Boh, non so come parlarne.
Diciamo che non mi ha lasciato indifferente ma non sarei in grado di dire se mi è piaciuto o meno.

È una storia cupa, incredibilmente triste e pessimista, servita da dei bellissimi disegni di Werther Dell'Edera.

Non so, l'ho trovata così personale e intima (da parte di Sclavi, dico) che mi fa anche strano parlarne perché mi sembrerebbe di commentare fatti privati che non mi riguardano. È strano, non riesco a spiegarlo bene.