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View Full Version : berlusconi si accatta endemol



Pollanet
14-05-2007, 23:56
la notizia è una di quelle che desta scalpore in tutto il mondo, non fosse altro per il pozzo di soldi che il berlusca sta tirando fuori per comprarsela

hanno detto anche che si tratta della prima grande operazione finanziaria di piersilvio, capirai, io coi soldi di mio padre mi compro sì e no un mivar, ma vabè non era di questo che volevo parlare

boh a livello di principio posso anche essere contento che una volta tanto un'impresa italiana acquisisce un colosso estero e non viceversa, pensavo peraltro che potesse essere anche opinione comune e bipartisan e invece no

perchè in molti vedono, in modo probabilmente legittimo, un ulteriore accentramento di risorse che muovono la televisione in mano ad una e sempre la stessa persona

ma quello che è peggio per molti è che una società terza che fornisce sia la rai che mediaset diveta proprietà di mediaset e allora è ovvio che difficilmente potrà comportarsi in modo neutro tra i due contendenti che si spartiscono tutti i soldi o quasi delel televisioni

però io dico, va bene mediaset che è un soggetto sostanzialmente privato (anche se di interesse pubblico - cosa che fa pesare tutte le volte che gli fa comodo) che fa un pò il cazzo che gli pare

ma possibile che la rai, soggetto pubblico, debba farsi stringere per i coglioni da questo produttore chiamato endemol che per inciso ciò che produce per il 90 e rotti per cento è merda allo stato puro dai reality a tutto il resto e senza di questi non è possibile inventarsi manco più la presentazione dei programmi per la serata? ma come si è fatta televisione in italia per 40 anni quando sti quà non esistevano?

possibile ci si debba preoccupare per la possibile fuga di programmi fondati sul niente come quell'emerita cazzata dei pacchi come non ci si è preoccupati così neanche quando è scappato il re?

io non lo so

a me da empirista ingenuo forse sciocco viene da dire che il successo buono o discreto di programmi come affari tuoi o che tempo che fa sia da attribuire alal bravura o comunque alla professionalità di chi li conduce, non dal fatto che dietro ci sia chissà cosa cazzaccio, anche perchè dietro mi pare ci sia veramente un qualcosa tendente al nulla

perchè il gigantesco carrozzone della rai non è più autonomamente in grado di prodursi in casa qualche programma e buttarla al culo a sta endemol, questo io mi chiedo

CUG
15-05-2007, 12:56
La televisione "omologata" dai format della endemol è l'involuzione verso il grottesco dell'esageratamente kitsch e ingenua tv berlusconiana degli anni 80, di cui tutti noi (nel bene e nel male) abbiamo subito l'influenza. Io che ho messo un po' di utopia sul formaggio di renna che ho mangiato poco fa posso solo sperare che la nuova gestione italiana porti un po' di originalità e creatività nei format, e che nel contempo la rai si dia un po' nell'unghia per tirare fuori qualcosa di decente.

Ma mi rendo conto che forse ho esagerato un po' con l'utopia eh?

Lollauser
15-05-2007, 13:31
Ma mi rendo conto che forse ho esagerato un po' con l'utopia eh?



Esatto, quindi attento a Salvatore Gargiulo, che poi lo sai cosa ti fa...

Zardoz
15-05-2007, 17:56
Appena ho sentito che Mediaset ha sborsato la bellezza di 2 MILIARDI E 629 MILIONI di euro per comprare (quasi tutta:75% è una quota che non ho mai sentito,nell'ambito di codeste acquisizioni "multinazionali"!)quella fabbrica di immondizia televisiva,ho avuto la visione di John Endemol e soci che festeggiano ghignanti ed esclamano "Gli italiani sono proprio dei fregnoni!E ci hanno pure SOVRApagato!!".Ennesima figura da caciottari minchioni,e a livello internazionale..

geepy
15-05-2007, 18:01
Appena ho sentito che Mediaset ha sborsato la bellezza di 2 MILIARDI E 629 MILIONI di euro per comprare (quasi tutta:75% è una quota che non ho mai sentito,nell'ambito di codeste acquisizioni "multinazionali"!)quella fabbrica di immondizia televisiva,ho avuto la visione di John Endemol e soci che festeggiano ghignanti ed esclamano "Gli italiani sono proprio dei fregnoni!E ci hanno pure SOVRApagato!!".Ennesima figura da caciottari minchioni,e a livello internazionale..

John De Mol (il fondatore della Endemol, che nel 2000 la vendette alla spagnola Telefonica) è uno dei soci della cordata guidata da Mediaset (gli altri sono Telecinco e Goldman Sachs).

Zardoz
15-05-2007, 18:03
Grazie per la precisazione sul nome del paraculo olandese.Ma il resto che hai detto..e alura?!

agentespeciale
16-05-2007, 13:35
Anche Manzoni riusci a farsi pagare la merda un botto di soldi.
Chissà saranno tutti artisti alla Endemol?

Pollanet
16-05-2007, 14:39
che poi voglio dire, pur essendo del tutto ignorante in materia, quando si parla di operazioni finanziarie di questo calibro su ditte che erogano un certo tipo di servizi, oggi è endemol, ieri è stato youtube l'altroieri napster, ti ritrovi a cacciare miliardi a palate non tanto per qualcosa di materiale quanto piuttosto per il valore del marchio, per il know-how, per le idee... o mi sbaglio? con tutti i rischi ad essi connessi

e il punto diventa un altro ancora... che la percezione che ho è che oggi endemol sta alla televisione come moggi e la gea sta(va) al calcio, da semplice operatore di mercato è finito per diventare il padrone del mercato, e i suoi clienti che dovrebbero essere quelli che hanno sempre ragione invece sono quasi lì a elemosinare un format per riempire una serata, questo lo trovo agghiacciante e aberrante

ma io dico prendiamo ad esempio il programma di fazio

il nocciolo del programma sarà ben lui, le sue interviste e la sua capacità di far venire lì gente interessante da ascoltare, più i suoi ospiti fissi ossia cornacchione, la litizzetto, paolo rossi e quel manichino impagliato a forma di gnocca, i suoi autori se non sbaglio sono capitanati dal suo autore "storico" che è galeotti, adesso voglio dire devi per forza andarti a comprare all'esterno un format per i contenuti che hai già solo per farti dare una formula del cazzo di contorno e la progettazione di uno studio?? cazzo ma nella rai non c'è più un architetto e qualcuno che si inventa un canovaccio dignitoso? ma a me queste cose mi mandano di fuori

e poi visto che kukki ha tirato fuori l'argomento, ma anche le tv private quando sono uscite, i programmi che si autopruducevano li copiavano da tv straniere o ci si mettevano di fantasia per inventarsi qualcosa di innovativo?

Tuchulcha
16-05-2007, 16:35
Appena ho sentito che Mediaset ha sborsato la bellezza di 2 MILIARDI E 629 MILIONI di euro per comprare (quasi tutta:75% è una quota che non ho mai sentito,nell'ambito di codeste acquisizioni "multinazionali"!)quella fabbrica di immondizia televisiva,ho avuto la visione di John Endemol e soci che festeggiano ghignanti ed esclamano "Gli italiani sono proprio dei fregnoni!E ci hanno pure SOVRApagato!!".Ennesima figura da caciottari minchioni,e a livello internazionale..

Mai quanto l'attuale presidente del consiglio, il quale pubblicamente si rammaricava di come la RAI non fosse in grado di competere con simile operazione di alta televisione e prendeva quindi atto della saggezza di chi ha sfiduciato il consiglio della TV di stato.


che poi voglio dire, pur essendo del tutto ignorante in materia, quando si parla di operazioni finanziarie di questo calibro su ditte che erogano un certo tipo di servizi, oggi è endemol, ieri è stato youtube l'altroieri napster, ti ritrovi a cacciare miliardi a palate non tanto per qualcosa di materiale quanto piuttosto per il valore del marchio, per il know-how, per le idee... o mi sbaglio? con tutti i rischi ad essi connessi

e il punto diventa un altro ancora... che la percezione che ho è che oggi endemol sta alla televisione come moggi e la gea sta(va) al calcio, da semplice operatore di mercato è finito per diventare il padrone del mercato, e i suoi clienti che dovrebbero essere quelli che hanno sempre ragione invece sono quasi lì a elemosinare un format per riempire una serata, questo lo trovo agghiacciante e aberrante

ma io dico prendiamo ad esempio il programma di fazio

il nocciolo del programma sarà ben lui, le sue interviste e la sua capacità di far venire lì gente interessante da ascoltare, più i suoi ospiti fissi ossia cornacchione, la litizzetto, paolo rossi e quel manichino impagliato a forma di gnocca, i suoi autori se non sbaglio sono capitanati dal suo autore "storico" che è galeotti, adesso voglio dire devi per forza andarti a comprare all'esterno un format per i contenuti che hai già solo per farti dare una formula del cazzo di contorno e la progettazione di uno studio?? cazzo ma nella rai non c'è più un architetto e qualcuno che si inventa un canovaccio dignitoso? ma a me queste cose mi mandano di fuori

e poi visto che kukki ha tirato fuori l'argomento, ma anche le tv private quando sono uscite, i programmi che si autopruducevano li copiavano da tv straniere o ci si mettevano di fantasia per inventarsi qualcosa di innovativo?

Spesso si limitavano a copiare i programmi RAI. Vedesi Drive In, che doveva tantissimo a La Sberla (riprendendone il conduttore Gianfranco D'Angelo) e ci metteva in più solo le tette delle ragazze fast-food e il linguaggio gggiovane. Il vero merito delle TV private è stato quello di programmare tantissimi film, soprattutto cinema italiano di genere anni 60-70.

Pollanet
16-05-2007, 17:22
Spesso si limitavano a copiare i programmi RAI. Vedesi Drive In, che doveva tantissimo a La Sberla (riprendendone il conduttore Gianfranco D'Angelo) e ci metteva in più solo le tette delle ragazze fast-food e il linguaggio gggiovane. Il vero merito delle TV private è stato quello di programmare tantissimi film, soprattutto cinema italiano di genere anni 60-70.

perciò, siamo sempre lì

non voglio dire che la "formula" di un programma non conti niente, però comunque il fatto che programmi come La sberla o No-stop siano diventati un pezzo di storia della televisione italiana lo si deve al fatto che all'epoca i loro autori hanno raccattato gente che era di un altro pianeta, dai gatti di vicolo miracoli alla smorfia, da verdone ai giancattivi a tutti gli altri, che erano venti anni avanti, probabilmente con questi qua avranno collaborato a scrivergli i testi, però la sostanza era il contenuto, Drive in a parte qualche rara eccezione non regge il confronto perchè comunque gli artisti dentro non valevano un decimo di quelli di no-stop e de la sberla

gira e rigira sei fai un programma per far ridere non è che ti devi spaccare la testa per trovare il format giusto, sarà il caso che te la rompi per trovare personaggi che sanno far ridere in modo casomai innovativo

Il caso scafroglia che pure è stato uno degli ultimi programmi che mi è parso valere pagare il canone (che per inciso io lo pago veramente) era basato anche quello sul niente, S-U-L N-I-E-N-T-E, però ci aveva dentro guzzanti che è genio puro, lo stesso dicasi per la prima serie di Stracult in cui i siparietti dell'ispettore derrick con max tortora per me erano fenomenali, fatto sta che max tortora si vede poco e niente e quell'altro che gli faceva da spalla che pure lui non vale un decimo di tortora sta da tutte le parti, ma com'è possibile dico io

mister.steed
16-05-2007, 17:47
perciò, siamo sempre lì

non voglio dire che la "formula" di un programma non conti niente, però comunque il fatto che programmi come La sberla o No-stop siano diventati un pezzo di storia della televisione italiana lo si deve al fatto che all'epoca i loro autori hanno raccattato gente che era di un altro pianeta, dai gatti di vicolo miracoli alla smorfia, da verdone ai giancattivi a tutti gli altri, che erano venti anni avanti, probabilmente con questi qua avranno collaborato a scrivergli i testi, però la sostanza era il contenuto, Drive in a parte qualche rara eccezione non regge il confronto perchè comunque gli artisti dentro non valevano un decimo di quelli di no-stop e de la sberla

gira e rigira sei fai un programma per far ridere non è che ti devi spaccare la testa per trovare il format giusto, sarà il caso che te la rompi per trovare personaggi che sanno far ridere in modo casomai innovativo

Il caso scafroglia che pure è stato uno degli ultimi programmi che mi è parso valere pagare il canone (che per inciso io lo pago veramente) era basato anche quello sul niente, S-U-L N-I-E-N-T-E, però ci aveva dentro guzzanti che è genio puro, lo stesso dicasi per la prima serie di Stracult in cui i siparietti dell'ispettore derrick con max tortora per me erano fenomenali, fatto sta che max tortora si vede poco e niente e quell'altro che gli faceva da spalla che pure lui non vale un decimo di tortora sta da tutte le parti, ma com'è possibile dico io

D'accordo quasi su tutto con te Pollanet... i siparietti con Derrick erano fenomenali! :D
Cmq aggiungerei anche la trasmissione di Antonio Albanese tra quelle per cui valeva pagare il canone. Tuttavia se sei orfano di Max Tortora attualmente lo puoi vedere su RaiDue alle 19.45 impegnato nella sitcom "Piloti" insieme a Enrico Bertolino :cool:

http://www.piloti.rai.it/

Tuchulcha
16-05-2007, 21:11
perciò, siamo sempre lì

non voglio dire che la "formula" di un programma non conti niente, però comunque il fatto che programmi come La sberla o No-stop siano diventati un pezzo di storia della televisione italiana lo si deve al fatto che all'epoca i loro autori hanno raccattato gente che era di un altro pianeta, dai gatti di vicolo miracoli alla smorfia, da verdone ai giancattivi a tutti gli altri, che erano venti anni avanti, probabilmente con questi qua avranno collaborato a scrivergli i testi, però la sostanza era il contenuto, Drive in a parte qualche rara eccezione non regge il confronto perchè comunque gli artisti dentro non valevano un decimo di quelli di no-stop e de la sberla

gira e rigira sei fai un programma per far ridere non è che ti devi spaccare la testa per trovare il format giusto, sarà il caso che te la rompi per trovare personaggi che sanno far ridere in modo casomai innovativo

Il caso scafroglia che pure è stato uno degli ultimi programmi che mi è parso valere pagare il canone (che per inciso io lo pago veramente) era basato anche quello sul niente, S-U-L N-I-E-N-T-E, però ci aveva dentro guzzanti che è genio puro, lo stesso dicasi per la prima serie di Stracult in cui i siparietti dell'ispettore derrick con max tortora per me erano fenomenali, fatto sta che max tortora si vede poco e niente e quell'altro che gli faceva da spalla che pure lui non vale un decimo di tortora sta da tutte le parti, ma com'è possibile dico io

Polla, la stanza dei bottoni della dirigenza televisiva è popolata da minchioni in doppio petto che concionano di "target" e "TV di qualità", quando il loro obiettivo è tenere la casalinga di Voghera incollata davanti al televisore quanto basta per suggerirle quale detersivo comprare e per chi votare alle prossime elezioni. Un tempo era l'andazzo soprattutto per le private, oggi lo è anche per quella di stato. In verità, pure i caroselli servivano a lobotomizzarci; solo che allora ci si sforzava di fare davvero qualcosa di qualitativamente valido, si cercava di allargare il bacino di utenza coinvolgendo abbonati di tutte le categorie. Adesso puntano solo su un pubblico culturalmente sprovveduto perchè conviene così, sanno che chi ha un minimo di discernimento non si beve le puttanate di Emilio Fede e siccome cambia canale non compera i prodotti che garantiscono lo stipendio del suddetto. Chi pensa è nocivo, tanto vale accontentare la casalinga di Voghera che si adatta a programmi televisivi di bassa qualità anche per semplice pigrizia (oltretutto tali programmi costano meno e non richiedono grandi sforzi creativi) e si lascia plagiare facilmente. Il Caso Scafroglia era un gran programma, ma non piaceva nè a quelli di destra che si sentivano presi per il culo nè alla dirigenza di sinistra che preferiva evitare di fornire pretesti al cavaliere nano. E infatti veniva mandato in onda ad orari inconcepibili.

almayer
17-05-2007, 09:11
Grazie per la precisazione sul nome del paraculo olandese.Ma il resto che hai detto..e alura?!

Era un modo elegante per dirti che hai detto una cagata. Che nessuno ha sovrapagato nulla, anzi, si pensava che il prezzo fosse più alto, la Endemol è una gallina dalle uova d'oro, tant'è vero che il suo fondatore se la vuole riprendere.


che poi voglio dire, pur essendo del tutto ignorante in materia, quando si parla di operazioni finanziarie di questo calibro su ditte che erogano un certo tipo di servizi, oggi è endemol, ieri è stato youtube l'altroieri napster, ti ritrovi a cacciare miliardi a palate non tanto per qualcosa di materiale quanto piuttosto per il valore del marchio, per il know-how, per le idee... o mi sbaglio? con tutti i rischi ad essi connessi

Sbagli, il valore sono i programmi ideati, che continuano ad essere venduti in giro per il mondo. Guarda solo "Il Grande Fratello" quanti soldi porta.


adesso voglio dire devi per forza andarti a comprare all'esterno un format per i contenuti che hai già solo per farti dare una formula del cazzo di contorno e la progettazione di uno studio?? cazzo ma nella rai non c'è più un architetto e qualcuno che si inventa un canovaccio dignitoso?

Sì, perché i programmi li pianifichi con gli sponsor, che tirano fuori i soldi sulla base di qualcosa di rassicurante, in questo caso format di successo in tutto il mondo. Ormai nessuno ha più tempo, se una trasmissione non funziona alla seconda serata è già segata, quindi non si rischia e si va sul sicuro. È la mentalità da corporation, CYA, Cover Your Ass, se io manager decido di far uscire un programma basato su un format, mi son parato il culo anche il programma è un flop, perché posso sempre dire "beh, all'estero funzionava, era un format sicuro". Quindi nessuno crea più niente, e si sfruttano le idee idiote di 4 pirla alla Endemol. 4 pirla che stanno facendo soldi a palate. E anche lo stesso Fazio, se vuole fare tv, fa prima a prendere un format conosciuto e affidabile, per poi cuicrselo addosso su misura, con tutte le modifiche del caso. Presentasse alla dirigenza RAI un suo programma originale avrebbe molte meno chances di vederlo approvato.


e poi visto che kukki ha tirato fuori l'argomento, ma anche le tv private quando sono uscite, i programmi che si autopruducevano li copiavano da tv straniere o ci si mettevano di fantasia per inventarsi qualcosa di innovativo?

Li copiavamo, tutti, dalle TV USA. M'ama non m'ama, il gioco delle coppie, la Corrida, i vari quiz, erano tutte copie di programmi mmericani (guardarsi Confessioni di una mente pericolosa per maggiori delucidazioni), solo che all'epoca si copiava senza temere cause legali, un po' come per le canzoni negli anni 60-70. Ora invece si devi rifornire da Endemol e company.

mister.steed
17-05-2007, 09:19
Li copiavamo, tutti, dalle TV USA. M'ama non m'ama, il gioco delle coppie, la Corrida, i vari quiz, erano tutte copie di programmi mmericani (guardarsi Confessioni di una mente pericolosa per maggiori delucidazioni), solo che all'epoca si copiava senza temere cause legali, un po' come per le canzoni negli anni 60-70. Ora invece si devi rifornire da Endemol e company.

E non dimentichiamoci che anche la Rai clonava i programmi americani... infatti un programma storico come "Rischiatutto" non era altro che un clone del "Jeopardy" americano... per non parlare dello "Specchio segreto" di Nanni Loy, clone delle "Candid camera" americane... peraltro ultimamente si è parlato del fatto che le scenette fossero tutte combinate... anche quella celeberrima del cornetto inzuppato :confused:

Pollanet
17-05-2007, 13:11
Sbagli, il valore sono i programmi ideati, che continuano ad essere venduti in giro per il mondo. Guarda solo "Il Grande Fratello" quanti soldi porta.


appunto, ma i programmi ideati che roba sono? marchio, know-how, idee e nient'altro... se il pubblico ti volta le spalle o se salta fuori qualche altarino poco edificante ti ritrovi in mano il nulla

in tutta l'operazione di napster, chi è che ci ha guadagnato qualcosa a parte i tipi che se l'erano inventato che si sono ingrassati di soldi come gravide scrofe?

che poi beninteso sono tutti cazzi di silvio e piersilvio, abbasta che tutta l'operazione non si debba rivelare per loro un disastro finanziario e che in seguito lo debbano ripianare i cittadini italiani per la salvaguardia dei posti di lavoro e della pluralità della televisione in italia


Sì, perché i programmi li pianifichi con gli sponsor, che tirano fuori i soldi sulla base di qualcosa di rassicurante, in questo caso format di successo in tutto il mondo. Ormai nessuno ha più tempo, se una trasmissione non funziona alla seconda serata è già segata, quindi non si rischia e si va sul sicuro. È la mentalità da corporation, CYA, Cover Your Ass, se io manager decido di far uscire un programma basato su un format, mi son parato il culo anche il programma è un flop, perché posso sempre dire "beh, all'estero funzionava, era un format sicuro". Quindi nessuno crea più niente, e si sfruttano le idee idiote di 4 pirla alla Endemol. 4 pirla che stanno facendo soldi a palate. E anche lo stesso Fazio, se vuole fare tv, fa prima a prendere un format conosciuto e affidabile, per poi cuicrselo addosso su misura, con tutte le modifiche del caso. Presentasse alla dirigenza RAI un suo programma originale avrebbe molte meno chances di vederlo approvato.


non nego che adesso la situazione possa essere questa; però le situazioni si creano e poi si distruggono

anche nel calcio, se moggi e la gea non volevano, un giocatore non giocava e non cambiava squadra, poi è andata a finire come è andata a finire, chi può essere certo che neanche tra troppo tempo le reti televisive si iniziano a scassare il cazzo di questo stato di cose e intraprendono altre strade? che peraltro la rai non è il messina o il siena


Li copiavamo, tutti, dalle TV USA. M'ama non m'ama, il gioco delle coppie, la Corrida, i vari quiz, erano tutte copie di programmi mmericani (guardarsi Confessioni di una mente pericolosa per maggiori delucidazioni), solo che all'epoca si copiava senza temere cause legali, un po' come per le canzoni negli anni 60-70. Ora invece si devi rifornire da Endemol e company.

lo spartiacque tra plagio e semplice 'legittima' ispirazione è sempre stato abbastanza labile e discutibile, i telegiornali sono sempre tutti uguali con uno che parla e uno schermo dietro, anche i quiz non è che ci sia molto da inventarsi, ci sono le domande, uno che te le fa e i concorrenti

certo che se cloni una formula in tutto e per tutto è ovvio che ti si farà contro una causa legale, a me mi sembra che anche questa storia si inquadri in una logica un pò più ampia

gli anni 80-90 sono stati gli anni delle privatizzazioni, sembrava che privatizzare fosse la situazione di tutti i mali e in suo nome sono state anche fatte delle cazzate inenarrabili

adesso gli anni 2000 sono gli anni dell'esternalizzazione, soprattutto se sei un soggetto pubblico pare che non devi fare più un cazzo di tuo ma comprarti tutto fuori perchè è più conveniente, performante e bellissimo

ma le crepe a questo tipo di logica stanno già venendo fuori sempre più grosse, vedremo quanto durerà ancora

Zardoz
17-05-2007, 17:26
Grazie per la spiegazione,Al!"Cagata"?In parte sicuramente sì:nel senso che mr De Mol,che credevo "uscito dal giro"(della proprietà della ditta),in pratica è sempre della partita(meglio o peggio per lui?Il tempo ce lo dirà!).Ma sul "sovrapagato"(quella fabbrica di minchiate tv)e sulle grasse risate degli olandesi alle spalle degli italiani cazzoni,credo di averci azzeccato..

mark920
18-05-2007, 12:30
"E' evidente che la Rai deve diventare un aggregatore di intelligenze non un distributore di diritti internazionali". Così in sintesi la condivisibile opinione di Giovanni Minoli a proposito dell'operazione Endemol (acronimo dei cognomi dei due fondatori).

Il 'format' è parte del processo di globalizzazzione, anche culturale, che caratterizza ormai la società mondiale.

In questo contesto si evidenzia la necessità di una immediata riforma del sistema radiotelevisivo pubblico.

La Endemol fu acquistata nel 2000 dal gruppo Telefonica per 5 miliardi di euro, in piena bolla speculativa. Con la cessione il gruppo iberico sovvenziona parte del recente ingresso in Telecom. Mediaset ha investito nell'operazione quasi 500 milioni di euro mentre la restante quota proviene dai finanziamenti delle banche d'affari coinvolte.
Le decisioni societarie non spettano, evidentemente, solo al gruppo Mediaset (due su tre dei soci, a maggioranza variabile).

almayer
01-06-2007, 15:04
appunto, ma i programmi ideati che roba sono? marchio, know-how, idee e nient'altro... se il pubblico ti volta le spalle o se salta fuori qualche altarino poco edificante ti ritrovi in mano il nulla

800 format in carniere venduti in tutto il mondo. È una potenza, grande colpaccio del nano malefico.


in tutta l'operazione di napster, chi è che ci ha guadagnato qualcosa a parte i tipi che se l'erano inventato che si sono ingrassati di soldi come gravide scrofe?

È diverso. Napster è stato comprato per chiuderlo, fondamentalmente.


chi può essere certo che neanche tra troppo tempo le reti televisive si iniziano a scassare il cazzo di questo stato di cose e intraprendono altre strade? che peraltro la rai non è il messina o il siena

Magari si svegliassero. Ieri ho visto La Storia Siamo Noi, e parlavano proprio di Endemol, facendo vedere quanti programmi originali la Rai ha creato negli anni, che hanno partorito altri programmi (Portobello su tutti).


Grazie per la spiegazione,Al!"Cagata"?In parte sicuramente sì:nel senso che mr De Mol,che credevo "uscito dal giro"(della proprietà della ditta),in pratica è sempre della partita(meglio o peggio per lui?Il tempo ce lo dirà!).Ma sul "sovrapagato"(quella fabbrica di minchiate tv)e sulle grasse risate degli olandesi alle spalle degli italiani cazzoni,credo di averci azzeccato..

Hmmm, secondo me no, basta vedere quanto incassano ogni anno. E il nano ha battuto concorrenti ben più grossi per accaparrarsi questa gallina. Vista la valutazione internazionale della società, a conti fatti il nano l'ha presa a buon mercato. Secondo me sono loro a fregarsi le mani, e la Rai ha preoccuparsi seriamente.

gu61
07-06-2007, 00:27
...Che sia un affare, non ci piove...:wmd::wave:

mark920
16-08-2007, 13:44
Mediaset: indiscrezioni stampa estera vedono deal Endemol a rischio

Finanzaonline.com - 16.8.07/13:19

L'operazione di acquisizione di Endemol da parte della cordata che raggruppa Mediaset, John de Mol e Goldman Sachs potrebbe entrare in stallo. E' quanto si apprende dal The Times londinese di oggi, secondo cui il consorzio di banche impegnato nella garanzia dell'operazione starebbe incontrando difficoltà nel piazzare presso gli investitori i titoli rappresentativi del debito sorto dall'operazione, pari a 1,7 miliardi di euro.