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Thread: Andrea G.Pinketts

  1. #21

    Default Re: Andrea G.Pinketts

    "Alex si sforzò. Pensava esattamente come uno stitico cerca di cagare: mancava lo stronzo. Non sapeva di esserlo già da sé"

    L'assenza dell'assenzio...
    Quasi finito..prossima tappa sangue di yogurt e senso della frase...

  2. #22

    Default Re: Andrea G.Pinketts

    Quote Originally Posted by LaBelvaColMitra
    "Alex si sforzò. Pensava esattamente come uno stitico cerca di cagare: mancava lo stronzo. Non sapeva di esserlo già da sé"

    L'assenza dell'assenzio...
    Quasi finito..prossima tappa sangue di yogurt e senso della frase...
    ti consiglio prima il senso della frase...quando ci vediamo ti do una locandina fresca fresca di Ho fatto giardino

  3. #23

    Default Re: Andrea G.Pinketts

    Thanks!!!
    Pinketts mi piace proprio...almeno da quanto ho evinto da questo libro...
    Grazie per avermi fatto incuriosire di quest'autore abbastanza "insolito"...

  4. #24

    Default Re: Andrea G.Pinketts

    personaggio semplicemente detestabile.
    incontrato in passato in alcune tristi occasioni e sempre sembrato un poveraccio pronto a leccare qualsiasi culo per apparire.
    lette alcune pagine (le ultime la penosa intro al libretto bevivino su vallanzasca) e avuta conferma: assoluta incapacita a scrivere due righe di fila.
    la scrittura riflette la persona: tronfio e risibile.
    mi sono sempre chiesto chi si compra un libro di piketts. come mi sono sempre chiesto come sia possibile che uno zero del genere scriva per case mica da ridere.
    semplicemente un personaggio folkloristico. ottimo per costanzo.

  5. #25

    Default Re: Andrea G.Pinketts

    Quote Originally Posted by pappo
    personaggio semplicemente detestabile.
    incontrato in passato in alcune tristi occasioni e sempre sembrato un poveraccio pronto a leccare qualsiasi culo per apparire.
    lette alcune pagine (le ultime la penosa intro al libretto bevivino su vallanzasca) e avuta conferma: assoluta incapacita a scrivere due righe di fila.
    la scrittura riflette la persona: tronfio e risibile.
    mi sono sempre chiesto chi si compra un libro di piketts. come mi sono sempre chiesto come sia possibile che uno zero del genere scriva per case mica da ridere.
    semplicemente un personaggio folkloristico. ottimo per costanzo.
    Ma dai, ma stai parlando sul serio?
    I suoi romanzi sono scritti *davvero* bene, che poi il suo stile non piaccia è un altro discorso, ma nulla si può dire sulla padronanza.
    Ti chiedevi chi può comprarsi un libro di Pinketts? Io.




  6. #26

    Default Re: Andrea G.Pinketts

    Quote Originally Posted by Slogun
    Ma dai, ma stai parlando sul serio?
    I suoi romanzi sono scritti *davvero* bene, che poi il suo stile non piaccia è un altro discorso, ma nulla si può dire sulla padronanza.
    Ti chiedevi chi può comprarsi un libro di Pinketts? Io.
    giuro.
    ovviamente non ho mai sognato lontanamente di leggerne uno per intero. troppo repellente il personaggio.
    di recente ho letto quell'intro citata ed davvero un capolavoro di banalità, insulsaggine e bestialità. ti consiglio di recuperarla. credo che un ragazzo di terza media scriverebbe meglio. e soprattutto cose meno scontate.

    per capirci: questa e la sua presentazione sul suo sito.
    aldila delle stronzate del contenuto credo che lo (il non) stile parli da solo....

    Andrea G.Pinketts nasce a Milano nel 1961 sotto il segno del leone ascendente ariete, sin da piccolo dimostra una pertinace tendenza all'insubordinazione e alle armi da fuoco, specialmente a quelle puntate contro di lui.
    Studi irregolari, espulsione dal liceo linguistico per avere mal-menato il preside disossandolo.
    A 17 anni dà prova di resistenza nella giungla urbana quando, essendo rimasto chiuso all'interno di un cinema periferico a causa di un colpo di sonno indotto da una bottiglia di whiskey tracannata durante la proiezione di "Tre contro tutti", demolisce il portone del cinema a colpi di mannaia.
    Dopo dodici giorni di servizio militare evade dalla caserma dei granatieri di Orvieto e, per evitare spiacevoli conseguenze, si finge psicopatico.
    Tra le sue attività annoveriamo: fotomodello, cacciatore di dote, istruttore di arti marziali, giornalista investigativo (premio "Una Remington per la strada" 1991).
    Le sue inchieste sul settimanale "Esquire" lo hanno visto di volta in volta sviluppare l'arte del trasformismo diventando negro, barbone, viado, satanista, pornodivo col nickname di "Udo Kuoio il re della frusta".
    Ha sempre avuto una passione sfrenata per le cattive compagnie, la letteratura, i bar equivoci, i sigari e le donne.
    Non necessariamente in questo ordine.


    per dire capisco se questa idiozia la scrive un ragazzino di 16 anni ma uno che ha scritto dei libri e dura a credersi....
    Last edited by pappo; 10-07-2006 at 15:56. Reason: Automerged Doublepost

  7. #27

    Default Re: Andrea G.Pinketts

    Il Pinketts-personaggio non è scindibile dal Pinketts-scrittore... conosco persone (la mia fidanzata, ad esempio) a cui lui sta così tanto sui coglioni da non riuscire a leggerne i libri... penso che valga lo stesso per te, mentre a me sta simpatico, lo trovo divertente e soprattutto -come già dissi- apprezzo in maniera notevole il suo modo di scrivere, che è tutto tranne che banale o semplice. Ma non bisogna fermarsi alle apparenze. Ti direi quasi di non farti ingannare da poche righe e di dedicarti ad un romanzo serio, come per esempio "Il senso della frase", ma ribadisco che se è proprio lui a starti sullo stomaco allora non riuscirai mai a leggerlo...




  8. #28

    Default Re: Andrea G.Pinketts

    Quote Originally Posted by Slogun
    Il Pinketts-personaggio non è scindibile dal Pinketts-scrittore... conosco persone (la mia fidanzata, ad esempio) a cui lui sta così tanto sui coglioni da non riuscire a leggerne i libri... penso che valga lo stesso per te, mentre a me sta simpatico, lo trovo divertente e soprattutto -come già dissi- apprezzo in maniera notevole il suo modo di scrivere, che è tutto tranne che banale o semplice. Ma non bisogna fermarsi alle apparenze. Ti direi quasi di non farti ingannare da poche righe e di dedicarti ad un romanzo serio, come per esempio "Il senso della frase", ma ribadisco che se è proprio lui a starti sullo stomaco allora non riuscirai mai a leggerlo...
    infatti non ci penso nemmeno

  9. #29
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    Quote Originally Posted by Slogun
    Il Pinketts-personaggio non è scindibile dal Pinketts-scrittore... conosco persone (la mia fidanzata, ad esempio) a cui lui sta così tanto sui coglioni da non riuscire a leggerne i libri... penso che valga lo stesso per te, mentre a me sta simpatico, lo trovo divertente e soprattutto -come già dissi- apprezzo in maniera notevole il suo modo di scrivere, che è tutto tranne che banale o semplice. Ma non bisogna fermarsi alle apparenze. Ti direi quasi di non farti ingannare da poche righe e di dedicarti ad un romanzo serio, come per esempio "Il senso della frase", ma ribadisco che se è proprio lui a starti sullo stomaco allora non riuscirai mai a leggerlo...
    Completamente d'accordo. A parte che è difficile valutare uno scrittore quando si parte da frasi tipo "ovviamente non ho mai sognato lontanamente di leggerne uno per intero", appunto, come volevasi dimostrare. Tipo quelli che commentano i film senza averli visti. Vabbè, un'uscita folcloristica da un personaggio folcloristico (pappo).
    "Capisco il bacio al lebbroso, ma non ammetto la stretta di mano al cretino."

    "Sborone a priori eletto ufficialmente da SWAT" in data 8/11/2004

    We ma sei un bel ditino pure tu,eh?


  10. #30

    Default Re: Andrea G.Pinketts

    Quote Originally Posted by almayer
    Completamente d'accordo. A parte che è difficile valutare uno scrittore quando si parte da frasi tipo "ovviamente non ho mai sognato lontanamente di leggerne uno per intero", appunto, come volevasi dimostrare. Tipo quelli che commentano i film senza averli visti. Vabbè, un'uscita folcloristica da un personaggio folcloristico (pappo).

    come ho spiegato ho avuto il dispiacere di assistere più volte ad incontri de visu con il suddetto e se una persona non e capace di esprimere un cazzo parlando (o esprime concetti che trovo poco interessanti limitandosi a fare ripetitiva autopromozione di un personaggio a dir poco discutibile, quasi fosse + importante quello della scrittura) è poco probabile che quello che scriva possa essere di mio interesse.
    inoltre ritengo uno dei metri principali per valutare le capacita di chi scrive sia la breve misura. e pur ribadendo il mio assoluto disinteresse a sprecare del tempo per leggere opere del suddette tutte le volte che mi sono imbattuto in "prefazioni" e testi brevi da lui scritte ho sempre e solo ritrovato la solita minestrina autoincensatoria (autoincensatorioa poi di una personaggio che di interessante a legger le note biografiche ha ben poco).significativo il fatto che su gran parte della sua produzione letteraria ci sia la sua faccia.
    un prodotto ottimo ribadisco per costanzo e spettatori che prima del contenuto danno importanza al personaggio.
    ovviamente poco me ne cala e vivo benissimo senza leggerlo.

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