LA FINE DELL'ETERNITA'
anno 1984
regia/soggetto/sceneggiatura Ernesto Gastaldi
con Kosta, Mara Maryl, Amarilli Gastaldi


Un alieno in viaggio nell'universo e nel tempo, una coppia male assortita di amanti (lui giovane sfaccendato, lei veggente fai-da-te con tanto di sfera di cristallo), un cappone parlante e ...una chiave "socastica", sono gli elementi di questo bizzarro film sperimentale di fantascienza che vede impegnata tra cast tecnico e artistico l'intera famiglia Gastaldi
Il film, da non confondersi con l'omonimo sovietico del 1987 tratto dal romanzo di Asimov, fu girato su nastro e in presa diretta e poi trasferito in pellicola 16mm
Quasi interamente girato in interni (probabilmente a casa del regista) con l'inserzione qua e là di scene prese da vecchi peplum, samurai movies, cappa e spada, documentari e addirittura sfilate e spot dell'epoca e con l'aiuto di fondi pubblici, è uno dei famosi prodotti della categoria Articolo 28, e come da regola rimasto praticamente invisibile.
E' pervaso ovviamente di tanta ironia, compreso un gustosissimo siparietto in cui la Maryl vince il premio come migliore attrice (forse mondiale?) per gli altri film del regista Cin Cin ...Cianuro, Notturno con grida e La lunga spiaggia fredda, con tanto di esibizione delle locandine originali dei suddetti.