Sono curioso di vedere questo film di Bolzoni, qualcuno l'ha visto? opinioni? Tra l'altro vi partecipa il fratello di Franco Nero..



Regia: Adriano Bolzoni
ass.regia: Franco Cirino

Soggetto: Marco Masi, Giustino Caporale

Sceneggiatura: Adriano Bolzoni, Guy Perol

Montaggio: Renato Cinquini; ass. mont. Laura Caccianti

Scenografie: Giorgio Giovannini; arredatore Aldo Marini, co. Giulia Mafai

Attori: Françoise Prévost (Cristiana, la madre), Peter Lawford (papà Baroni), Paolo Turco (Marco Baroni), Teresa Daniel (Marzia Baroni), Corinne Fontaine, Paolo Carlini (don Luigi), Bernard Blier (Andrea Brusa), Franco Giacobini, Germano Longo (Nani), Eleonora Morana, Umberto D’Orsi, Barbara Carroll, Anna Orso, Lea Nanni, Alicia Brandet, Don Backy (Jumpy), Carla Romanelli, Rod Licari, Stefano Conti, Raffaele Sparanero.

Fotografia: Romolo Garroni

Colonna sonora: Don Backy, Detto Mariano

Produzione: RADIUS PRODUCTIONS (PARIS), PRODI CIN.CA (ROMA)

Durata 92 minuti circa.

Non risulta iscritto al P.R.C.

Incasso: 67 milioni di lire

Dopo quattro anni trascorsi in un “college” inglese, Marco Baroni fa ritorno a Roma, dove ritrova la propria famiglia ormai alla deriva per l’atteggiamento egoistico e spregiudicato che caratterizza tutti i suoi membri: il padre, ricco industriale, sentimentalmente arido e cinicamente proteso all’accrescimento della propria potenza; la madre, alcoolizzata e ninfomane; la sorella Marzia, infine, lesbica. Esasperato dalla corruzione che lo circonda (anche l’ambiente universitario romano ha finito col deluderlo profondamente), Marco, Attenzione! Spoiler! Evidenziare la striscia nera per visualizzarlo!

  nel corso di una festa equivoca organizzata dalla perversa Marzia, uccide la sorella affogandola nella piscina. 



Critica: "Sceneggiatore prolifico, A.B. ci propone da regista una vicenda di chiara impostazione moralistica... La censura deve aver infierito sulle carezze saffiche..., sulle carezze tra fratelli; ha lasciato passare tuttavia molta epidermide femminile... Bolzoni, che sa girare, è scivolato... sulla recitazione degli attori... i giovani specialmente... non paiono all'altezza di una vicenda così torbida... (Anonimo, "Film mese, 27 aprile 1969).

Notizie tratte da AA.VV., Dizionario del cinema italiano, Roma, 2007, p. 151.