MILLENNIUM - 2x13 The Mikado - Il killer di Internet

Written by Michael Perry
Directed by Roderick Pridy

La rete è invasa da immagini di morte; Frank Black insegue Avatar, un sanguinario serial killer che adesca le sue vittime tramite Internet.
Autentico divertissment firmato Michael Perry, che si districa nel labirinto del genere thriller. Emerge quindi una delle principali abilità della serie: saper mutare profondamente tono e registro, mantenendo intatte le sue
caratteristiche qualità. Dopo una puntata intimista ed introspettiva come "Luminary", arriva la volta dell'episodio mozzafiato e palpitante: bisogna ammettere che insinua realmente una cappa d'angoscia nel cervello della platea.
Lo schema tradizionale, detective contro serial killer, viene filtrato e modernizzato attraverso Internet; da questa trovata si sviluppa la narrazione, strutturata come un classico rompicato. L'assassino è estremamente intelligente, si diverte a sfidare gli investigatori attraverso una serie di numeri. Ogni cifra ha il suo preciso significato,
indispensabile per evitare l'omicidio successivo; alcune trovate sono memorabili. Come l'irruzione nella roulotte, dove il killer ha costruito un ingegnoso meccanismo per colpire le forze dell'ordine. Oppure la montatura del gruppo Millennium, che ricostruisce a tavolino l'ambiente in cui si muove l'omicida.
Ma la scena migliore rimane quella finale, all'interno del teatro: Frank punta la pistola all'indirizzo della figura in nero, convinto che sia Avatar. In realtà è soltanto l'ennesima vittima, che secondo i calcoli dell'assassino lo stesso investigatore avrebbe dovuto eliminare. Per miracolo Frank le salva la vita, schivando l'ultima trappola: ma ancora una volta è sconfitto, perché il serial killer rimane a piede libero.
L'ennesima dimostrazione di coraggio del telefilm, che si distacca da tutti i filoni tradizionali: il colpevole non viene trovato al termine dell'episodio. Gli investigatori rimangono spaesati, Frank scuote la testa in segno di
desolazione. Lui colpirà ancora.

http://www.robertpatrick.it/millennium/2x13/2x13.htm


Ieri sera mi sono rivisto per la 35647849° volta la tredicesima puntata della seconda stagione di Millennium.
Stagione alquanto atipica per il serial, molto più introspettiva e familiar-divagante, ma che riesce comunque a regalare spunti di riflessione sconcertanti, e momenti di grande CINEMA.
Una puntata all'insegna dell'angoscia grazie alla magistrale interpretazione di Henriksen, all'argomento trattato, e ad una sceneggiatura ad orologeria...nulla è lasciato al caso, una giostra di sangue che, come nella migliore tradizione noir, termina con una disfatta del protagonista all'insegna di un "male" assoluto, prevaricatore e onnipotente...
Un grande episodio per una delle serie che, giustamente, è riuscita ha scavare un solco indelebile nella mente dei suoi numerosi sostenitori.
Grandioso.