Results 1 to 3 of 3

Thread: Giorgio Scerbanenco - Sei giorni di preavviso

  1. #1

    Book Giorgio Scerbanenco - Sei giorni di preavviso

    Lo scorso anno, anche grazie a questo forum, mi sono finalmente dedicato alla lettura di Scerbanenco. Partendo dalla tetralogia lambertiana.
    Ho letto la scorsa settimana il romanzo che ha inaugurato il suo esordio nel campo del mistery (edizione I Mastri del Giallo, acquistata all'etÓ di 13 anni e recuperata solo durante le festivitÓ natalizie da casa dei miei). M'Ŕ sembrato quasi d'avere a che fare con un altro scrittore. Non che non abbia apprezzato, anzi!, ma mi ha stupito la differenza con i quattro volumi che avevo giÓ letto: qui ci si trova di fronte a un classico giallo all'inglese, e - soprattutto - l'ambientazione bostoniana mi ha spiazzato.
    Beh... mi farebbe piacere conoscere le vostre impressioni (quella dell'esperto Dario in primis, ovviamente).

  2. #2

    Default Re: Giorgio Scerbanenco - Sei giorni di preavviso

    Quote Originally Posted by Blu petrolio View Post
    l'ambientazione bostoniana mi ha spiazzato
    Perché? Durante il fascismo per gli autori nostrani era una sorta di 'obbligo' quello di ambientare i gialli e i polizieschi, o comunque le storie dove ci fosse un assassinio, all'estero, dato che l'Italia con il fascismo ormai era un paese "perfetto"... che io sappia l'unico a sfuggire a questa regola fu Augusto De Angelis, i cui libri sono meritoriamente ristampati da Sellerio come quelli del giovane Scerbanenco

    Se ti è piaciuto il Jelling di Scerbanenco puoi passare al successivo romanzo:
    http://mangialibri.com/?q=node/3287
    e comunque credo che apprezzerai facilmente anche il De Vincenzi di De Angelis...
    nel caso volessi approfondire: http://www.gentedirispetto.com/forum...ugusto+angelis

    p.s. scusate l'autocitazione


  3. #3

    Default Re: Giorgio Scerbanenco - Sei giorni di preavviso

    A distanza di qualche annetto posso rispondere pure io... ho letto 3 romanzi del ciclo dell'ispettore Jelling finora: questo, Nessuno Ŕ colpevole e Il cane che parla.

    Sebbene la logica sia spesso improbabile, ho gradito molto la lettura, specie dei primi 2. I personaggi sono caratterizzati in modo ruvido ma godibile, e le storie sono quantomeno curiose. Certo, l'ambientazione bostoniana Ŕ effettivamente meno viva di quella italiana per ovvi motivi.

Similar Threads

  1. Tributo a Giorgio Scerbanenco
    By scerbanenco1986 in forum BOOKS & COMICS
    Replies: 74
    Last Post: 09-07-2011, 17:36
  2. ABC Film
    By geepy in forum LA COLT E' LA MIA LEGGE
    Replies: 1
    Last Post: 14-02-2009, 21:00
  3. referendum di domenica/lunedý
    By grees in forum ATTUALITA'
    Replies: 38
    Last Post: 15-05-2008, 19:24

Bookmarks

Posting Permissions

  • You may not post new threads
  • You may not post replies
  • You may not post attachments
  • You may not edit your posts
  •