View Poll Results: Siete favorevoli al ponte sullo stretto di Messina?

Voters
20. You may not vote on this poll
  • Si

    5 25.00%
  • No

    15 75.00%
Page 8 of 10 FirstFirst ... 678910 LastLast
Results 71 to 80 of 99

Thread: Ponte sullo stretto: Si o No?

  1. #71

    Question Re: Ponte sullo stretto: Si o No?

    Quote Originally Posted by Lollauser View Post
    L'abruzzo, seppure mi stiano sulle palle gli aquilani, non credo si possa definire meridione.
    Io veramente l'ho sempre considerato Sud...

  2. #72

    Default Re: Ponte sullo stretto: Si o No?

    Quote Originally Posted by Tuchulcha View Post
    Hai mai provato a discutere con gli studenti settentrionali su temi come immigrazione, salvaguardia dell'ambiente, rispetto per le istituzioni? Hai mai provato a verificare quanti fra loro conoscano la costituzione italiana? Fallo, e poi ridiscuteremo il tema del Milanese "più civile". SONO UNA MANICA DI BESTIE, di un qualunquismo becero, educati dai genitori al rispetto del dio denaro e degli abiti firmati, razzisti, strafottenti, irrispettosi verso tutto e tutti. E se fai la conoscenza dei loro subnormali genitori ti rendi conto che in alcuni casi son perfino riusciti meglio i figli. Se questa è la loro civilità superiore possono ficcarsela su per il culo e continuare a sognare di diventare calciatori e veline, magari dopo aver partecipato a qualche reality televisivo del cazzo. "Poche mele marce" un par di coglioni; è esattamente il contrario, nella massa di bovari ti capita di conoscere qualche ragazzino gentile, beneducato e un filino altruista.
    A me pare che questo sia comune a tutta Italia, e che c'entri solo relativamente con il discorso che faceva Pappo (che comunque non mi sento di condividere, anche se capisco bene dove vuole andare a parare).




  3. #73

    Default Re: Ponte sullo stretto: Si o No?

    Quote Originally Posted by Slogun View Post
    A me pare che questo sia comune a tutta Italia, e che c'entri solo relativamente con il discorso che faceva Pappo (che comunque non mi sento di condividere, anche se capisco bene dove vuole andare a parare).
    Infatti è questo il punto: l'attuale maleducazione non è figlia dell'invasione meridionale, ma di un generale imbarbarimento della gente. Non metto in dubbio che i Milanesi e i Torinesi di una volta fossero più educati e responsabili, che l'immigrato meridionale nove volte su dieci fosse un poveraccio semi-analfabeta e ignaro di come si conviva civilmente col prossimo; ma piantiamola con 'sta storia che è ancora così, che il meridionale non ha il senso dello stato e il settentrionale invece sì, che il meneghino si fa onore e il calabrese andrebbe arso viso su una pubblica piazza. E l'argomentazione sulla discendenza meridionale causa dell'imbarbarimento del nord è un esempio di tale stortura ideologica, accostabile all'antisemitismo di affermazioni tipo quella sull'usura eredità culturale del popolo ebraico.

  4. #74

    Default Re: Ponte sullo stretto: Si o No?

    Quote Originally Posted by Lollauser View Post
    L'abruzzo, seppure mi stiano sulle palle gli aquilani, non credo si possa definire meridione.
    Infatti. i terroni sono: siciliani, calabresi, campani e pugliesi. questi sono i popoli che a confronto i talebani sono esempi di civillta evolute
    non si scappa.

  5. #75

    Default Re: Ponte sullo stretto: Si o No?

    storicamente l'abruzzo è praticamente sempre andato appresso alle vicende del meridione, casomai già da secoli gli abruzzesi sono tipo gli altoatesini dei terroni ma pur sempre terroni

    comunque a livello complessivo fino agli anni '80 ci sono stati i grandi business degli ecomostri tali e quali alle altre regioni meridionali, dalla cementificazione dei fiumi alle opere faraoniche di dubbia o nulla utilità che avevano come unico denominatore di scempiare lo scempiabile

    poi oggettivamente le cose sono un pò cambiate, l'aver istituiito ad area protetta una percentuale enorme del territorio regionale è una cosa che è stata tutto sommato digerita, città come pescara dire che sono pulite magari è un parolone però in confronto a 20 o 30 anni fa devo oggettivamente dire che hanno fatto un salto di qualità non indifferente, pressochè ovunque si fanno le raccolte differenziate e non ci sono più le discariche a cielo aperto che quando tirava male il vento ti conveniva startene chiuso in casa, sono state anche istituite zone pedonalizzate grandi e rispettate che fino a non molti anni fa a dirlo pareva una barzelletta

    il mio paesetto era depresso e adesso è depressissimo, però quelli attorno stanno iniziando un pochetto a darsi una sveglia anche se molto ma molto lentamente

    poi comunque io continuo a pensare che aldilà delle convinzioni personali e delle statistiche del cazzo l'italia centrale è il posto dove si vive meglio, tra emilia/toscana/umbria/marcacce/lazio e mi piacerebbe dire anche l'abruzzo

  6. #76

    Default Re: Ponte sullo stretto: Si o No?

    Come miglior equilibrio benessere/civiltà/cultura io metterei al primo posto l'accoppiata Marche-Umbria
    Non so la Toscana, che ha cmq città più grandi.

    Sarà un caso ma sono tra le 3-4 regioni che di solito ci si caga di meno.
    -

  7. #77

    Default Re: Ponte sullo stretto: Si o No?

    Quote Originally Posted by Tuchulcha View Post
    Hai mai provato a discutere con gli studenti settentrionali su temi come immigrazione, salvaguardia dell'ambiente, rispetto per le istituzioni? Hai mai provato a verificare quanti fra loro conoscano la costituzione italiana? Fallo, e poi ridiscuteremo il tema del Milanese "più civile". SONO UNA MANICA DI BESTIE, di un qualunquismo becero, educati dai genitori al rispetto del dio denaro e degli abiti firmati, razzisti, strafottenti, irrispettosi verso tutto e tutti. E se fai la conoscenza dei loro subnormali genitori ti rendi conto che in alcuni casi son perfino riusciti meglio i figli. Se questa è la loro civilità superiore possono ficcarsela su per il culo e continuare a sognare di diventare calciatori e veline, magari dopo aver partecipato a qualche reality televisivo del cazzo. "Poche mele marce" un par di coglioni; è esattamente il contrario, nella massa di bovari ti capita di conoscere qualche ragazzino gentile, beneducato e un filino altruista. Se vuoi continuare a fingere che i bravi ragazzi del nord aiutano le vecchine ad attraversare la strada fai pure; io a questa panzana ho smesso di credere da un pezzo, più facile che filmino la sopracitata vecchina col videofonino mentre finisce sotto un camion. Ovviamente il filmato lo scaricheranno su Youtube per vivere il loro momento di gloria, sotto lo sguardo benevolo dei genitori, orgogliosi di cotanti figlioli che han già capito come si fa a ottenere successo nella vita. Va' a Ibiza, vedi un po' cosa pensano dei turisti italiani lì; per me la distinzione fra meridionali e milanesi non la fanno, quanto a cafonaggine.

    ps. A proposito dei discendenti terroni, non mi risulta sia un fatto genetico essere educati o meno. Se i Milanesi son tanto civili ed educati com'è che dopo tante generazioni non sono riusciti a convertire noialtri terroni trapiantati? Com'è che un terrone come me una cartaccia per terra non la lascia manco dietro minaccia di tortura e i giovani rampolli della media borghesia torinese appiccicano la gomma da masticare sui sedili degli autobus? Ribadisco: come la maggior parte di noialtri meridionali, sei afflitto da gravissimo complesso d'inferiorità nei confronti dei siuri nordici, accetti passivamente la favoletta del bravo meneghino che raccoglie le deiezioni del suo cane dopo averlo portato a passeggio (immagino che gli stronzi di 20 Kg in cui mettiamo il piede di tanto in tanto appartengano a qualche mastino targato Caltanissetta; i Milanesi e i Torinesi 'ste cosacce non le fanno a meno che non abbiano qualche cromosoma calabrese che sguazza nel loro ignaro sistema circolatorio).
    fai finta di non capire e credo che il complessino di inferiotia lo hai tu proprio perche rimarchi il fatto che non butti la cartaccia. te lo spiego meglio: quello che ti sto dicendo e che in qualsiasi parte d'italia escluse le quattro regioni dove regnano i terroni e le mafie esistono contrapposti modi di vedere il mondo che da una parte vedono gli incivili e dall'altra i cultori del bello e della raccolata della cartaccia, al sud SONO TUTTE BESTIE. che è un eufemismo per dire che non gliene fotte un cazzo di niente altro che non sia "a casa, mammà, papò, a suoru, a machina eccc" insomma tutto cio che in senso più o meno lato rientra nel concetto di proprità privata. non esiste un cazzo di solidarieta o di rispetto per il prossimo come si vuol far credere. anche quel supposto maggior calore del terrone e solo ed esclusivamente una forma distorta di proprieta privata esetsa alle perosne. se tu arrivi in un paesino del cazzo in sicilia e sei amico di qualcuno allora tappeti rossi e scoprirai il calore del sud. se invece ci arrivi da visitatore/turista il cazzo che scopri il calore. ti becchi le mazzate se guardi troppo. adesso tu m dirai che vaneggio e che a noto quando arriva uano straniero lo abbarcciano e se lo portano a casa. io sono vissuto in per 20 anni in un posto dove la gente che veniva da fuori veniva accercachiata presa calci in testa e mandata in coma. ma non per altro: perche era di fuori. un posto dove i bambini per passare tempo prendono a calci i lampioni dell'unico posto decente che c'è e 1 16enni metteno i cassoni dell'immondizia in mezzo alla strada per causare incidenti. ma non nel segreto. davanti a tutti. quegli stessi tuttio che se ne fottono perche a loro volta da adulti hanno un solo imperativo: METTERLA NEL CULO A CHIUNQUE non sia un pezzo della loro proprieta privata "amicale o parentale". in 20 anni di milano caro corrado io robe del genere nonle ho viste neanche per il cazzo. e se le ho viste erano messe in atto o da DEVIATI (e cioè quella parte marcia che come dici tu esiste in qualsiasi luogo in misura sempre crescente) o in quei posti (quartieri/palazzi) dove c'erano appunto i terroni che crescevano ed "educavano" la prole nel rispetto della stessa bestialita nella quale hanno vissuto al paese d'origine.
    non si scappa.

  8. #78

    Default Re: Ponte sullo stretto: Si o No?

    Quote Originally Posted by Lollauser View Post
    Come miglior equilibrio benessere/civiltà/cultura io metterei al primo posto l'accoppiata Marche-Umbria
    Non so la Toscana, che ha cmq città più grandi.

    Sarà un caso ma sono tra le 3-4 regioni che di solito ci si caga di meno.
    Sull'Umbria ultimamente avrei qualche dubbio... e non solo per il fatto che la mia ex abitava lì


  9. #79

    Default Re: Ponte sullo stretto: Si o No?

    Quote Originally Posted by Tuchulcha View Post
    Infatti è questo il punto: l'attuale maleducazione non è figlia dell'invasione meridionale, ma di un generale imbarbarimento della gente. Non metto in dubbio che i Milanesi e i Torinesi di una volta fossero più educati e responsabili, che l'immigrato meridionale nove volte su dieci fosse un poveraccio semi-analfabeta e ignaro di come si conviva civilmente col prossimo; ma piantiamola con 'sta storia che è ancora così, che il meridionale non ha il senso dello stato e il settentrionale invece sì, che il meneghino si fa onore e il calabrese andrebbe arso viso su una pubblica piazza. E l'argomentazione sulla discendenza meridionale causa dell'imbarbarimento del nord è un esempio di tale stortura ideologica, accostabile all'antisemitismo di affermazioni tipo quella sull'usura eredità culturale del popolo ebraico.

    rassegnati: è cosi. il meridionale con lo stato si ci pulisce il culo che sia un manovale o un avvocato. il settentrionale invece come qualsiasi persona "normale" puo essere civicamente responsabile come un animale. e non ho mai detto che l'imbarbarimento del nord deriva dalla discendenza meridionale. per fortuna al nord con tutti i difetti che hanno e pur essendo fra le genti peggiori esistenti sulla terra conservano una sana diffidenza verso gli atteggiamenti civicamente nichilisti del terrone medio. quello che intendevo col discorso discendenza è che puoi star certo che il 70% dei tuoi studenti incivili sono figli di terroni. solo che hanno la fortuna di stare in uan citta dove crescndo in altezza potranno magari svilluppare un minimo di crescita interiore. stando al sud non avrebbbero avuto altraa alternativa. o sarebbero rimasti bestie o sarebbero peggiorati.

    p.s. la cosa piu divertente e che (parlo sempre del mio paese) non c'è NESSUNO che non condividerebbe questo discorso se uno glielofacesse. da mio padre all'ultimo sconosciuto che incontri in spiaggia TUTTI ti dicono che lim la gente e davvero INCIVILE e che non c'è nessuna speranza che le cose migliorino.
    non si scappa.

  10. #80

    Talking Re: Ponte sullo stretto: Si o No?

    A proposito di italiani... tanto per sdrammatizzare



Bookmarks

Posting Permissions

  • You may not post new threads
  • You may not post replies
  • You may not post attachments
  • You may not edit your posts
  •