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View Full Version : Il caso "Venere Privata"



nemesi
02-08-2006, 14:33
http://img219.imageshack.us/img219/6865/venereprivataip7.jpg
IL CASO "VENERE PRIVATA" (1969) - Yves Boisset
Con: Bruno Cremer, Marianne Comtell, Raffaella Carrà, Renaud Verley, Mario Adorf, Agostina Belli...
Soggetto: Giorgio Scerbanenco
Sceneggiatura: Yves Boisset, Francis Cosne, Antoine Blondin
Musiche: Michel Magne

- - - - - - - - - -

Ero indeciso se metterlo qui oppure nella stanza "gialla"...
Se sta meglio dall'altra parte dite pure che lo si sposta in fretta. ;)
Ad ogni modo: venerdì 11 agosto ore 4:25 Italia Uno (notte con sabato 12)

scerbanenco1986
02-08-2006, 14:46
Evvaiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!

era molto che non passava in tv.:) :) :)

ronk
02-08-2006, 16:00
Come al solito si scatenano nel mese d'agosto con i film interessanti, proprio quando te ne vai in ferie. Non solo il caso venere privata, ma quest'altra settimana ho contato almeno 4 poliziotteschi anni 70.

Interessante il cast del film: Alberta Radelli è RAFFAELLA CARRA'

Shanghai Joe
02-08-2006, 16:10
Il film è splendido...se mi registro anche questa versione, dopo quella da Retequattro e quella da Dueltv, la mia ragazza mi caccia di casa....

Pollanet
02-08-2006, 16:26
Il film è splendido...se mi registro anche questa versione, dopo quella da Retequattro e quella da Dueltv, la mia ragazza mi caccia di casa....

vabè dai vuoi ben dire che questa versione sia diversa da quella di Rete4?

comunque per quei pochissimi che non lo dovessero sapere questo è il film in cui la Raffa si vede con meno veli... anche se per pochi fotogrammi

per me comunque con quel bell'inseguimento nel finale mi diventa poliziesco a tutti gli effetti

Bruno Cremer fa il Duca Lamberti molto alla francese... comunque adesso in tv si vede spessissimo che fa il commissario in una serie francese importata

Tuchulcha
02-08-2006, 17:37
Film che nel complesso ho apprezzato abbastanza, soprattutto nella prima parte che è la più fedele al libro. La seconda lo è meno, ma come giustamente rileva il Tacchinet :pollanet: ha un bel taglio da poliziesco d'azione che si fa perdonare la presa di distanza da Scerbanenco e Adorf nei panni del sadico mi gusta. Peccato che neanche in questa pellicola il personaggio di Livia Ussaro sia stato reso in maniera fedele, sulla pagina era parecchio intrigante.

johnnyb
02-08-2006, 20:28
Film che nel complesso ho apprezzato abbastanza, soprattutto nella prima parte che è la più fedele al libro. La seconda lo è meno, ma come giustamente rileva il Tacchinet :pollanet: ha un bel taglio da poliziesco d'azione che si fa perdonare la presa di distanza da Scerbanenco e Adorf nei panni del sadico mi gusta. Peccato che neanche in questa pellicola il personaggio di Livia Ussaro sia stato reso in maniera fedele, sulla pagina era parecchio intrigante.

Sono daccordo: in particolare mi dispiace che venga rovinato e appiattito il personaggio di Livia Ussaro.

cult2000
03-08-2006, 08:15
Secondo me è + un thriller che un poliziottesco. Carino comunque, se non altro per la Carrà che si presta ad una parte un pò particolare.

Tuchulcha
03-08-2006, 20:47
Secondo me è + un thriller che un poliziottesco
Ovvio: i romanzi di Scerbanenco avevano poco da spartire coi polizieschi d'azione di Lenzi e Massi, tant'è vero che hanno ispirato fim senz'altro appartenenti al genere ma "anomali".

nemesi
11-08-2006, 11:21
venerdì 11 agosto ore 4:25 Italia Uno (notte con sabato 12)

La notte che verrà.

ivanrassimov
13-08-2006, 13:42
Visionato e registrato su dvd.
Cosa dire: master un pò graffiato ma dagli ottimi colori, formato corretto, integrale, audio discreto. Un gran bel film e uno dei migliori adattamenti di Scerbanenco dopo quelli di Di Leo. Ottimi gli attori, tutti in parte e a tratti il Duca Lamberti francese (Bruno Cremer) raggiunge livelli paragonabili solo al Pier Paolo Capponi de I Ragazzi del Massacro. Brava anche Marianne Comtel e la Carrà in salsa beat. Mario Adorf straordinario, come sempre. Straconsigliato.

p.s: Forse sarebbe stato più opportuno aprire il topic nella room "Tutti i Colori Del Buio", dato che di poliziesco questo film non ha pressochè nulla. Non basta un inseguimento nel finale per renderlo tale, secondo me. (es: anche nei gialli lenziani c'è qualche inseguimento, ma restano comunque "gialli").

Tuchulcha
13-08-2006, 17:42
Visionato e registrato su dvd.
Cosa dire: master un pò graffiato ma dagli ottimi colori, formato corretto, integrale, audio discreto. Un gran bel film e uno dei migliori adattamenti di Scerbanenco dopo quelli di Di Leo. Ottimi gli attori, tutti in parte e a tratti il Duca Lamberti francese (Bruno Cremer) raggiunge livelli paragonabili solo al Pier Paolo Capponi de I Ragazzi del Massacro. Brava anche Marianne Comtel e la Carrà in salsa beat. Mario Adorf straordinario, come sempre. Straconsigliato.

p.s: Forse sarebbe stato più opportuno aprire il topic nella room "Tutti i Colori Del Buio", dato che di poliziesco questo film non ha pressochè nulla. Non basta un inseguimento nel finale per renderlo tale, secondo me. (es: anche nei gialli lenziani c'è qualche inseguimento, ma restano comunque "gialli").
Non sono d'accordo: poliziesco non è solo inseguimenti d'auto e pistolettate, i romanzi di Scerbanenco e relative riduzioni cinematografiche mi pare rientrino perfettamente nel filone. Poi è chiaro che questo film si può anche considerare un thriller, considerato che tanti romanzi contemporanei vengono etichettati come tali pur abbondando di tutti gli stereotipi della narrativa poliziesca.

scerbanenco1986
13-08-2006, 18:25
ma certo sono d'accordo con te Tuchulcha,Scerbanenco scriveva Noir ma dei Noir molto duri,non i soliti gialli classici,borghesi,lenti e calmi alla maniera inglese per intenderci.
Duca Lamberti poi,è come dice uno scrittore a me caro, "uno che si incazza"..
Per cui possiamo tranquillamente considerare Poliziescho il ciclo dell'investigatore milanese.

ivanrassimov
20-08-2006, 13:49
ma certo sono d'accordo con te Tuchulcha,Scerbanenco scriveva Noir ma dei Noir molto duri,non i soliti gialli classici,borghesi,lenti e calmi alla maniera inglese per intenderci.
Duca Lamberti poi,è come dice uno scrittore a me caro, "uno che si incazza"..
Per cui possiamo tranquillamente considerare Poliziescho il ciclo dell'investigatore milanese.

Ma di polizia in questo film non vi è traccia, considerando che il Lamberti era un ex medico, radiato x eutanasia, che nella storia conduce un'indagine personale esclusivamente per fini economici. Per me nei film polizieschi ci deve essere anche una minima presenza della polizia, altrimenti restano thriller e/o (come in questo caso) dei noir a tutti gli effetti.

Tuchulcha
20-08-2006, 17:30
Ma di polizia in questo film non vi è traccia, considerando che il Lamberti era un ex medico, radiato x eutanasia, che nella storia conduce un'indagine personale esclusivamente per fini economici. Per me nei film polizieschi ci deve essere anche una minima presenza della polizia, altrimenti restano thriller e/o (come in questo caso) dei noir a tutti gli effetti.
E perchè mai? Il cittadino si ribella ha per protagonista un borghese traumatizzato che si trasforma in vigilante, ma in linea di massima viene considerato poliziesco. Mi pare che ancora troppi ignorino che il termine "poliziesco" comprende una categoria assai più vasta di quanto si possa credere, e d'altronde se la distinzione col noir fosse così stretta ( e per quanto mi riguarda Venere privata non è un noir, gli mancano quella cattiveria e nichilismo caratteristiche del filone) non avrebbe senso aprire topic su Milano calibro 9 in questa stanza, no?

ivanrassimov
21-08-2006, 19:16
E perchè mai? Il cittadino si ribella ha per protagonista un borghese traumatizzato che si trasforma in vigilante, ma in linea di massima viene considerato poliziesco. Mi pare che ancora troppi ignorino che il termine "poliziesco" comprende una categoria assai più vasta di quanto si possa credere, e d'altronde se la distinzione col noir fosse così stretta ( e per quanto mi riguarda Venere privata non è un noir, gli mancano quella cattiveria e nichilismo caratteristiche del filone) non avrebbe senso aprire topic su Milano calibro 9 in questa stanza, no?

In parte hai ragione, ma il tuo punto di vista porterebbe a farti considerare un "poliziesco" anche qualsiasi noir melvilliano, laddove la cattiveria e il nichilismo sono appena accennati e mai evidenziati/sottolineati come succede nei polizieschi nostrani o, per restare in Francia, a quelli di Henri Verneuil.
Milano Calibro 9 è proprio un esempio perfetto del labile confine tra noir e poliziesco, ma la polizia ha un ruolo decisivo in una vicenda da mille sfaccettature (e dai mille risvolti) e non del tutto "intimista", come succede invece nel "caso venere Privata".

stampante
28-03-2007, 15:30
Se non ricordo male è in questo film che nell'inseguimento finale la mercedes di Mario Adorf all'uscita di una galleria diventa improvvisamente un'altro modello!!!:-p
Mi ricordo che durante la visione videoregistrata del film sono tornato indietro per cercare di capire se ero io ad avere le allucinazione o se si trattava di una incredibile gaffe cinematografica!

mark920
02-04-2007, 08:56
Si, nella scena si alternano due modelli di Mercedes.

Resta un peccato il finale parzialmente modificato nella trasposizione cinematografica.

mister.steed
05-06-2007, 09:06
In onda su Rete 4 giovedì 14 giugno 2007 alle 2.45 (ovvero alle 2.45 della mattina di venerdì 15)

nemesi
14-06-2007, 07:23
In onda su Rete 4 giovedì 14 giugno 2007 alle 2.45 (ovvero alle 2.45 della mattina di venerdì 15)

Questa notte: 14/15 giugno.

Don Carrasco
17-06-2007, 17:48
Innanzitutto ringrazio Nemesi per la tempestiva segnalazione della trasmissione televisiva di questa produzione italo-francese ispirata al famoso romanzo di Giorgio Scerbanenco Venere Privata.
Questo piovosissimo pomeriggio di metà giugno mi è sembrato ideale per visionarlo. La copia di Rete4 è più che buona, il formato appare originale, i colori sono vividi e a parte qualche graffio e alcuni salti di fotogramma non ci sono difetti significativi.
Il film nel suo complesso è godibile e ben fatto, anche se a mio parere chi cerca le atmosfere tipiche di Scerbanenco resterà molto deluso.
Sceneggiatori e regista (Boisset) sono mangiarane e la pellicola risente degli stilemi che negli anni Sessanta dominavano il cinema francese "d'autore": situazioni astratte, personaggi stilizzati, dialoghi rarefatti. Insomma, tutto ciò che manda in brodo di giuggiole la critica italiana professorale, ma che non sempre è sinonimo di buon cinema.
Quello che però davvero manca è la cinica e disincantata visione del putrido mondo della malavita che il grande Scerba ha saputo infondere ai suoi racconti.
Il questa trasposizione cinematografica di Venere Privata il dramma interiore di Duca Lamberti è sostanzialmente rimosso; il delicato e complesso rapporto che egli instaura con Davide gerarchizzato in una banale dicotomia adulto saggio-giovane debole e alcolista; il mondo dello sfruttamento della prostituzione e l'efferatezza di certe situazioni inopinatamente cancellate. Ne è la prova la sequenza finale che risolve il dramma nella banale deviazione di un maniaco solitario, laddove nel romanzo si tratta dell'opera di una spietata organizzazione malavitosa. Persino le sevizie subite da Livia Ussaro - che nel libro finisce con il viso orribilmente deturpato - sono qui semplicemente simulate (forse per problemi di censura). Il ruolo della polizia è minimazzato al punto che il film è più vicino al polar francese che al poliziesco italiota (come già sottolineato da IvanRassimov).
Gli attori non sono niente male. Bruno Cremer è un ottimo Duca Lamberti e Mario Adorf lascia intravedere le sue enormi potenzialità che Di Leo poi sapientemente sfrutterà affidandogli il ruolo dell'indimenticabile Luca Canali. Raffaella Carrà è piuttosto appetitosa.
Molto bello l'inseguimento finale tra la mitica Alfa Romeo Duetto a coda tonda e quel cassone di Mercedes 250. Vedere l'eleganza dello stile italiano prevalere sulla goffa pesantezza teutonica mi ha fatto piacere! Insomma, secondo me si tratta di un buon film, anche se da una simile materia prima un Riccardo Freda o un Di Leo avrebbero saputo trarre ben altri frutti.

gu61
17-06-2007, 23:22
...Su Bruno Cremer, anche dopo questo film, si dovrebbe scrivere un libro tout-court per quant'è bravo...:)

IL DISSUASORE
16-08-2007, 17:17
Venerdi notte alle ore 04:00 su Rete 4

L'ultima volta che programmarono il film, questo slittò di oltre quarantacinque minuti, per cui vorrei riuscire a vedere il secondo tempo. Incrociamo le dita......per non dire altro.

Rallyman
17-08-2007, 10:54
Venerdi notte alle ore 04:00 su Rete 4

L'ultima volta che programmarono il film, questo slittò di oltre quarantacinque minuti, per cui vorrei riuscire a vedere il secondo tempo. Incrociamo le dita......per non dire altro.

Purtoppo, specialmente di notte, sulla tv terrestre i film slittano di diverse decine di minuti con conseguenti bestemmie da parte di chi registra; ancora peggio è quando li anticipano!!! :mad: Per questo apprezzo molto la puntualità di Sky..
Vorrà dire che sta notte metteremo il Dvd recorder programmato mezz'ora prima e un'ora dopo in LQ :(

nemesi
17-08-2007, 12:38
Vorrà dire che sta notte metteremo il Dvd recorder programmato mezz'ora prima e un'ora dopo in LQ :(

Perché? Il film dura meno di 90 minuti.
Registri in SP da mezzanotte alle otto del mattino e poi tagli quel che non serve.
Dov'è il problema? Non hai il disco rigido?

mister.steed
23-07-2008, 14:14
Dvd uscito oggi come n° 25 della serie Noir della H&W

Il dvd dura 1h 27m 39s sulla fascetta invece c'è scritto 91 min... c'è qualche taglio? :confused:
Il dvd è privo di qualsiasi marchio, non ha sottotitoli disponibili e la lingua e il solito italiano 2.0. Nel menù sono presenti solo le voci play e capitoli (che sono 7)
La qualità sembra leggermente superiore rispetto ai frequenti trasferimenti da 'vhs' a cui ci ha abituati la H&W... sui titoli di testa il video è pieno di spuntinature e righe verticali che fanno tanto cineclub... :cool:
Purtroppo non ho potuto verificare sul tv 16/9 ma ci sono le bande nere sopra e sotto... il formato sembrerebbe 1.77 o 1.85... escluderei cmq che sia anamorfico visto gli standard abituali della H&W...

ivanrassimov
24-07-2008, 19:26
Dvd uscito oggi come n° 25 della serie Noir della H&W

Il dvd dura 1h 27m 39s sulla fascetta invece c'è scritto 91 min... c'è qualche taglio? :confused:
Il dvd è privo di qualsiasi marchio, non ha sottotitoli disponibili e la lingua e il solito italiano 2.0. Nel menù sono presenti solo le voci play e capitoli (che sono 7)
La qualità sembra leggermente superiore rispetto ai frequenti trasferimenti da 'vhs' a cui ci ha abituati la H&W... sui titoli di testa il video è pieno di spuntinature e righe verticali che fanno tanto cineclub... :cool:
Purtroppo non ho potuto verificare sul tv 16/9 ma ci sono le bande nere sopra e sotto... il formato sembrerebbe 1.77 o 1.85... escluderei cmq che sia anamorfico visto gli standard abituali della H&W...

Penso proprio sia lo stesso, dignitoso, master mediaset trasmesso 3 anni orsono....

nemesi
24-07-2008, 20:09
Penso proprio sia lo stesso, dignitoso, master mediaset trasmesso 3 anni orsono....

Come 3 anni fa? L'ho registrato l'anno scorso, proprio in questo periodo... :)

scerbanenco1986
24-07-2008, 20:09
Per il film che si presenta, va bene così.
Almeno il formato è corretto?

ivanrassimov
25-07-2008, 13:00
Come 3 anni fa? L'ho registrato l'anno scorso, proprio in questo periodo... :)

Io feci il mio primo dvd sat rip da hd recorder nel sett. 2005 proprio con questo film, quindi....

gu61
25-07-2008, 14:11
Per il film che si presenta, va bene così.
Almeno il formato è corretto?

...letterbox, però...:(:(:(


Dvd uscito oggi come n° 25 della serie Noir della H&W ...Purtroppo non ho potuto verificare sul tv 16/9 ma ci sono le bande nere sopra e sotto... il formato sembrerebbe 1.77 o 1.85... escluderei cmq che sia anamorfico visto gli standard abituali della H&W...
...vedi, sopra: niente affatto anamorfico, dovrebbe essere 1.66:1 letterbox...;)

gu61
26-07-2008, 15:03
Ottimo, a mio avviso, il booklet incluso nel dvd H&W: fa la breve storia, infatti, dei tre film su Duca Lamberti tratti da altrettanti Romanzi del Grandissimo Scerbanenco...:)

Shanghai Joe
28-07-2008, 14:44
Confermo quanto detto da gu61, disco che merita sicuramente l'acquisto. La qualità video è assolutamente superiore allo standard "H&W", anche se ben lungi dalla perfezione.

tomcolliva
08-08-2008, 11:03
sono l'unico che trova il film deludente?

a parte una personale non-simpatia per cremer, lo trovo tutto un po' scontato (regia, dialoghi, cast, musica...).
zero tensione.

salvo adorf (ovviamente e come sempre) e la Ussaro

ivanrassimov
08-08-2008, 11:53
sono l'unico che trova il film deludente?

a parte una personale non-simpatia per cremer, lo trovo tutto un po' scontato (regia, dialoghi, cast, musica...).
zero tensione.

salvo adorf (ovviamente e come sempre) e la Ussaro

Sulle musiche ti dò ampiamente ragione: è uno dei rari casi in cui non ho neanche cercato la colonna sonora del film dopo la visione.

Shanghai Joe
08-08-2008, 14:39
Il mondo è bello perchè è vario!:)
Io trovo le soluzioni musicali assolutamente strepitose e all'avanguardia per l'epoca. Intendiamoci, non acquisterei mai la OST (non ho mai avuto il coraggio di ascoltarne una intera, ad eccezione del connubio Argento/Goblin), ma trovo geniali alcuni stratagemmi ritmici, in special modo nel tema sui titoli di testa.

tomcolliva
08-08-2008, 19:55
Il mondo è bello perchè è vario!:)
Io trovo le soluzioni musicali assolutamente strepitose e all'avanguardia per l'epoca. Intendiamoci, non acquisterei mai la OST (non ho mai avuto il coraggio di ascoltarne una intera, ad eccezione del connubio Argento/Goblin), ma trovo geniali alcuni stratagemmi ritmici, in special modo nel tema sui titoli di testa.

hai ragione, il tema fa ben sperare ma il resto è scialbo e viene fuori molto la non italianità del film. Jazzettino leggero leggero e innocuo. ciò detto il mondo è bello perchè è vario.

Renato
20-05-2009, 13:47
Anche io come tomcolliva non ho amato particolarmente il film, forse perché avendo letto da poco il romanzo ho fatto un confronto impietoso... in ogni caso non è male, via. E la Carrà era davvero bona.

Aggiungo: solite location meneghine... Duomo, galleria, ponte in pietra sul naviglio grande ed ovvia capatina al vicolo dei lavandai.

Killer Klown
04-05-2010, 23:06
Anche io come tomcolliva non ho amato particolarmente il film, forse perché avendo letto da poco il romanzo ho fatto un confronto impietoso

Sono nella tua stessa condizione ma con risultati opposti. Il film mi è piaciuto ed anche parecchio. Ammetto che l'atmosfera cinica del romanzo viene scalzata da una regia più distaccata ma la superfice noir rimane e funziona egregiamente. La visione vale anche solo per la Carrà e per Adorf semplicemente grandioso.

Musiche 'ovvie' ma le ho apprezzate.

voto 7 e mezzo

raffaele1961
08-05-2010, 12:37
Sono nella tua stessa condizione ma con risultati opposti. Il film mi è piaciuto ed anche parecchio. Ammetto che l'atmosfera cinica del romanzo viene scalzata da una regia più distaccata ma la superfice noir rimane e funziona egregiamente. La visione vale anche solo per la Carrà e per Adorf semplicemente grandioso.

Musiche 'ovvie' ma le ho apprezzate.

voto 7 e mezzo

Questo film a me è sempre piaciuto. Lo considero un mio cult. Lo vidi al cinema in seconda visone negli anni settanta e poi più volte alla tv. Cremer è un bravissimo attore Adorf pure e qundo rileggo i libti di Scerbanenco mi viene sempre in mente le atmosfere milanesi del film. Capisco le critiche in quanto il film risente della impronta francese del regista. ma siccome amo i noir e polar francesi posso capire le critiche
Voto 8 e 1/2
La colonna sonora condivido non è eccezionale ma è valida

Renato
27-04-2013, 11:06
Rivedendo il film ho notato che il personaggio di Càrrua (poliziotto nel romanzo, medico nel film) viene chiamato Carrùa, con l'accento sbagliato... dettagli, penserete: ma nel romanzo c'è tutta una descrizione di quanto Càrrua si innervosisse quando qualcuno in questura sbagliava l'accento del suo cognome.
In ogni modo il suo personaggio (interpretato da Claudio Gora) è totalmente irrilevante nel film. Mascaranti addirittura nemmeno appare.

alexscorpio
22-06-2013, 15:10
Io l'ho appena visto per la prima volta da una registrazione presa da Italia1, che probabilmente, da quanto riportato da voi, risale al lontano 2006, comunque, malgrado la presenza di Bruno Cremer, un bravo attore che però l'ho sempre visto di piu' nella parte del cattivo nella serie televisiva de "La Piovra" , dalla quarta serie (il banchiere Antonio Espinosa), per cui... non mi è mai stato molto simpatico, ma, tralasciando questa inezia... il film mi è piaciuto molto (non dall'inizio perchè mi sembrava un po troppo lento... ma dopo poco, prende "quota"!!!), lo avevo cercato subito nei gialli o thriller perchè pensavo fosse piu' adatto in quella categoria, ma poi, come ho letto essendo tratto da un romanzo di Scerbanenco, puo' stare benissimo qui. Il cast è ottimo, oltre al già citato Cremer, il personaggio che ho preferito di piu' e' Mario Adorf, poi c'è la Carrà molto sensuale, il solito Claudio Gora e sua moglie Marina Berti, in due piccole parti ed il maggiordomo Jean Martin che, interpretò la serie "I compagni di Baal", nella parte del capo della misteriosa setta; per concludere un gran bel film che raccomando a tutti!!! :)


http://www.youtube.com/watch?v=FsK90WSVolc