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Thread: Yuppi du

  1. #21

    Default Re: Yuppi du

    Finalmente ieri notte l'ho visto, nella copia da canale 5, grazie alla gentilezza di un forumista che me lo ha doppiato.

    Molto particolare come tutti i film di Celentano, bizzarro, surreale...a volte forse un po' noioso in alcuni momenti. Come sempre Celentano mette tanta (troppa) carne al fuoco...ecologia, inquinamento, femminismo, divorzio. Vuole trattare cento temi e finisce per lambirli tutti solo superficialmente. Ancora molto bella la Mori, spettacolare la Rampling...bello vedere Gino Santercole in un ruolo un po' più significativo di quello che avrà in Geppo il folle, mentre Lino Toffolo è sprecato in una parte forse alleggerita al montaggio.
    Curiosità: l'uomo sulla tazza del water quando il muro crolla è Raf Di Sipio!! Non accreditato, ovviamente...

  2. #22

    Ost Re: Yuppi du

    Quote Originally Posted by Renato View Post
    ...bello vedere Gino Santercole in un ruolo un po' più significativo di quello che avrà in Geppo il folle...
    ...e mentre canta la, Splendida, "Such a cold night tonight"...
    "...il nemico ha soltanto immagini ed illusioni, dietro cui nasconde i suoi veri motivi, distruggi l'immagine e spezzerai il nemico"

  3. #23

    Default Re: Yuppi du

    Dirò forse un'eresia, ma la scena in cui Celentano e la Rampling parlano ed i loro pensieri appaiono in forma di sottotitoli, non anticipa di un anno una sequenza quasi identica di Io e Annie di Woody Allen? Ovviamente se avete visto il film di Allen in dvd o comunque in inglese, perché nella copia doppiata in italiano i sottotitoli li avevano fatti sparire, modificando anche il doppiaggio della scena...<_<

  4. #24

    Default Re: Yuppi du

    Quote Originally Posted by johnnyb View Post
    confermo la voce e aggiungo che il film è stato non solo restaurato ma anche remixato nell'audio, operazione particolarmente lunga e complessa che ha fatto slittare di 2 anni l'evento veneziano.

    colui che si crede il nuovo dio ha anche rimaneggiato il film e ieri non contento ha imposto ulteriori modifiche...risultato: niente proiezione veneziana
    L'uomo alla donna non può dire no

  5. #25

    Angry Re: Yuppi du

    Quote Originally Posted by johnnyb View Post
    colui che si crede il nuovo dio ha anche rimaneggiato il film e ieri non contento ha imposto ulteriori modifiche...risultato: niente proiezione veneziana
    E già.... ma almeno uscirà in dvd?

    8/8/2008 (7:53) - DA' FORFAIT ALL'ULTIMO
    Celentano: al Lido niente "Yuppi du"
    «Ci sono problemi tecnici» ma è giallo sui veri motivi. Però premierà Olmi

    http://www.lastampa.it/redazione/cms...5526girata.asp


  6. #26

    Default Re: Yuppi du

    non so, il dio è molto indeciso, comunque intanto ha rimaneggiato il film e già questo è un allarme.
    L'uomo alla donna non può dire no

  7. #27

    Default Re: Yuppi du

    Io capisco benissimo che il film è bello, per me è assolutamente stupendo...però che cazzo la stà tirando un po troppo per le lunghe manco stessero restaurando un kolossal epocale...In sostituzione al lido non poteva andare Joan Lui?
    "Io col poliziottesco all'italiano non ho avuto niente a che fare"

  8. #28

    Default Re: Yuppi du

    Quote Originally Posted by johnnyb View Post
    non so, il dio è molto indeciso, comunque intanto ha rimaneggiato il film e già questo è un allarme.
    Pessima, pessima notizia...ma quelli di Venezia si saranno opposti, mi auguro...cioè voglio dire: il film è suo e può rimontarlo come e quando gli pare, ma chi organizza il Festival -Muller o chi per lui- gli avranno detto "O lo proiettiamo com'era nel 1975 o ciccia"...almeno spero.

  9. #29

    Default Re: Yuppi du

    speri male: il film è saltato perchè il dio ha visionato la nuova versione pastrocchiata l'ultimo giorno utile per la consegna delle copie e non soddisfatto del pastrocchio ha deciso di rimetterci nuovamente le mani.
    L'uomo alla donna non può dire no

  10. #30

    Default Re: Yuppi du

    VENEZIA
    Claudia Mori spiega i motivi del forfait

    L'appuntamento veneziano annunciato da settimane con la versione restaurata di Yuppi Du, il primo film da regista di Adriano Celentano (che nel 1975 passò in concorso al Festival di Cannes ricevendo elogi dalla critica), è saltato all'improvviso ieri, a soli 20 giorni dall'inizio della Mostra, a causa di "problemi tecnici". Dalla Biennale, che puntava molto su questo evento, l'unico commento che arriva è "siamo sorpresi e dispiaciuti", mentre a distanza di qualche ora è spettato a Claudia Mori spiegare le motivazioni del forfait. "Anche il Clan è molto dispiaciuto, perché il problema è sopraggiunto appena due giorni fa e ora non ci sono più i tempi tecnici per risolverlo, visto anche il periodo di ferie". A quanto pare il "Molleggiato" non è stato soddisfatto del restauro di alcune scene: "Ci siamo accorti che qualcosa non andava - ha spiegato Claudia Mori a 'la Repubblica' - durante l'ultima proiezione. Adriano ha voluto modificare il montaggio della scena dei fiammiferi e ha inserito un nuovo brano musicale. Insomma per il 99 per cento si tratta dello stesso film, ora restaurato con colori e audio perfetti; ma, essendone l'autore, Adriano ha voluto mettere mano a quella scena, semplicemente perché non gli piaceva più. Ha inserito una musica suggestiva e dei nuovi suoni, e ha montato la scena con uno stile suggestivo, più moderno". Oltre alla proiezione al Lido del 4 settembre, era previsto anche un passaggio su Sky il 12, ma "potrebbe saltare anche quello", ha annunciato la Mori.


    Sono molto amareggiato.
    Anche se, per ipotesi, una scena girata 25 anni fa non piace più al regista questo non significa che la si debba modificare. Questa è una manipolazione, non un restauro.
    Cambiare il montaggio? Cambiare addirittura un brano musicale? Follia. Anche se si tratta di una sola scena della durata di un minuto.
    Il film non va "rivisitato", altrimenti non parliamo più di "edizione restaurata" ma di "nuova edizione approvata dal regista".
    Non è neanche una "director's cut", perchè il film uscito all'epoca nelle sale è il film "finito" esattamente come lo voleva il regista. Celentano ne era autore, produttore e regista. Quindi ha sempre avuto potere di vita e di morte su questa pellicola.
    Non capisco il senso di questa scelta. Il film andava lasciato così com'era. Assolutamente. Anche con le sue eventuali imperfezioni.
    Da parte di celentano non c'è stato nessun rispetto né per i fan, né per la sua stessa opera.

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