View Poll Results: Siete favorevoli al ponte sullo stretto di Messina?

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Results 61 to 70 of 92

Thread: Ponte sullo stretto: Si o No?

  1. #61

    Default Re: Ponte sullo stretto: Si o No?

    Quote Originally Posted by Yulai View Post
    In Italia c'è un'assoluta mancanza di senso civico, tra Nord e Sud non c'è distinzione.... siamo tutti terroni rispetto agli altri paesi.
    Concordo, però ci sono alcuni più terroni di altri...
    -

  2. #62

    Default Re: Ponte sullo stretto: Si o No?

    Quote Originally Posted by Tuchulcha View Post
    Non parlo solo di meridionali trapiantati, ma di tanti nordici doc
    A Torino??

    (si fa per scherzare, eh! )

    ma quando vedo il Milanese tipico coi suoi "uèèèè" alla Nicheli e i suoi comportamenti da buzzurro
    Azz, ma dove? No, perché io vivo a Milano, e di personaggi così non ce ne sono praticamente più... forse tu sei rimasto a Gigi Ballista... di milanesi buzzurri ce ne sono anche, ma questa tipologia ormai è meno che uno stereotipo.

    Ah, e grazie per aver detto che il milanese tipico è un buzzurro.
    Complimenti per l'apertura mentale, per fortuna che fai l'insegnante.




  3. #63

    Default Re: Ponte sullo stretto: Si o No?

    mi spiace ma continuate ad autoassolvervi (in quanto terroni) e soprattutto corrado svia il discorso e lo porta su altri lidi. il problema del terrone non e la mancanza di gusto (lo uee, i sandali eccettera). Il problema del terrone e che è incivile. e l'incivilta non è data dal fatto che offende il buon gusto di chi gli sta vicino, ne dalla maleducazione. a me della maleducazione dei miei concittadini (terroni non quelli di milano) me ne puo fregare di meno. io ti sto parlando del fatto che al mio paese è NORMALE accendere ogni cento metri la plastica delle serre per smaltirla e fare respirare tonnellate di diossina agli altri che sono tanto pecore da non dire un cazzo, e normale quando spacchetti le sigarette buttare la plastica dla finestrino, e normale in spiaggia buttare le cicche della sigaretta o la carta dei gelati anche se il cestino è a un metro, e normale non chiudere i sacchhetti dell'immondizia quando li butti nel bidone che fai fatica o non rispettare gli orari serali per buttare l'immondicia. e potre andare avanti per un KM. ho vissuto 18 anni in sicilia e 19 a milano e ti posso assicurare che per quanto milano sia in assoluto il posto piu brutto e infame dell'intero pianeta NESSUNO di questi comporatmenti passerebbe nell'indifferenza con la quale e digerito giu. magari qualcuno se ne fregherebbe ma almeno uno che ti dice "pirla che cazzo fai lo troveresti". E non voglio paralrti del fatto che TUTTI i percorsi su stradali fra un citta e l'altra giu sono considerate discariche autorizzate per frigoriferi e lavatrici (con servizi di smaltimento rifiuti regholarmente funzionanti ma che fa fa fatica chiamare)

    Quote Originally Posted by Slogun View Post
    A Torino??

    (si fa per scherzare, eh! )



    Azz, ma dove? No, perché io vivo a Milano, e di personaggi così non ce ne sono praticamente più... forse tu sei rimasto a Gigi Ballista... di milanesi buzzurri ce ne sono anche, ma questa tipologia ormai è meno che uno stereotipo.

    Ah, e grazie per aver detto che il milanese tipico è un buzzurro.
    Complimenti per l'apertura mentale, per fortuna che fai l'insegnante.
    max guarda che roberto del grande fratello ha riportato in auge il milanese pirla....
    Last edited by pappo; 03-09-2008 at 11:18. Reason: Automerged Doublepost
    non si scappa.

  4. #64

    Default Re: Ponte sullo stretto: Si o No?

    Quote Originally Posted by pappo View Post
    max guarda che roberto del grande fratello ha riportato in auge il milanese pirla....
    Ah, vabbé, ma se si parla di gente qualsiasi che gioca a fare il milanese bauscia imitando il mentecatto del grande fratello allora ok, ci può anche stare... che sia però chiaro che è una questione di moda momentanea, e null'altro, perché la VERA figura del milanese bauscia (e non macchietta) si è persa ormai da anni. Come i milanesi veri, peraltro.




  5. #65

    Default Re: Ponte sullo stretto: Si o No?

    Quote Originally Posted by pappo View Post
    mi spiace ma continuate ad autoassolvervi (in quanto terroni) e soprattutto corrado svia il discorso e lo porta su altri lidi. il problema del terrone non e la mancanza di gusto (lo uee, i sandali eccettera). Il problema del terrone e che è incivile. e l'incivilta non è data dal fatto che offende il buon gusto di chi gli sta vicino, ne dalla maleducazione. a me della maleducazione dei miei concittadini (terroni non quelli di milano) me ne puo fregare di meno. io ti sto parlando del fatto che al mio paese è NORMALE accendere ogni cento metri la plastica delle serre per smaltirla e fare respirare tonnellate di diossina agli altri che sono tanto pecore da non dire un cazzo, e normale quando spacchetti le sigarette buttare la plastica dla finestrino, e normale in spiaggia buttare le cicche della sigaretta o la carta dei gelati anche se il cestino è a un metro, e normale non chiudere i sacchhetti dell'immondizia quando li butti nel bidone che fai fatica o non rispettare gli orari serali per buttare l'immondicia. e potre andare avanti per un KM. ho vissuto 18 anni in sicilia e 19 a milano e ti posso assicurare che per quanto milano sia in assoluto il posto piu brutto e infame dell'intero pianeta NESSUNO di questi comporatmenti passerebbe nell'indifferenza con la quale e digerito giu. magari qualcuno se ne fregherebbe ma almeno uno che ti dice "pirla che cazzo fai lo troveresti". E non voglio paralrti del fatto che TUTTI i percorsi su stradali fra un citta e l'altra giu sono considerate discariche autorizzate per frigoriferi e lavatrici (con servizi di smaltimento rifiuti regholarmente funzionanti ma che fa fa fatica chiamare)
    Piantala con la fregnaccia dell'autoassoluzione: ho detto chiaro e tondo che la maleducazioine meridionale è un dato di fatto, stop. Ma aggiungo senza tema di smentite che quella del nordico che dà lezioni di civiltà al terrone è un'altra favoletta doc, inventata proprio da noi meridionali trapiantati che ci sentiamo affrancati e guardiamo con sovrano disprezzo le nostre origini (magari votando Lega per sottolineare la nostra rinascita). Su una cosa ti do ragione: a Nord quantomeno qualcuno che ti rimprovera per la tua inciviltà lo trovi, a sud no; e l'indifferenza con cui il meridionale subisce certi abusi come se fosse normale è esecrabile ed è la cosa che detesto di più del Mezzogiorno. Ma ribadisco anche che, soprattutto fra le nuove generazioni settentrionali, c'è una visione a dir poco miope e distorta di cosa è educato e cosa non lo è. Merito di quegli animali dei loro genitori, convinti che per far strada nella vita sia più utile dare gomitate anzichè cedere il passo, mandare affa anzichè pretendere civilmente spiegazioni. Sei mai entrato in un'aula scolastica a fare lezione? Mi tocca ricorrere a minacce e ritorsioni per costringere i pargoli a raccoglierte le lattine di coca-cola che lasciano per terra, manco fossero in una stalla. E se fai presente la cosa ai genitori, fanno tanti "oooh" di sorpresa ma in sostanza ti guardano come se fossi un rompicoglioni. Quanto alle discariche a cielo aperto del sud, ti risparmio i dettagli su quanti con l'auto targata Milano (Noto è zona turistica, di brava gente del nord ne vediamo parecchia) abbandonano i sacchetti della pattumiera in siffatti posti. E non ti dico in che condizioni lasciano la spiaggia i sopracitati turisti. Puoi aver vissuto dove ti pare, ma anch'io sono un terrone trapiantato e ho visto tante brutture a nord quante ne ho viste a sud. Dalla vecchina piemontese che butta di nascosto la spazzatura sul balcone del vicino ai giovinastri sull'autobus che spintonano e schiamazzano, c'è poco da assolvere. E quanto alla tutela ambientale dei nordici, qui a Torino Via Paolo Veronese è ufficialmente riconosciuta zona ad alto tasso d'inquinamento grazie alle fabbrichette che i civilissimi cumenda torinesi vi hanno installato. Per tacere dell'abusivismo edilizio, delle case costruite sui greti dei fiumi e spazzate via dalle piene del Po.
    Ma già, in questo caso si invoca il risarcimento danni dai salotti televisivi; mica si plaude come fece qualcuno quando Sgarbi auspicava la distruzione di Zafferana ad opera della lava etnea.

  6. #66

    Default Re: Ponte sullo stretto: Si o No?

    Quote Originally Posted by Tuchulcha View Post
    Piantala con la fregnaccia dell'autoassoluzione: ho detto chiaro e tondo che la maleducazioine meridionale è un dato di fatto, stop. Ma aggiungo senza tema di smentite che quella del nordico che dà lezioni di civiltà al terrone è un'altra favoletta doc, inventata proprio da noi meridionali trapiantati che ci sentiamo affrancati e guardiamo con sovrano disprezzo le nostre origini (magari votando Lega per sottolineare la nostra rinascita). Su una cosa ti do ragione: a Nord quantomeno qualcuno che ti rimprovera per la tua inciviltà lo trovi, a sud no; e l'indifferenza con cui il meridionale subisce certi abusi come se fosse normale è esecrabile ed è la cosa che detesto di più del Mezzogiorno. Ma ribadisco anche che, soprattutto fra le nuove generazioni settentrionali, c'è una visione a dir poco miope e distorta di cosa è educato e cosa non lo è. Merito di quegli animali dei loro genitori, convinti che per far strada nella vita sia più utile dare gomitate anzichè cedere il passo, mandare affa anzichè pretendere civilmente spiegazioni. Sei mai entrato in un'aula scolastica a fare lezione? Mi tocca ricorrere a minacce e ritorsioni per costringere i pargoli a raccoglierte le lattine di coca-cola che lasciano per terra, manco fossero in una stalla. E se fai presente la cosa ai genitori, fanno tanti "oooh" di sorpresa ma in sostanza ti guardano come se fossi un rompicoglioni. Quanto alle discariche a cielo aperto del sud, ti risparmio i dettagli su quanti con l'auto targata Milano (Noto è zona turistica, di brava gente del nord ne vediamo parecchia) abbandonano i sacchetti della pattumiera in siffatti posti. E non ti dico in che condizioni lasciano la spiaggia i sopracitati turisti. Puoi aver vissuto dove ti pare, ma anch'io sono un terrone trapiantato e ho visto tante brutture a nord quante ne ho viste a sud. Dalla vecchina piemontese che butta di nascosto la spazzatura sul balcone del vicino ai giovinastri sull'autobus che spintonano e schiamazzano, c'è poco da assolvere. E quanto alla tutela ambientale dei nordici, qui a Torino Via Paolo Veronese è ufficialmente riconosciuta zona ad alto tasso d'inquinamento grazie alle fabbrichette che i civilissimi cumenda torinesi vi hanno installato. Per tacere dell'abusivismo edilizio, delle case costruite sui greti dei fiumi e spazzate via dalle piene del Po.
    Ma già, in questo caso si invoca il risarcimento danni dai salotti televisivi; mica si plaude come fece qualcuno quando Sgarbi auspicava la distruzione di Zafferana ad opera della lava etnea.
    guarda mettiamo le cose in chiaro: io non ho alcun sentimento di affrancamento ne guardo con alcun sovrano disprezzo le mie origini. Per mettere i puntini sulle i: ritengo che le mie origini siano le MIGLIORI possibili. vorrei tornare DOMANI stesso da dove vengo e mettere quanti più km possibile fra me e una citta (e una parte d'italia) che mi fa letteralmente cagare e che critico ogni volta che mi e possibile ricordando che chiunque sia nato al di sopra del po sia affetto da una tara genetica che gli impedisce di parlare male di alcunche posto che avendo la tara in oggetto lui è sempre PEGGIO. ciò detto ribadisco: non esiste neppure paragone fra l'incivilta DIFFUSA, ACCETTATA e TRAVERSALE A TUTTI GLI AMBIENTI delle regioni del sud e le deviazioni al vivere civile presenti al nord come ovunque. il punto non è le mele marce ci sono ovunque. per come la vedo io al sud NESSUNO se ne fotte niente di ambiente e bene comune. e quando dico nessuno intendo che ad esempio nel mio paese di 60.000 abitanti se ci sono 10 persone (10 di numero) sensibili al tema è tanto. TUTTI gli altri che siano bravi, cattivi, cattolici, stanisti, comunisti, fascisti, adulti, bambini nonni ecc TUTTI INDISTINTAMENTE se ne fotto solo ed esclusivamente della loro casetta. Qui al nord pur essendo un posto davvero pessimo se prendi 100 persone puoi star certo che li troverai spaccati fra chi esprime il degrado che tu enunci e chi ha dei valori e dei principi che lo portano a prfendersi cura di quanto c'è a 10 cm fuori dal cancello di casa. Inoltre (non è una provocazione) ricordati che le nuove generazioni INCIVILI che vedi in giro (almeno a milano) sono TUTTE diretta discendenza di IMMIGRATI INCIVILI MERIDIONALI. La brutta gente che incontri nei quartieri di merda a milano (quelli tutti lampadati che fanno uee si impizzano di coca e fanno le risse) sono TUTTI figli di terroni, nmati vissuti e cresciuti nella stessa concezione egoistica che il terrone si porta dentro da quando nasce a quando crepa. non mi convincerai mai che un meridionale è ugualmente civile ad un milanese. MAI. il milanese è peggiore, ma è più civile.
    non si scappa.

  7. #67

    Default Re: Ponte sullo stretto: Si o No?

    Quote Originally Posted by pappo View Post
    guarda mettiamo le cose in chiaro: io non ho alcun sentimento di affrancamento ne guardo con alcun sovrano disprezzo le mie origini. Per mettere i puntini sulle i: ritengo che le mie origini siano le MIGLIORI possibili. vorrei tornare DOMANI stesso da dove vengo e mettere quanti più km possibile fra me e una citta (e una parte d'italia) che mi fa letteralmente cagare e che critico ogni volta che mi e possibile ricordando che chiunque sia nato al di sopra del po sia affetto da una tara genetica che gli impedisce di parlare male di alcunche posto che avendo la tara in oggetto lui è sempre PEGGIO. ciò detto ribadisco: non esiste neppure paragone fra l'incivilta DIFFUSA, ACCETTATA e TRAVERSALE A TUTTI GLI AMBIENTI delle regioni del sud e le deviazioni al vivere civile presenti al nord come ovunque. il punto non è le mele marce ci sono ovunque. per come la vedo io al sud NESSUNO se ne fotte niente di ambiente e bene comune. e quando dico nessuno intendo che ad esempio nel mio paese di 60.000 abitanti se ci sono 10 persone (10 di numero) sensibili al tema è tanto. TUTTI gli altri che siano bravi, cattivi, cattolici, stanisti, comunisti, fascisti, adulti, bambini nonni ecc TUTTI INDISTINTAMENTE se ne fotto solo ed esclusivamente della loro casetta. Qui al nord pur essendo un posto davvero pessimo se prendi 100 persone puoi star certo che li troverai spaccati fra chi esprime il degrado che tu enunci e chi ha dei valori e dei principi che lo portano a prfendersi cura di quanto c'è a 10 cm fuori dal cancello di casa. Inoltre (non è una provocazione) ricordati che le nuove generazioni INCIVILI che vedi in giro (almeno a milano) sono TUTTE diretta discendenza di IMMIGRATI INCIVILI MERIDIONALI. La brutta gente che incontri nei quartieri di merda a milano (quelli tutti lampadati che fanno uee si impizzano di coca e fanno le risse) sono TUTTI figli di terroni, nmati vissuti e cresciuti nella stessa concezione egoistica che il terrone si porta dentro da quando nasce a quando crepa. non mi convincerai mai che un meridionale è ugualmente civile ad un milanese. MAI. il milanese è peggiore, ma è più civile.
    Hai mai provato a discutere con gli studenti settentrionali su temi come immigrazione, salvaguardia dell'ambiente, rispetto per le istituzioni? Hai mai provato a verificare quanti fra loro conoscano la costituzione italiana? Fallo, e poi ridiscuteremo il tema del Milanese "più civile". SONO UNA MANICA DI BESTIE, di un qualunquismo becero, educati dai genitori al rispetto del dio denaro e degli abiti firmati, razzisti, strafottenti, irrispettosi verso tutto e tutti. E se fai la conoscenza dei loro subnormali genitori ti rendi conto che in alcuni casi son perfino riusciti meglio i figli. Se questa è la loro civilità superiore possono ficcarsela su per il culo e continuare a sognare di diventare calciatori e veline, magari dopo aver partecipato a qualche reality televisivo del cazzo. "Poche mele marce" un par di coglioni; è esattamente il contrario, nella massa di bovari ti capita di conoscere qualche ragazzino gentile, beneducato e un filino altruista. Se vuoi continuare a fingere che i bravi ragazzi del nord aiutano le vecchine ad attraversare la strada fai pure; io a questa panzana ho smesso di credere da un pezzo, più facile che filmino la sopracitata vecchina col videofonino mentre finisce sotto un camion. Ovviamente il filmato lo scaricheranno su Youtube per vivere il loro momento di gloria, sotto lo sguardo benevolo dei genitori, orgogliosi di cotanti figlioli che han già capito come si fa a ottenere successo nella vita. Va' a Ibiza, vedi un po' cosa pensano dei turisti italiani lì; per me la distinzione fra meridionali e milanesi non la fanno, quanto a cafonaggine.

    ps. A proposito dei discendenti terroni, non mi risulta sia un fatto genetico essere educati o meno. Se i Milanesi son tanto civili ed educati com'è che dopo tante generazioni non sono riusciti a convertire noialtri terroni trapiantati? Com'è che un terrone come me una cartaccia per terra non la lascia manco dietro minaccia di tortura e i giovani rampolli della media borghesia torinese appiccicano la gomma da masticare sui sedili degli autobus? Ribadisco: come la maggior parte di noialtri meridionali, sei afflitto da gravissimo complesso d'inferiorità nei confronti dei siuri nordici, accetti passivamente la favoletta del bravo meneghino che raccoglie le deiezioni del suo cane dopo averlo portato a passeggio (immagino che gli stronzi di 20 Kg in cui mettiamo il piede di tanto in tanto appartengano a qualche mastino targato Caltanissetta; i Milanesi e i Torinesi 'ste cosacce non le fanno a meno che non abbiano qualche cromosoma calabrese che sguazza nel loro ignaro sistema circolatorio).
    Last edited by Tuchulcha; 03-09-2008 at 17:04. Reason: Automerged Doublepost

  8. #68

    Default Re: Ponte sullo stretto: Si o No?

    comunque devo dire che nel corso delle mie ultime vacanze terroniche dalle mie parti la frequentazione degli indigeni per più di un verso mi ha stupito e colpito anche

    ero anche io convinto dell'indefinito (e trasversale alle generazioni) protrarsi dell'assoluta indifferenza nei riguardi del proprio ambiente quando non utilizzabile ai propri fini e invece ho avuto la sensazione che le cose iniziano a cambiare

    tra cui la pressochè scomparsa delal caccia in tutta la zona nonchè l'accettazione consapevole dei vincoli imposti dalla creazione del parco del gran sasso senza sollevazioni popolari e tentativi di colpi di mano

  9. #69

    Default Re: Ponte sullo stretto: Si o No?

    Quote Originally Posted by Pollanet View Post
    comunque devo dire che nel corso delle mie ultime vacanze terroniche dalle mie parti la frequentazione degli indigeni per più di un verso mi ha stupito e colpito anche

    ero anche io convinto dell'indefinito (e trasversale alle generazioni) protrarsi dell'assoluta indifferenza nei riguardi del proprio ambiente quando non utilizzabile ai propri fini e invece ho avuto la sensazione che le cose iniziano a cambiare

    tra cui la pressochè scomparsa delal caccia in tutta la zona nonchè l'accettazione consapevole dei vincoli imposti dalla creazione del parco del gran sasso senza sollevazioni popolari e tentativi di colpi di mano
    Magari a tanti nordici sfugge, ma i giovani volontari che puliscono le spiagge li abbiamo pure da noi. E la pattumiera che tirano su non la lasciano solo i bagnanti meridionali, a dirla tutta. Che purtroppo il sud sia dilaniato da lassismo, rassegnazione e sfiducia nelle istituzioni à una realtà tragica, ed è la cosa che più mi fa incazzare del meridionale. Ma che si debba perpetuare il luogo comune che non ci sarebbe neanche un cittadino preoccupato di tali problemi e si dovrebbe prender lezioni di civiltà dai pitecantropi che oggi affollano le metropoli settentrionali no, eh.

  10. #70

    Default Re: Ponte sullo stretto: Si o No?

    Quote Originally Posted by Pollanet View Post
    tra cui la pressochè scomparsa delal caccia in tutta la zona nonchè l'accettazione consapevole dei vincoli imposti dalla creazione del parco del gran sasso senza sollevazioni popolari e tentativi di colpi di mano
    L'abruzzo, seppure mi stiano sulle palle gli aquilani, non credo si possa definire meridione.
    -

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