Mestrual, nn ricordo il sito ma ne ho visitati parecchi che dicevano la stessa cosa....perciò l'ho postata!

luciferrising
04-07-2006, 16:38
Non è un film, è una riflessione, un pensiero, i ricordi che sgorgano come acqua da una sorgente, ovviamente distorti dalla lente della memoria, poesia allo stato puro, cinema allo stato puro, Fellini allo stato puro.


Ecco esattamente, è questa l'essenza del film, ed infatti per ai riminesi non piaceva questo film, non capivano che era una Rimini della memoria, non una mera ricostruzione storica.

Zardoz
04-07-2006, 18:44
Mi aspetto dei solenni "vaffanculo" per l'AZZARDATA affermazione che sto per fare, ma la faccio lo stesso: "Amarcord" è il "padre" (nobilissimo, stupendo, fantastico, ecc ecc) di tutti i film con "studenti porcelloni" che di lì a poco imperverseranno nel cinema italico. Per la presenza di Vitali, ovviamente, ma non solo..

MestrualVampire
05-07-2006, 00:24
Sorry Mestrual, nn ricordo il sito ma ne ho visitati parecchi che dicevano la stessa cosa....perciò l'ho postata!


da riminese dovresti dissentire! chi ha scritto quelle trame è sicuramente un cesenate invidioso ahahahahah

Renato
11-07-2006, 22:55
Oddio è proprio la scena secondo me più triste....si vede che nn ho colto il lato umoristico?! :rolleyes:
Guarda, volevo scrivere la stessa identica cosa...è una delle scene più tristi che ricordi nel cinema di Fellini! La dignità ferita, l'umiliazione dell'olio di ricino...e il gerarca napoletano che dice "...questa ostinazione a non capire...ma pecché...pecché?"

Comunque splendido film, per me.

alexscorpio
18-12-2013, 03:30
http://i58.tinypic.com/287lkzs.jpg

Io l'ho visto recentemente e per la prima volta però devo dire che, sarà un capolavoro, ma a me non è piaciuto... di Fellini preferisco "La strada" oppure "I vitelloni", neanche "Otto e mezzo" mi è piaciuto, insomma... ora cercherò di recuperare pure gli altri, vidi tempo fa "Giulietta degli spiriti" e "Ginger e Fred" con la scuola al liceo e quelli mi piacquero, mi sa che son piu' adatto ad un genere "meno surreale" o forse chi lo sa, puo' darsi che non riesca proprio a capire il senso di certe pellicole!!! :confused:


http://www.youtube.com/watch?v=BtG9ZM-ZHnY

nodisco
18-12-2013, 11:01
"Amarcord" per me è uno di quei film che trascendono la categoria stessa del cinema, un'opera d'arte pura che non sono nemmeno in grado di commentare. Una roba grande, insomma.
Quest'estate ho avuto la fortuna di rivederlo proprio a Rimini, nella Corte degli Agostiniani, seduto per terra assieme a centinaia di altri perchè il cortile era strapieno. Proiezione in pellicola, che a metà si è anche rotta (una cosa che non mi capitava da chissà quanti anni), una vera meraviglia.

In alcune copie del film, all'epoca, c'era una scena aggiuntiva che a quanto ne so non è mai stata reintegrata nelle varie edizioni VHS e DVD, ed è presente solo in un qualche documentario su Fellini (ora non ricordo quale), ma senza audio.
E' una scena nella quale si tenta di recuperare dal pozzo nero di un palazzo un anello che la contessina aveva fatto cadere nel gabinetto, anni fa qualcuno mi disse di averla vista all'epoca dell'uscita del film.

Zardoz
18-12-2013, 18:30
E' il film del MAESTRO (sì, tutto maiuscolo, se lo STRAmerita) che ho visto più volte, il più divertente (ripeto e confermo quanto detto a suo tempo: è il "grande padre" della commedia scoreggiona!), assolutamente accessibile anche da chi non ama granchè (contento lui..) il Grande Autore Romagnolo. Spero prima o poi che pure in Europa esca in br, ce n'è bisogno.
P.S. Ho detto Europa. Non pretendo che esca in Italia, ovvio..

nodisco
23-06-2015, 19:11
..e oggi ci ha lasciato Magali Noël, la Gradisca.

RIP, Ninola

Zardoz
03-01-2017, 17:06
Fino a poco tempo fa, in Italia era reperibile solo nell'edizione dvd Warner. Se si era fortunati, si trovava pure una versione a 2 dischi, col secondo dvd di extra. Ma il film in sè aveva un master nel complesso scarsino, con troppi segni di usura sulla pellicola: una cosa indegna della grandezza del film. A rimediare, troviamo adesso il dvd E il br CG/Cristaldifilm, tratti dalla pellicola restaurata (la solita benemerita Cineteca di Bologna). Intanto, confronti fra dvd europei e quello yankee su www.dvdbeaver.com/film/DVDCompare5/amarcord.htm

Renato
08-04-2018, 11:20
Rivisto in bluetto dopo qualche anno.

Forse non funziona proprio tutto, però che film splendido. Fellini a tratti già si ripete, come farà stancamente troppe volte nei suoi film successivi: la "Volpina" di Josiane Tanzilli è una Saraghina riveduta e corretta, ad esempio.

Ciccio Ingrassia è commovente nella parte dello zio matto, che si piscia addosso e poi si arrampica su un albero, nella scena che forse è rimasta la più celebre del film.

La parte che mi piace di più però è la prima, con la descrizione dei professori, soprattutto la vecchia insegnante di arte, che fa ripetere la pro-spet-ti-va e va a tempo con il biscotto da mettere nel caffelatte :D

1625

Da rivedere cento volte.