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View Full Version : Django il bastardo



geepy
27-07-2005, 10:11
A settembre in dvd per Cecchi Gori.

Italia, 1969
Regia: Sergio Garrone
Cast: Anthony Steffen, Rada Rassimov
Prezzo: 9.90€

http://img174.imageshack.us/img174/4729/a28408io9.jpg
Recensione Spaghetti Western Database (http://www.spaghettiwestern.altervista.org/django_bastardo.htm)

er gobbo
08-09-2005, 10:16
http://img391.imageshack.us/img391/2114/djangoilbastardo4yn.jpg (http://imageshack.us)

20 Settembre

geepy
08-09-2005, 10:29
Prezzo popolare: 7.99 € su dvdland.it!

Green Jelly
20-09-2005, 08:37
ma il film com'è? ne avevo sentito opinioni contrastanti...

geepy
20-09-2005, 09:15
Rimandata l'uscita al 10 ottobre. :(

Devill
20-09-2005, 14:31
Rimandata l'uscita al 10 ottobre. :(

è uscito lo ho comprato poco fa. 9 euro.

er gobbo
28-09-2005, 16:11
verso la fine del film (ultimi 5min) appaiono delle linee verdi... ho avuto sfiga io :confused:

er gobbo
28-09-2005, 16:30
ecco qui:
http://img339.imageshack.us/img339/5787/djangoprova6uy.jpg (http://imageshack.us)

MILANOODIA
03-10-2005, 14:44
A chi altri si vede così?!

Devill
03-10-2005, 19:11
A chi altri si vede così?!

anche il mio ha lo stesso problema.

john trent
07-10-2005, 09:10
ecco qui:
http://img339.imageshack.us/img339/5787/djangoprova6uy.jpg (http://imageshack.us/)
Sì, ho visto che appaiono delle scie verdi per 2/3 secondi in quell'esatto punto.
E' il master del dvd che è proprio così (cioè una mezza schifezza), non è un difetto del tuo dischetto.

er gobbo
07-10-2005, 09:14
Sì, ho visto che appaiono delle scie verdi per 2/3 secondi in quell'esatto punto.
E' il master del dvd che è proprio così (cioè una mezza schifezza), non è un difetto del tuo dischetto.

bene, per me, (non sono stato sfigato)
male, per chi (come me) l'ha comprato

almayer
07-10-2005, 16:29
Ho aperto un thread sul forum CGHV per chiedere delucidazioni.

er gobbo
10-10-2005, 10:08
Ho aperto un thread sul forum CGHV per chiedere delucidazioni.
tienici aggiornati,
anche l'istruttoria è chiusa: dimentichi (http://www.gentedirispetto.com/forum/showthread.php?t=473&page=2) ha lo stesso difetto :mad:

almayer
11-10-2005, 11:15
Ho aperto un thread sul forum CGHV per chiedere delucidazioni.

http://forum.cghv.it/index.php?board=1;action=display;threadid=1908

almayer
11-10-2005, 11:15
tienici aggiornati,
anche l'istruttoria è chiusa: dimentichi (http://www.gentedirispetto.com/forum/showthread.php?t=473&page=2) ha lo stesso difetto :mad:

Apro ora un topic anche su quello.

almayer
12-10-2005, 11:02
Risposta di Kenagh, moeratore del forum CGHV:


Anche per Django ho passato la segnalazione in produzione, a prima vista mi sembra si tratti di un difetto della pellicola dalla quale è stato realizzato il telecinema...

Robertino b.m
25-01-2006, 18:25
Ma il film com'è?

geepy
26-01-2006, 11:15
Ma il film com'è?

Django, qui interpretato da Antony Steffen, è un ex soldato nordista, unico sopravvissuto di un reparto tradito dai propri ufficiali e massacrato dai sudisti. La sua vendetta sarà lenta e spietata.

Il film, diretto da Segio Garrone, non è esente da difetti, alcune trovate, come le apparizioni/sparizioni fulminee di Django in alcuni frangenti, lasciano spiazzati, ma contribuiscono a dare al personaggio di Django quell'aurea di spettralità e misticità che gli spetta.

Robertino b.m
30-01-2006, 15:20
L'ho preso e visionato 9euro!!!
Ottimo!!!
è vero le sequanze dove Django appare e scompare come un fantasma danno un colore particolare al film che mischia molto lo spaghetti western calssico all'horror!!!
Bell acquisto!

kaciaro
11-12-2006, 23:29
anche a me e' piaciuto abbastanza, la lenta vendetta arriva sempre ;) ;) ;) ;)

tepepa77
27-04-2007, 15:50
anche a me e' piaciuto abbastanza, la lenta vendetta arriva sempre ;) ;) ;) ;)

Visto oggi per la prima volta anche io mi accodo alle recensioni positive.
In linea con la trama del film anche il finaleDjango che scompare in un attimo mentre la Rassimov è intenta a raccogliere il denaro

rangoon
01-08-2007, 18:44
La settimana prossima in edicola per la collezione Fabbri

rangoon
09-08-2007, 20:20
Uscito oggi per la collezione Fabbri. E' la stessa dela Cecchi Gori

Venticello
10-08-2007, 10:42
Porca miseira da me non è uscito, metto un annuncio anche nel mercatino, se qualcuno riesce ad acquistarlo e spedirmelo metto a disposizione lista per scambio (oltre a pagare le spese)

Grazie

rangoon
14-08-2007, 10:07
Ecco il commento del libretto allegato al dvd Fabbri: «...La prima inquadratura è dedicata a una pozzanghera nella quale cadono, come lacrime che arrivano dal nulla, le gocce d’acqua staccatesi da una foglia bagnata. Poi la cinepresa insegue la lunga camminata di un uomo vestito di nero attraverso le vie di un villaggio deserto. Non si limita a inquadrarlo ma lo affianca, quasi come se lo accompagnasse, con riprese dal basso, soggettive dagli oggetti e riprese a mano che ondeggiano seguendone il movimento. Lo spettatore entra così nell’animo del protagonista, al tempo stesso semplice e terribile per la sua determinazione. Django, l’antieroe interpretato da Anthony Steffen non ha altro interesse che la vendetta. Si muove attraversando la realtà come un fantasma, come se anche lui fosse morto insieme ai suoi compagni nell’agguato dei nordisti favorito dal tradimento. A ben guardare le somiglianze con il primo Django di Sergio Corbucci si limitano al cappellaccio nero e al poncho dello stesso colore. Mentre il personaggio interpretato da Franco Nero era circondato da un alone di tristezza e dal tormento di sapere che la vendetta non poteva comunque ridargli ciò che aveva perduto, il protagonista di Django il bastardo ha nella vendetta la sua unica ragione di vita. Il nostro Django è più vicino al mezzosangue interpretato da Thomas Milian in Se sei vivo spara di Giulio Questi. Come lui torna dall’inferno di un agguato in cui è creduto morto per vendicare i suoi compagni e si muove come se fosse un fantasma. Appare e scompare misteriosamente, sfugge come un serpente al cappio che Luke gli ha stretto intorno al collo e continua a rivivere il momento dell’agguato in un flashback che non l’abbandona neppure quando finalmente ha chiuso i conti con l’ultimo dei traditori. È il fantasma della vendetta che Alida vede sparire in un battito di ciglia... ...Quando arriva nelle sale Django il bastardo il pubblico da molto tempo si è abituato all’idea di non vedere più Franco Nero sotto poncho e cappello neri che caratterizzano il più famoso vendicatore del western all’italiana. Altri hanno preso il posto dell’attore che per primo ha prestato il suo volto al personaggio di Django nel celebre film di Sergio Corbucci. In Django il bastardo il ruolo del protagonista è affidato ad Anthony Steffen, uno dei protagonisti principali dell’epopea western all’italiana. Pur avendo interpretato una lunga fila di personaggi, da Garringo a Shango a Ringo, l’italo-brasiliano Antonio De Teffé, questo è il suo nome vero, è talmente innamorato del personaggio di Django da scrivere anche parte del soggetto e della sceneggiatura. Tra i tanti attori che, dopo il fortunato film di Corbucci hanno prestato il loro volto allo spietato vendicatore, Anthony Steffen è quello che maggiormente è entrato nel cuore degli appassionati. Il suo esordio nei panni del personaggio risale al 1967 quando gira Pochi dollari per Django, il primo western di Enzo G. Castellari anche se attribuito nei crediti a Leon Klimovsky. Dopo Django il bastardo, che lo vede anche nel ruolo di soggettista e sceneggiatore, veste per l’ultima volta i panni dello spietato pistolero nel 1972 in W Django diretto da Edoardo Mulargia, uno dei film con il maggior numero di uccisioni della storia del western all’italiana...»

simondibelgio
19-08-2007, 12:53
Salve Rangoon. Ma Django è morto o no? Se no, il film mi sembra poco interessante, troppo tradizionale. Il tradimento - il vendicatore vestito di nero - i flashback - la vendetta ... Ma se è veramente un spettro, il film non è per questo un capolavoro, ma almeno originale. Anche Christopher Frayling, scrittore di un libro famoso sul SW crede che Django sia morto (Django the bastard is a revenge film, with the central character avenging his own death, p. 85). E ancora questo: se non mi sbaglio, nessuno ha parlato del film HIGH PLAINS DRIFTER di Clint Eastwood; molti esperti Americani e Inglesi pensano che il film di Garrone abbia avuto un gran' influsso sul film di Eastwood. Il personaggio principale vendica anche il suo proprio morto (è un reincarnazione).

rangoon
19-08-2007, 18:33
Salve Rangoon. Ma Django è morto o no? Se no, il film mi sembra poco interessante, troppo tradizionale. Il tradimento - il vendicatore vestito di nero - i flashback - la vendetta ... Ma se è veramente un spettro, il film non è per questo un capolavoro, ma almeno originale. Anche Christopher Frayling, scrittore di un libro famoso sul SW crede che Django sia morto (Django the bastard is a revenge film, with the central character avenging his own death, p. 85). E ancora questo: se non mi sbaglio, nessuno ha parlato del film HIGH PLAINS DRIFTER di Clint Eastwood; molti esperti Americani e Inglesi pensano che il film di Garrone abbia avuto un gran' influsso sul film di Eastwood. Il personaggio principale vendica anche il suo proprio morto (è un reincarnazione).

Difficile dirlo. Le nostre sono soltanto ipotesi. Secondo me è morto visto che scompare nel nulla dopo aver completato la vendetta, ma i film sono quel che sono e nè Garrone nè il buon Anthony Steffen hanno mai commentato la pellicola. Per me è un fantasma.

tony brando
21-08-2007, 14:13
Se E ancora questo: se non mi sbaglio, nessuno ha parlato del film HIGH PLAINS DRIFTER di Clint Eastwood; molti esperti Americani e Inglesi pensano che il film di Garrone abbia avuto un gran' influsso sul film di Eastwood. Il personaggio principale vendica anche il suo proprio morto (è un reincarnazione).

Se non sbaglio lessi da qualche parte che eastwood disse qualcosa tipo "...d'altra parte high plants drifter non è altro che un rifacimento di Django il bastardo..." mi sembra, parola più parola meno...

simondibelgio
27-08-2007, 12:19
Non lo sapevo, Tony. Sai dove l'ha detto?
Ancora questo: a un certo punto Eastwood ha preso in considerazione un remake di "Il grande silenzio" (l scrittore Alan Sharp l'ha detto alla TV Inglese). E. non ha mai girato il remake, ma secondo me il film ha avuto un influsso su qualche film di (o con) lui: Joe Kid (l'aspetto, il soggetto del bounty hunter), Pale Rider (la neve, i killer a pagamento) e Unforgiven (l'atmosfera).

stubby
04-11-2007, 00:19
Django, qui interpretato da Antony Steffen, è un ex soldato nordista.

Sudista, se non sbaglio la divisa grigia è del sud.
Secondo me Django non è uno spettro visto che sanguina e subisce percosse e ferite da arma da fuoco.
Mistico.

UgoPiazza
29-12-2007, 16:49
Sudista, se non sbaglio la divisa grigia è del sud.
Secondo me Django non è uno spettro visto che sanguina e subisce percosse e ferite da arma da fuoco.
Mistico.

D'altra parte Garrone il personaggio lo codifica in modo ambiguo, ci lascia questo dubbio . . . . però aspettate a ben pensarci mi pare che viene ferito la notte??? e il giorno è invulnerabile . . . una specie di rovesciamento di dracula!!
Tutto può essere, anche se secondo me il bello del film è proprio il dubbio!!!!

esserino
24-01-2008, 11:40
bel film, anche se non un capolavoro..

Burian
24-01-2008, 11:48
bellissimo film con il personaggio django-fantasma strepitoso!

rangoon
25-01-2008, 00:01
Condivido. L'idea del fantasma non è meccanica, ma una geniale soluzione registica che si affida più alla fantasia dello spettatore che alla precisione della sceneggiatura. Anthony Steffen è poi fantastico. Credo che nessuno abbia amato il personaggio di Django come lui, forse nemmeno Franco Nero

Doc Holliday
25-04-2008, 14:25
Ho visto ieri sera questo film. Il mio giudizio non è certo positivo, anzi. Pochissimi film mi hanno annoiato come questo ("Mannaja" è forse l'unico che ho tolto dopo un quarto d'ora), la regia è a tratti buona ma in generale è parecchio scarsa; pessimo il montaggio, così come la fotografia. Buono Steffen nel ruolo di Django e buona la trovata del gruppo di pistoleri che si scambiano pistolettate con i loro "mandanti", ma il film a mio avviso non funziona per niente. L'unica cosa che si salva è la presenza della bellissima Rada Rassimov.

LaBelvaColMitra
25-04-2008, 14:33
Ho visto ieri sera questo film. Il mio giudizio non è certo positivo, anzi. Pochissimi film mi hanno annoiato come questo ("Mannaja" è forse l'unico che ho tolto dopo un quarto d'ora), la regia è a tratti buona ma in generale è parecchio scarsa; pessimo il montaggio, così come la fotografia. Buono Steffen nel ruolo di Django e buona la trovata del gruppo di pistoleri che si scambiano pistolettate con i loro "mandanti", ma il film a mio avviso non funziona per niente. L'unica cosa che si salva è la presenza della bellissima Rada Rassimov.

Io non sarei così drastico...Garrone è un regista che nonostante i pochi mezzi che aveva a disposizione, si è sempre rivelato capace di dare qualche emozione...e Django il bastardo è uno dei suoi film migliori...se non altro, al di là dei giudizi soggettivi sul film, è uno di quei pochi western con venature horror gotiche...quindi da visionare sicuramente...
Poi alcune trovate, come il fatto che pianti delle croci davanti agli uomini che deve uccidere, sono geniali...e molte inquadrature e dialoghi ricordano i film di Leone: "Tu sei Sam Hopckins?" - "Sì...e allora?" - "E allora cercavo te!"
Molto bella anche la colonna sonora...

liberAnomalia
25-04-2008, 14:38
Io non sarei così drastico...Garrone è un regista che nonostante i pochi mezzi che aveva a disposizione, si è sempre rivelato capace di dare qualche emozione...e Django il bastardo è uno dei suoi film migliori...se non altro, al di là dei giudizi soggettivi sul film, è uno di quei pochi western con venature horror gotiche...quindi da visionare sicuramente...
Poi alcune trovate, come il fatto che pianti delle croci davanti agli uomini che deve uccidere, sono geniali...e molte inquadrature e dialoghi ricordano i film di Leone: "Tu sei Sam Hopckins?" - "Sì...e allora?" - "E allora cercavo te!"
Molto bella anche la colonna sonora...

condivido pienamente il giudizio della Belva. non è certo un capolavoro ma questo film ha notevoli -secondo me eh- trovate di regia e un'atmosfera degna di questo nome.
anche se tra gli ultimi posti, sicuramente lo inserisco tra i miei spaghetti western preferiti;)

Doc Holliday
27-04-2008, 18:28
Io non sarei così drastico...Garrone è un regista che nonostante i pochi mezzi che aveva a disposizione, si è sempre rivelato capace di dare qualche emozione...e Django il bastardo è uno dei suoi film migliori...se non altro, al di là dei giudizi soggettivi sul film, è uno di quei pochi western con venature horror gotiche...quindi da visionare sicuramente...
Poi alcune trovate, come il fatto che pianti delle croci davanti agli uomini che deve uccidere, sono geniali...e molte inquadrature e dialoghi ricordano i film di Leone: "Tu sei Sam Hopckins?" - "Sì...e allora?" - "E allora cercavo te!"
Molto bella anche la colonna sonora...
Concordo sul fatto che siano presenti buone trovate di regia, ma a mio avviso sono solo pochi sprazzi: in ogni caso alcune inquadrature e sequenze mi sono piaciute.
Riguardo il fatto che siano presenti venature horror a me proprio non pare: forse sono da ritenersi tali le visioni di uno degli assassinati da Django, che lo vede sdoppiato? Oppure la caccia notturna in paese? Spiacente, ma a me l'horror deve far spaventare e questo Django non ci è riuscito.

liberAnomalia
27-04-2008, 18:51
Concordo sul fatto che siano presenti buone trovate di regia, ma a mio avviso sono solo pochi sprazzi: in ogni caso alcune inquadrature e sequenze mi sono piaciute.
Riguardo il fatto che siano presenti venature horror a me proprio non pare: forse sono da ritenersi tali le visioni di uno degli assassinati da Django, che lo vede sdoppiato? Oppure la caccia notturna in paese? Spiacente, ma a me l'horror deve far spaventare e questo Django non ci è riuscito.

più che "venature horror" io direi "gotiche".
l'innesto sarebbe già riscontrabile nel primo, memorabile, Django.
ma qui si esprime in maniera assai più plateale.
è la stessa concezione degli ambienti, delle inquadrature di essi ad essere abbastanza "gotica".
secondo me, naturalmente;)

P.S.: ho letto bene?
acireale?
wow!
un altro siculo nel forum:)
benvenuto 'mbare;)

Doc Holliday
28-04-2008, 12:16
più che "venature horror" io direi "gotiche".
l'innesto sarebbe già riscontrabile nel primo, memorabile, Django.
ma qui si esprime in maniera assai più plateale.
è la stessa concezione degli ambienti, delle inquadrature di essi ad essere abbastanza "gotica".
secondo me, naturalmente;)

P.S.: ho letto bene?
acireale?
wow!
un altro siculo nel forum:)
benvenuto 'mbare;)
Concordo con te! Nel primo Django l'horror era molto più palese e direi anzi che tendeva un po' allo splatter, ma in Django il bastardo io non ne vedo traccia, anche se nell'ambientazione/scenografia in effetti si possono riscontrare caratterische del gotico.

PS. Hai letto benissimo! Grazie del benvenuto ;)

djvaso
23-02-2010, 09:13
Il DVD migliore finora è uno argentino rilasciata da DSX Films. Purtroppo, non ha l'audio italiano. Screenshoots sono gentilmente fornite da P. Pereira.
http://www.flickr.com/photos/porumpunhadodeeuros/sets/72157623481512104/

Chato
28-03-2010, 08:15
Film un po' rigido e catatonico, ma che fa la sua figura. Non so se sia il miglior western del prolifico Garrone - di cui non ho mai visto altro - diciamo che è girato in uno stile un po' naïf, ma efficace e pieno di trovate. Film illuminato da un' idea semplice ma di grande fascino: portare alle estreme conseguenze la caratterizzazione del consueto pistolero lugubre e nerovestito, trasformandolo in un vero e proprio fantasma (o comunque qualcosa di molto simile). il Django di questo film sembra dotato di poteri soprannaturali, appare e scompare a piacimento e dichiara esplicitamente di venire dall'inferno. Le numerose sequenze dall'aria surreale nobilitano quindi uno spaghetti dagli attori espressivi e rigidi come manichini, dai dialoghi parecchio alla buona e scene di raccordo buttate un po' lì come capita. Dubito fortemente che Eastwood e i suoi sceneggiatori abbiano mai neanche sentito parlare di questo film, ma indiscutibilmente, con il suo giocare ai limiti del fantastico e l’ambiguità fantasmatica del protagonista, anticipa parecchie suggestioni e idee dei western diretti dal buon Clint. A Steffen (anche sceneggiatore), che deve fare un'unica espressione per tutto il film, gli va di lusso e comunque ha una presenza scenica perfetta per la parte. Nel cast gli unici due veri attori recitanti sono Luciano Rossi che, manco a dirlo, fa il matto invasato e Rada Rassimov, sofistica e affascinante, alle prese con l'unico personaggio del film vagamente approfondito.

Ronald
02-06-2010, 14:03
Il dvd francese Seven7 - Lingua:Francese,Audio:2.0,Video:2.35-16/9,Durata:1h35.

http://img44.imageshack.us/img44/691/v35628.jpg

ringo 89
16-01-2011, 18:27
Doppiaggio:
Anthony Steffen: Pino Locchi
Rada Rassimov: Rita Savagnone
Paolo Gozlino: Nando Gazzolo
Luciano Rossi: Luigi La Monica
Teodoro Corrà: Roberto Bertea
Carlo Gaddi: Luciano De Ambrosis
Tomas Rudi: Carlo Alighiero
L'attore che interpreta Hawkins è doppiato da Manlio De Angelis
L'attore che interpreta Evans è doppiato da Massimo Turci

Acquasanta Joe
12-02-2014, 17:34
Visto oggi pomeriggio su Iris. Mi ha piacevolmente sorpreso, un po' bizzarre quelle scene in cui Django appare e scompare, soprattutto all'inizio.
Tuttavia l'aria gotica del film e la violenza gratuita in nome della vendetta, ne fanno di sicuro una buona pelicola.
Per me da avere in casa.

sartana75
13-10-2014, 06:17
Uno dei migliori 'sotto-Django' nonche' uno dei migliori film di Garrone .
Western anomale con venature horror molto apprezabile
Oltre ai protagonisti volevo segnalare la presenza di Thomas Rudy,Ennio Antonelli nella parte di un bandito e del troppo sottovalutato Luciano Rossi nel ruolo di un killer epilettico.
Antonio de Teffe contribui' insieme al regista a scrivere la sceneggiatura.