Page 11 of 11 FirstFirst ... 91011
Results 101 to 106 of 106

Thread: Alla ricerca del piacere - Il passo dell'assassino (S. Amadio, 1972)

  1. #101
    Oracolo
    Join Date
    Mar 2004
    Location
    Italy
    Posts
    1,852

    Default Re: Alla ricerca del piacere - Il passo dell'assassino (S. Amadio, 1972)

    IL FILM - Benché non sia all’altezza di altri gialli coevi, il film è comunque notevole, e visto in queste condizioni ottimali risulta ancora migliore di come lo ricordassi (io ero fermo alla copiaccia analogica americana, che lo penalizzava moltissimo). Anche la celebre sequenza della palude è ben realizzata, e non sfigura affatto. E non credo di essere vittima di un punto di vista nostalgico. Da notare che questo film di Amadio, rispetto ad altri gialli italiani dell’epoca, appare più avanzato sul fronte sessuale, con particolare riferimento al tasso di morbosità e arditezza che lo caratterizza sia in superficie che in filigrana. L’ormai mitica sequenza lesbo Bouchet-Neri (al ralenti !) risalta qui in tutto il suo splendore, e credo che vista al cinema all’epoca della sua prima apparizione dovesse costituire un’esperienza sconvolgente (non esagero...) per lo spettatore-tipo italiano di allora.

    Due spigolature cinefile piccole piccole. La prima: l’apparizione di Bruno Alias, che qui ha un ruolo parlante, nelle solite vesti di un ospite a un party domestico (no Alias no party, come diceva spiritosamente qualcuno). La seconda: Umberto Raho, che pronuncia pochissime battute, è doppiato dall’ex-cantante Gianni Marzocchi, specializzato all’epoca nel dare voce ai personaggi gay (memorabile quello di La morte accarezza a mezzanotte). Era uno dei miei doppiatori CD preferiti, e l’ultimo suo doppiaggio prima della morte prematura dovrebbe essere stato quello in Flash Gordon.


    L’EDIZIONE CAMERA OBSCURA – Che dire? Master magnifico, spettacolare. Colorimetria perfetta, anche l’audio mi è sembrato assolutamente irreprensibile. Ho cercato di trovare il proverbiale pelo nell’uovo, ma non ci sono riuscito. E mi è solo aumentata la rabbia al pensiero delle operazioni cialtronesche che dobbiamo sorbirci con la maggior parte delle etichette italiote.

    Comparto extra: ormai tutti sappiamo che le featurette Freak-O-Rama sono quanto di meglio, in termini assoluti, venga prodotto al mondo in questo settore, e i miei elogi sono quindi del tutto superflui. Belle tutte e tre le interviste, e in particolare (ma solo per la novità) quella al figlio di Amadio. Volevo raccontare una storiellina che sapevo sull’attore Nino Segurini, ma Amadio me l’ha bruciata raccontandola lui nella relativa featurette... Questo per dire che le interviste di Federico riescono a coprire anche aspetti marginali della sfera cinefila. Ammiro (e un po’ invidio) le capacità maieutiche che mette in opera con i suoi intervistati. Ma basta con i complimenti, altrimenti sembra uno spot. Prima o poi un motivo per una critica negativa giuro che lo trovo...

  2. #102
    Supremo Zardoz's Avatar
    Join Date
    Feb 2004
    Location
    Periferia dell'Impero (aka TS)
    Posts
    7,047

    Smile Re: Alla ricerca del piacere - Il passo dell'assassino (S. Amadio, 1972)

    Il film lo devo ancora vedere, e mi auguro di farlo al più presto nell'edizione CO. La recensione "globale" del sommo Napoli già mi mette di buonumore..
    P.S. Al solito, devo fare il cagacazzi per quanto riguarda il doppiaggio: prima di morire (a soli 56 anni..) nel 1990, Marzocchi (che per me resterà indelebile come voce di Keir Dullea in 2001) fu attivissimo per tutti gli anni '80. Memorabile il suo lavoro, per esempio, su Kurtwood Smith in "Robocop", anno 1987, nonchè Robert Loggia in "Scarface". Il suo ultimo doppiaggio, invece, fu quello su Dick Van Dyke nel "Dick Tracy" di Warren Beatty. Solo per la precisione, Andrea carissimo..
    Last edited by Zardoz; 18-05-2017 at 16:41.
    "Governare gli italiani,più che impossibile,è inutile" B. MUSSOLINI
    "La vera bellezza è qualcosa che attacca,prevale,deruba e alla fine distrugge" Y. MISHIMA
    "Chi rende impossibile una rivoluzione pacifica rende inevitabile una rivoluzione violenta" J.F. KENNEDY
    "Meglio non credenti che credenti ipocriti" PAPA BERGOGLIO
    "Mi piace il whisky vecchio e le donne giovani" E. FLYNN
    Io i film li voglio vedere in sala, non su Netflix

  3. #103
    Supremo Zardoz's Avatar
    Join Date
    Feb 2004
    Location
    Periferia dell'Impero (aka TS)
    Posts
    7,047

    Thumbs up Re: Alla ricerca del piacere - Il passo dell'assassino (S. Amadio, 1972)

    Visto sabato sera, poche ore dopo che mi è stato consegnato (da un forumista mio concittadino, persona carissima..) il br CO. Intanto, ennesimo prodotto ineccepibile (immagine pulitissima, audio limpido), perciò tanto di cappello a Brass e ai suoi soci che impiegano tempo e denaro per il recupero di certi titoli che altrimenti resterebbero "lettera morta". Per quanto mi riguarda, lo dico francamente, il film di Amadio era del tutto sconosciuto. E venendo appunto all'opera in sè, ci troviamo davanti a un giallo riuscito, con ambientazioni e facce giuste. La scena lesbo fra le protagoniste? Bè, l'ho sicuramente apprezzata, ma avrei gradito un pizzico di.."morbosità registica" in più. Sì, perchè Amadio, senza essere un Welles o un Kubrick, è tutt'altro che uno scalzacani da "buona la prima", ci sa fare, gira con perizia, crea una certa atmosfera e suspense, semina qua e là dubbi nella trama, ma..pur non lesinando nelle nudità delle bellissime attrici a disposizione (la Bouchet o la Neri? Non saprei chi è la meglio..), non ha quel lato "sleazy" che mi rende simpatico certo cinema italiano d'epoca. Dirò di più: se tutto fosse all'altezza della lunga scena della palude, il risultato sarebbe ottimo, come minimo. Invece è "solo" buono, e peraltro invecchiato piuttosto bene, come un sapido vinello (vien da aggiungere veneto, data la collocazione a Venezia e dintorni della storia..). Venendo al reparto attoriale, tutte scelte valide, non solo esteticamente: la coppia Neri e Bouchet (rispettivamente doppiate da Rita Savagnone e Vittoria Febbi) convince anche coi vestiti addosso, e il migliore tout court è senz'altro Farley Granger, di casa nei "generi" nostrani di allora. Doppiato con consueta bravura da Sergio Graziani, l'attore americano è un piccolo capolavoro recitativo dove si alternano fascino, fragilità e ambiguità. Un pò "camp", a volte (anche se questo fa parte dei..veri "gusti personali" di Granger), ma senza disturbare, anzi. Riassumendo brevemente: pollice in su, al br e al film.
    "Governare gli italiani,più che impossibile,è inutile" B. MUSSOLINI
    "La vera bellezza è qualcosa che attacca,prevale,deruba e alla fine distrugge" Y. MISHIMA
    "Chi rende impossibile una rivoluzione pacifica rende inevitabile una rivoluzione violenta" J.F. KENNEDY
    "Meglio non credenti che credenti ipocriti" PAPA BERGOGLIO
    "Mi piace il whisky vecchio e le donne giovani" E. FLYNN
    Io i film li voglio vedere in sala, non su Netflix

  4. #104
    Cannoniere (a salve) MentalTrotter's Avatar
    Join Date
    Sep 2016
    Location
    Nowhere in Veneto
    Posts
    164

    Default Alla ricerca del piacere - Il passo dell'assassino (S. Amadio, 1972)

    L'ho trovato interessante e ben diretto come film. Un degno prodotto riuscito, come dice Zardoz.
    Devo ammetterlo, ho un debole per i Thriller ambientati a Venezia (città carismaticissima e capace di dare più volti, talvolta solari talvolta lugubri allo sviluppo di una storia qualsiasi, sia essa horror o sentimentale). Questo piccolo gioiellino del sottobosco italico convince. Da amante di una certa musica, sento il dovere di caldeggiare la colonna sonora... A tratti easy listening a tratti psichedelica...

  5. #105

    Default Re: Alla ricerca del piacere - Il passo dell'assassino (S. Amadio, 1972)

    Anch'io l'ho trovato ben girato da "Padre" Amodio questo lungometraggio. Per il resto invece mi ha annoiato a tratti, troppo lento e sceneggiatura di Amodio inscì inscì. Curioso infine come tra i pochi caratteristi presenti, ci siano contemporaneamente uno dei volti più interessanti (lo scugnizzo Dino Mele) e uno dei più anonimi (Nino Segurini) del cinema italiano. Come fosse entrato quest'ultimo nel cinema, non essendo nemmeno espressivo come recitazione faccia banale a parte, resta un mistero...

  6. #106

    Default Re: Alla ricerca del piacere - Il passo dell'assassino (S. Amadio, 1972)

    Quote Originally Posted by Severino Cicerchia View Post
    Anch'io l'ho trovato ben girato da "Padre" Amodio questo lungometraggio. Per il resto invece mi ha annoiato a tratti, troppo lento e sceneggiatura di Amodio inscì inscì. Curioso infine come tra i pochi caratteristi presenti, ci siano contemporaneamente uno dei volti più interessanti (lo scugnizzo Dino Mele) e uno dei più anonimi (Nino Segurini) del cinema italiano. Come fosse entrato quest'ultimo nel cinema, non essendo nemmeno espressivo come recitazione faccia banale a parte, resta un mistero...
    Am A dio non amodio...
    L'uomo alla donna non può dire no

Similar Threads

  1. Catene (1974, Silvio Amadio)
    By mark920 in forum TUTTO IL RESTO
    Replies: 6
    Last Post: 23-08-2017, 20:56
  2. Finding Dory - Alla ricerca di Dory (Pixar 2016)
    By Renato in forum GENTE DI RISPETTO FORUM
    Replies: 4
    Last Post: 05-09-2016, 18:38
  3. Alla ricerca dell'impero sepolto (Gianfranco Parolini, 1985)
    By bastardnasum in forum EROI ALL' INFERNO
    Replies: 12
    Last Post: 05-11-2013, 20:47
  4. alla ricerca del cinema
    By no nick in forum GENTE DI RISPETTO FORUM
    Replies: 2
    Last Post: 21-11-2008, 14:34
  5. Silvio Amadio
    By slavic in forum GENTE DI RISPETTO FORUM
    Replies: 5
    Last Post: 01-05-2007, 23:27

Bookmarks

Posting Permissions

  • You may not post new threads
  • You may not post replies
  • You may not post attachments
  • You may not edit your posts
  •