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Results 51 to 60 of 89

Thread: Keoma

  1. #51
    Franco Grattarola
    Guest

    Default Re: Keoma

    In gamba senza dubbio, ma anche consapevole di aver scritto copioni talvolta mediocri ("Antropophagus", tanto per citarne uno).

  2. #52

    Default Re: Keoma

    Quote Originally Posted by Franco Grattarola View Post
    In gamba senza dubbio, ma anche consapevole di aver scritto copioni talvolta mediocri ("Antropophagus", tanto per citarne uno).
    Lo apprezzo anche di più, per questo. Non rinnega nulla ma allo stesso tempo ammette che alcune cose sue fossero marchettoni e basta. E poi, come non provare simpatia per chi ricorda con affetto il proprio contributo a Sesso nero?

  3. #53

    Default Re: Keoma

    avevo letto un'intervista a castellari in cui lui lo considerava il suo miglior film. quindi l'ho visto con altissime aspettative, e in fin dei conti mi ha deluso. forse erano troppo alte le mie aspettative..
    montaggio e regia sempre splendidi però.

  4. #54
    Cannoniere (a salve) Sentenza's Avatar
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    Default Re: Keoma

    X curiosità, in cosa ti ha deluso?

  5. #55

    Default Re: Keoma

    Quote Originally Posted by Sentenza View Post
    X curiosità, in cosa ti ha deluso?
    la colonna sonora con i pezzi in inglese romanaccio è divertente ma dubito che fosse voluta... la sceneggiatura non è nulla di eccezionale, e franco nero è alquanto tamarro (qui, non in generale)..
    poi ripeto, non è che non mi sia piaciuto, solo mi aspettavo di più (fotografia, regia e montaggio a parte). diciamo che ho iniziato entusisticamente con i titoli (bellissimi) e la parte iniziale, poi secondo me ho percepito un calo e alla fine c'è la bellissima scena dell'
    Attenzione! Spoiler! Evidenziare la striscia nera per visualizzarlo!

      uccisione con le urla della donna partoriente 

    . tuttavia, complessivamente, il film non mi ha lasciato la sensazione del capolavoro. ma forse mi ero io aspettata troppo.. superpoteri di franco nero chissà..

  6. #56

    Default Re: Keoma

    Quote Originally Posted by stubby View Post
    Appena finito di vedere il dvd Fabbri,veramente un gioiellino questo film,alcuni passaggi però mi appaiono strani e fulminei quindi ritengo il dvd Fabbri piuttosto tagliato
    Sono in possesso anche io del dvd Fabbri Editori e siccome devo ancora visionare il film, chiedevo se a tutti risulta che tale edizione sia tagliata...
    (addietro ho letto di sole 2 differenze tra il dvd e la versione di italia7 ma non confermate)

  7. #57
    Cannoniere (a salve) Rocco Musco's Avatar
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    Default Re: Keoma

    visto ieri per la prima volta

    che dire, un bellissimo film,
    personaggi caratterizzati in modo egregio

    credo comunque che sia un film che si apprezza pienamente verso la 3° visione per cogliere tutte le varie sfumature che nasconde

  8. #58

    Default Re: Keoma

    Qualcuno sa?
    Quote Originally Posted by uomomorto View Post
    Sono in possesso anche io del dvd Fabbri Editori e siccome devo ancora visionare il film, chiedevo se a tutti risulta che tale edizione sia tagliata...
    (addietro ho letto di sole 2 differenze tra il dvd e la versione di italia7 ma non confermate)

  9. #59
    Cannoniere (a salve) Saggiatore's Avatar
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    Default Re: Keoma

    CHE GRAN FILM! Questa è stata la frase esclamata a gran voce, sebbene reduce da una visione "solitaria", alla fine della pellicola. Certamente uno dei migliori western italici, livello e passione altissimi. Montefiori scrive una favola nera la quale più che barocca la catalogherei come "decadentista", giacchè siamo al termine dell'avventura western in Italia. Un pezzo di storia del nostro cinema che volge al tramonto...un requiem silenzioso e dignitoso (per un gringo, perchè no?) che ha il sapore di cinema lavorato con passione e tante idee che ormai stava per salutarci per sempre....siamo dalle parti di "California" di Michele Lupo o forse siamo più vicini a "I Quattro dell'apocalisse" di Lucio Fulci o al "Mannaja" di Sergio Martino.....ma stavolta il simbolismo religioso e non, è l'assoluto protagonista insieme con una fotografia strepitosa, a tratti semplice, ma che probabilmente, con i suoi continui stacchi dall'alto, vuole proprio "elevare" spiritualmente un genere che, come il buon vecchio Keoma, Attenzione! Spoiler! Evidenziare la striscia nera per visualizzarlo!

      era finito davvero sulla croce... 

    , con i chiodi e le lance che negli anni i critici avevano saputo gratuitamente rifilare nei confronti di questo filone di opere filmiche...L'anziana donna, simbolismo e presagio di morte, è invece la chiave di volta dell'intera vicenda, ed i suoi dialoghi con Keoma, al limite del surreale, mi richiamano immediatamente alla memoria certe mie letture fumettistiche, citando in particolar modo il noto personaggio di Tiziano Sclavi, Dylan Dog...che, a partire dal numero 10 della collana "Attraverso lo specchio", inaugurò un particolare quanto mai intimistico rapporto con "Madonna Morte" che si è poi protratto negli anni in modo molto melanconico, ma certamente poetico. Ecco. Il punto è questo. Keoma è il canto del gigno dell'intero genere che viene elevato a poesia nell'insieme del suo simbolismo e dei suoi rimandi...d'altra parte, così come fece anche Sergio Leone in "C'era una volta il west", Castellari volle nella pellicola anche Woody Strode e William Berger proprio per ricoprire quel ruolo e simbolismo carnale del "MITO WESTERN", qui inteso come "cinema" e non come epoca storicamente accertata. Franco Nero, perfetto, è caratterizzato con enorme cura e dovizia di particolari, quasi un fumetto animato, ma certamente "spiazza" con il suo stile molto "settantino"...ma d'altra parte, possiamo spezzare una lancia anche verso questa scelta...una scelta di coerenza, senza dubbio. Un periodo era morto. Tutto il mondo intorno, invece, continuava...era in trasformazione, tumulto...e "Keoma" è il tassello mancante di questo puzzle ormai completo. La regia di Castellari è solida, lenta, cadenzata, nella prima parte nel creare l'aura di mistero e religiosa solennità intorno la figura di Keoma e veloce nella seconda parte della pellicola....ben corredata di risvolti psicologici e intrecci familiari quanto mai ricchi di rimandi bibilici (Caino e Abele in chiave allargata e moderna, aggiungerei...)..Orso Maria Guerrini, mi convince...Olga Karlatos è stupenda. Le musiche dei De Angelis, invece, alla lunga mi hanno fatto storcere un pò il naso, giacchè "stonate" rispetto ad alcune sequenze....Una visione da 10. Per me che amo questo genere, un film memorabile come pochi (o come tanti, a seconda della passione ).. Spero possiate condividere con me questa ennesima "visione di rispetto"...aspettando i vostri riscontri in merito, abbraccio tutti affettuosamente, ringraziando come sempre, per lo spazio concesso. Alla prossima. Il Saggiatore

  10. #60

    Default Re: Keoma

    Visto ieri notte, non male, anche considerata la mia idiosincrasia per gli spaghetti-western...

    La storia non mi ha esaltato in modo particolare, ma la tecnica con cui il film è stato girato lo rende godibile in ogni caso. Alcune scene sono davvero spettacolari, tipo quella del passato e del presente che si fondono davanti agli occhi di Franco Nero.

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